Genocidio
Mauro Raspanti
(App. III, i, p. 721; v. anche diritti umani, App. II, i, p. 786; minoranze nazionali, App. II, ii, p. 327)
Il termine genocidio è stato spesso utilizzato in modo generalizzante [...] dal sultano ‚Abd ul-Ḥamīd ii, e tra il 1894 e il 1896 vennero uccisi tra i due e i trecentomila Armeni. Il particolare carattere sistematico e selettivo conferisce a questi massacri una forma genocida. La motivazione del crimine è da ricercare in ...
Leggi Tutto
MOSÉ di Corene
Giuseppe Frasson
Autore armeno, noto specialmente per la sua Storia della Grande Armenia. In essa (3,61-68) egli dice di essere stato mandato da Sahak e Mesrop (sec. V) ad Alessandria [...] ripresero la questione F. Haase, in Oriens Christianus, n. s., IX (1920), p. 77 segg., che ne combattè l'autenticità; K. Mghaker, in Armenica, II (1927), p. 114 segg. che pensa al sec. IX; e N. Akinian, in Anahit, n. s., I (1920), p. 67 segg.,; in ...
Leggi Tutto
KARABACH (A. T., 73-74)
Giorgio Pullè
Territorio autonomo annesso alla repubblica sovietica dell'Azerbaigian, situato verso l'estremo SE. della regione transcaucasica. Misura kmq. 4200 di superficie [...] metà circa della popolazione è costituita da Tatari, in nulla diversi dai Tatari dell'Azerbaigian, e per l'altra metà da Armeni, con una piccola percentuale di Russi e di Persiani. Occupazione principale è l'agricoltura e in modo particolare è curata ...
Leggi Tutto
GERMANO I patriarca di Costantinopoli, Santo
Mario Niccoli
Nato circa il 634, morì "quasi centenario". Figlio del patrizio Giustiniano, quando questi fu messo a morte da Costantino IV, G. protestò, [...] ). Fra quelli registrati sotto il suo nome (Patrol. Graeca, XCVIII, coll. 39-453) sono effettivamente suoi, oltre la lettera agli Armeni, un Περὶ τοῦ ὅρου τῆς ζωῆς, uno scritto sui sinodi e le eresie, tre lettere sulla questione delle immagini, nove ...
Leggi Tutto
ORIENTE CRISTIANO
Michelangelo Guidi
. Con questa espressione, che nel suo senso più lato comprende tutte le manifestazioni della cristianità d'Oriente, si indica più specialmente nell'uso concreto [...] è qui inteso, sono dunque l'aramaica (vale a dire principalmente la siriaca), l'egiziana o copta, l'etiopica, l'armena, la georgiana, l'araba. Le cristianità dell'India, dell'Asia centrale e della Cina, sorte per l'opera missionaria dei nestoriani ...
Leggi Tutto
Sajat nova/Cvet granata
João Bénard Da Costa
(URSS 1968, 1969, Il colore del melograno, 73m); regia: Sergej Paradžanov; produzione: A. Melik-Sarkissian per Armen′film; soggetto: dai poemi di Sajat nova; [...] , alla sepoltura cattolica, al ruolo della Musa, con il rosso e il bianco che ritornano a ricordare la tradizione religiosa dell'Armenia. Così si spiegano la censura e i divieti che il film si trovò a subire. Paradžanov si vide costretto a ricorrere ...
Leggi Tutto
SANAHIN
M.A. Lala Comneno
Grande monastero dell’Armenia settentrionale, che sorge a breve distanza della cittadina industriale di Alaverdi (prov. Tumanyan), nella regione storica del Lori, in una zona [...] è isolato, completa verso N la quinta monumentale della facciata, qualificando l’insieme con un elemento non tradizionale dell’architettura armena dell’epoca. Si tratta di una torre austera, che non denuncia all’esterno i due piani e ostenta pareti ...
Leggi Tutto
QUIRINIO, Publio Sulpicio (P. Sulpicius Quirinius)
Gastone M. Bersanetti
Eminente personaggio romano del tempo di Augusto e di Tiberio. Nato da umile famiglia, presso Lanuvio, riuscì a conquistare un'altissima [...] di consigliere di Gaio Cesare, inviato in Oriente; la missione, che fallì allo scopo desiderato, cessò con la fine della campagna armena. Subito dopo (non oltre il 3 d. C.) Q., che in precedenza verosimilmente era stato unito in matrimonio con una ...
Leggi Tutto
NIẒĀMĪ (Niẓām ad-dīn Abū Muḥammad Ilyās ibn Yūsuf)
Francesco GABRIELI
Famoso poeta persiano, nato a a Gangiah, nell'attuale Ādharbaigiān, nel 535 eg., 1141 d. C., dove morì nel 599/1203. La sua fama [...] trad. di J. v. Hammer-Purgstall, Lipsia 1809) narrante i leggendarî amori del re sasanide Cosroe Parwīz con la principessa armena Shīrīn; Lailà we Mag???nūn (ed. Lucknow 1879; trad. J. Atkinson, Londra 1836) sulla passione del beduino arabo Mag???nūn ...
Leggi Tutto
Gli stranieri e la città
Donatella Calabi
Una "patria" ospitale
"Una stantia frequentata da molte genti d'ogni lingua e paese" e forse anche per questo "nobilissima et singolare": nel 1581 Francesco [...] Lettere ed Arti", 135, 1977, pp. 323-337.
44. Boghos Levon Zekiyan, Il monachesimo mechitarista a San Lazzaro e la rinascita armena del Settecento, in La chiesa di Venezia nel Settecento, a cura di Bruno Bertoli, Venezia 1993, pp. 221-248.
45. Gaianè ...
Leggi Tutto
armeno
armèno agg. e s. m. (f. -a). – 1. Dell’Armenia, regione e repubblica autonoma dell’Asia Minore; relativo o appartenente agli Armeni (gr. ᾿Αρμένιοι, lat. Armenii), popolo abitante dell’Armenia da epoca remota (e ora dislocato in maggioranza...
vannico
vànnico (o vànico) agg. e s. m. [dal nome del lago di Van, nell’altopiano armeno, e della città omonima, oggi provincia della Turchia, che fu l’antica capitale dell’Urartu e poi uno dei principali centri della civiltà armena] (pl....