PEDRETTI, Giovanni Maria, detto Nino
Gabriele Scalessa
PEDRETTI, Giovanni Maria, detto Nino. – Nacque a Santarcangelo di Romagna, il 13 agosto 1923, da Luigi Renato, impiegato comunale noto in paese [...] geometri di Rimini, nel 1942 fu chiamato alle armi a Trieste, da dove fuggì a seguito degli avvenimenti dell’8 seconda silloge in santarcangiolese, Te fugh de mi paèiṣ (Nel fuoco del mio paese, Forlì 1977), con dedica alle donne ispiratrici ...
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DELLA FAGGIUOLA, Ranieri (Neri)
Franca Allegrezza
Discendente da una famiglia feudale originaria della Massa Trabaria, il D. nacque probabilmente intorno al 1290, secondo dei figli maschi di Uguccione, [...] due signorie messe in piedi da Uguccione nell'arco di tre anni. Mentre a Pisa si dette fuoco agli archivi per cancellare la falsariga di uno schema ormai classico per cui l'uomo d'armi, eletto ad una carica comunale, la prolungava e rafforzava ...
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DORIA, Giorgio
Rodolfo Savelli
Nacque a Genova, da Melchiorre e da Marietta Spinola, intorno al 1524. Il padre partecipò attivamente alla politica cittadina della prima metà del secolo XVI, ma la vita [...] la deputazione dei "vecchi" avesse cercato di soffiare sul fuoco latente, sia pure con risultati molto inferiori a quelli sperati Genova con le armi; alla fine di agosto il D. si recò a Napoli con Giovan Battista Spinola per ottenere da don Giovanni ...
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DE MARI (Mari), Stefano
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1593, terzogenito di Francesco (tre volte senatore della Repubblica nel 1607, 1623 e 1627) e di Lelia Pallavicini. Venne ascritto [...] 9 dicembre. Tre giorni dopo, accompagnato da molti nobili e mercanti genovesi residenti nella contemporaneamente eletto sergente generale delle Armi (cioè comandante supremo dell'esercito vennero messi a ferro e fuoco per disinfestare la città dai ...
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LETI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Fermo (Ascoli Piceno) il 17 ag. 1867 da Francesco e da Zenaide Palmieri. Di famiglia modesta (il padre era maestro delle scuole elementari), dopo avere ultimato [...] Stato pontificio, mettendo a fuoco - spesso con l' cinque mesi a Lipari, perché sospettato di fare da intermediario tra il padre e gli antifascisti italiani. attribuitigli di volta in volta (traffici di armi con l'Italia, evasione dal confino del ...
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PICCIO, Pier Ruggero
Eric Lehmann
PICCIO, Pier Ruggero. – Nacque a Roma il 27 settembre 1880 da Giacomo e da Caterina Locatelli. Dopo gli studi secondari scelse la carriera delle armi: il 29 novembre [...] ponti sul Tagliamento, Piccio ebbe il motore colpito dal fuoco della fanteria nemica e si vide costretto ad atterrare dietro settembre 1932). Va ricordato che Piccio era stato scelto da Benito Mussolini con l’approvazione unanime dei vertici dell’ ...
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BRIGNETTI, Raffaele
Renato Bertacchini
Nacque all'Isola del Giglio (Grosseto) il 21 sett. 1921 da Angelo e da Biagina Lubrani, in una famiglia di gente di mare (per generazioni erano stati pescatori [...] di matematica. Chiamato alle armi, prestò servizio militare a Milano la vita distruggendola. Mettendo a fuoco il suo esatto rapporto col quindi non posso pensarlo come un fine, un oggetto da rappresentare. Io non sono un narratore naturalista. Per ...
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GUZZONI, Alfredo
Piero Crociani
Nacque a Mantova, il 12 apr. 1877, da Postumio e Dejanira Giubellini. Entrato come allievo nella Scuola militare di Modena nel 1894, ne uscì due anni dopo sottotenente [...] che non conoscevano l'uso delle armi e dei mezzi di trasporto e G., il 24 maggio 1941, alle dimissioni da sottosegretario.
Il 1° novembre dello stesso Licata e Gela venne ben presto stroncata dal fuoco navale. Messo così solidamente piede a terra, ...
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BOUDARD, Jean-Baptiste
Serenita Papaldo
Figlio di Philippe, nacque a Parigi probabilmente nel 1710; dopo aver vinto nel 1732 il premio Roma per la scultura, sul tema Betsabea consegna il figlio Canaan [...] Roma fino alla primavera del 1741, apprezzato anche da J. de Troy che gli riconosceva fuoco e genio, e avendo per compagni G. 1885, p. 163). Eseguì nel 1739 il modello in cera delle Armi del re (mai tradotto in marmo, per il balcone di palazzo ...
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PARISI, Giuseppe Ruggero
Giuseppe Civile
– Nacque a Moliterno, in Basilicata, il 27 marzo 1745 da Domenico e Margherita Porcellini di Stigliano. La famiglia paterna, di origine calabrese, era di rango [...] Accademia militare e aperta ai cadetti di tutte le armi, per la formazione di un corpo scelto, da gran dignitario dello Stato e sepoltura nella cattedrale arcivescovile di Napoli.
Fonti e Bibl.: F. Fuoco, Epicedio improviso dall’abate Francesco Fuoco ...
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fuoco
fuòco (ant., region. o pop. fòco) s. m. [lat. fŏcus, propr. «focolare», e per metonimia, già nel lat. class., «fuoco, fiamma»] (pl. fuòchi, ant. le fuòcora). – 1. a. L’insieme degli effetti calorifico e luminoso della combustione, che...
pistola fantasma s. f. Pistola, priva del numero seriale che contraddistingue ogni arma e perciò non tracciabile, che si può assemblare con facilità, entrando in possesso dei componenti prodotti con stampanti 3D. ♦ Proprio su questa questione...