KIRION
Gerhard Deeters
. Antico patriarca (katholikós) di Georgia, nato nella provincia di Gavaxethi. Ricevette, pare, un'istruzione greca a Colonia, presso Nicopoli, nell'Asia Minore; diventò poi vescovo [...] . Nonostante ciò, fu lui che negli anni 607-09 causò la definitiva separazione della chiesa georgiana da quella armena, dichiarandosi contro il monofisitismo in favore dei canoni del concilio di Calcedonia. La sua corrispondenza con il patriarca ...
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Regione d'Asia Minore che occupa la parte sud-orientale di quella penisola. È una vasta regione di transito fra l'Armenia e la Siria, confinante a ponente con la Panfilia, a settentrione con la Isauria, [...] di Payas (6000 ab.) è di una discreta importanza per la tessitura della seta.
Zona di confine fra l'Anatolia, l'Armenia e la Mesopotamia è l'Antitauro (2700 m.), catena montuosa assai aspra. Frutteti e campi di cereali circondano i recenti villaggi ...
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PIETRO Siculo
Silvio Giuseppe Mercati
Polemista bizantino del sec. X. Dalla Sicilia invasa dai Saraceni emigrò a Costantinopoli; fu mandato dall'imperatore Basilio I nel settembre 868 a Tefrica (Armenia [...] minore) per il riscatto dei prigionieri. Ivi poté conoscere le dottrine e le pratiche dell'eresia dei pauliciani e, per esortazione dello stesso imperatore, compose la storia dei manichei (dei quali i ...
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(gr. Ναναία) Grande divinità femminile mesopotamica originariamente venerata soprattutto a Uruk e in seguito diffusamente nel mondo antico: nell’Iran, identificata con Anahita; in Battriana, dove appare [...] associata a Mitra; in Armenia; nella valle del Lico; nel Mediterraneo greco. ...
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È città dell'Armenia sul Tigri. Presso Tolomeo corrisponde forse ad Ammaia (V, 18, 10).
Divenne celebre per l'assedio che ebbe a subire nel 359 da parte del re persiano Sapore I (v. Ammiano Marcellino, [...] XVIII, 9, 2, il quale ne dà un'accurata descrizione). L'assedio fu molto movimentato ed era già sul punto di sboccare nella resa della città per il tradimento di un barbaro. Ma all'ultimo momento fu possibile ...
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GOKČA (in turco Gökčay "lago azzurro"; arm. Gegham o Geghark; A. T., 73-74)
Claudia Merlo
Lago dell'altipiano armeno (il Lychnitis di Tolomeo), compreso nella repubblica sovietica dell'Armenia. È vasto [...] .
Le rive del Gokča erano disabitate fino a un secolo fa, ma in seguito vi si sono successivamente stabiliti Armeni e Tartari e anche una colonia di Molokani russi deportativi da Saratov; sono sorti alcuni villaggi; gli abitanti si dedicano ...
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Forme occidentalizzate del nome dello scrittore siriaco nestoriano ‛Abhd-Īsho‛ bar Bĕrīkhā, morto nel novembre del 1318. Fu metropolita di Sōbhā (Nisibi) e Armenia e il più fecondo poligrafo tra i nestoriani, [...] affine per la fecondità al quasi contemporaneo Barhebreo (v.), che tuttavia superò nella composizione poetica. Egli è noto precipuamente per un catalogo di scrittori siriaci, in dodecasillabi, denso di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Anna Benvenuti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Gli Azeri, o Tartari del Caucaso, sono una popolazione sciita di lingua turca distribuita [...] ’enclave scatena, nel 1991, un conflitto placato solo nel 1994, anno in cui è dichiarata una tregua non ufficiale e l’Armenia è costretta a lasciare la parte di territorio azero occupato. Il Karabakh è oggi de facto un territorio autonomo con il nome ...
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. Nacque circa il 500 d. C. in un luogo al confine fra la Tracia e l'Illiria. Fece le sue prime armi sotto Giustino (v.) in Armenia e in Mesopotamia contro i Persiani; raggiunse allora il grado di comandante [...] della fortezza di Dara, distinguendosi per il suo coraggio e per l'ascendente sulle truppe. Salito al trono Giustiniano, B. che gli era da lungo tempo amico, fu nominato magister militum per Orientem, ...
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Nome di cinque sovrani partici: V. I (m. 77 d. C. circa) succedette al padre Vonone II (51 d. C.) e suscitò una guerra contro Roma (54-63) per insediare nell'Armenia il fratello Tiridate; dopo che questi [...] fu riconosciuto da Roma, fu in buoni rapporti con Nerone e con Vespasiano; V. II regnò a più riprese (fine sec. 1º - inizio sec. 2º), in un periodo di lotte civili; V. III (147-191) restaurò l'unità del ...
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armeno
armèno agg. e s. m. (f. -a). – 1. Dell’Armenia, regione e repubblica autonoma dell’Asia Minore; relativo o appartenente agli Armeni (gr. ᾿Αρμένιοι, lat. Armenii), popolo abitante dell’Armenia da epoca remota (e ora dislocato in maggioranza...
armeniaco
armenìaco agg. [dal lat. Armeniăcus, gr. ᾿Αρμενιακός] (pl. m. -ci). – Dell’Armenia, armeno; è usato soltanto nell’ant. nome dell’albicocco e dell’albicocca, susina a. e più spesso come s. f., l’armeniaca (cfr. anche il nome lat....