Generale francese (Sarrebourg 1866 - Parigi 1925). Dopo aver servito nelle colonie, scoppiata la prima guerra mondiale comandò la 5a divisione sulla Marna (1914); nel 1916, a Verdun, si distinse conquistando [...] ricacciava i Tedeschi al di là della Marna, occupava Laon il 18 ott. e si attestava, infine, sul Reno; dopo l'armistizio restò nella zona renana quale comandante del corpo di occupazione francese. Scrisse, fra l'altro: La force noire (1910) e Comment ...
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MURPHY, Robert Daniel
Diplomatico nordamericano, nato il 28 ottobre 1894 a Milwaukee (Wisconsin). Entrato nel 1917 nella carriera diplomatica, nel 1920 fu nominato console a Zurigo e nel 1921 a Monaco. [...] settentrionale francese, fu poi capo degli affari civili al comando supremo alleato, partecipando ai negoziati per l'armistizio italiano (1943). Consigliere politico statunitense al comando alleato in Italia (1943), poi in Germania (1944), nel luglio ...
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Blanc, Alberto
Diplomatico e uomo politico (Chambéry, Savoia, 1835 - Torino 1904). Entrato nel corpo diplomatico del Regno di Sardegna, fu apprezzato da Cavour per alcune sue pubblicazioni di impronta [...] assunse, con la presidenza del Consiglio, il ministero degli Esteri. Nel luglio 1866 prese parte ai negoziati per l’armistizio con l’Austria e l’anno successivo partecipò alla conferenza di Londra che nel 1867 regolò la questione del Lussemburgo ...
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BONO
Paolo Bertolini
Nato nel 786 da ragguardevole famiglia partenopea, appartenente con ogni probabilità all'aristocrazia militare, designato successore di Stefano III assassinato nel giugno dell'832, [...] i Longobardi mentre, dinnanzi ai portali dell'antica cattedrale di Napoli, la Stephania, stava trattando i termini di un armistizio - pax - con i plenipotenziari del principe Sicone di Benevento; aggiunge che, subito dopo l'uccisione del duca, "unus ...
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BOZINO, Omero
Guido Ratti
Nato a Vercelli il 31 ag. 1821, da ricca e influente famiglia, si laureò in legge ed esercitò con successo la libera professione nella città natale, emergendo anche nella vita [...] Vercelli. Nel 1849 il B., tenente della guardia nazionale, partecipò alle operazioni di difesa della città e, alla vigilia dell'armistizio di Vignale, vi fu protagonista di uno scontro con gli Austriaci.
In seguito, avendo il B. relazioni di affari e ...
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TEMPLEWOOD, Sir Samuel Hoare, primo visconte Templewood of Chelsea (App. I, p. 715)
Piero Treves
Ministro dell'Interno nel gabinetto Chamberlain (28 maggio 1937-3 settembre 1939), lord del sigillo privato [...] della Spagna nella seconda Guerra mondiale. Disimpegnò l'arduo compito con audacia e perizia e contribuì alla conclusione dell'armistizio con l'Italia (agosto 1943). Elevato alla parìa sul finire del 1944 e richiamato da Madrid a sua richiesta ...
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Finanziere e uomo politico, nato a Ferrara il 20 febbraio 1885. Ha svolto la sua attività nel campo industriale, finanziario ed agricolo. A lui si devono principalmente la rinascita e lo sviluppo della [...] Universale di Roma (E. 42) e di ministro delle Comunicazioni nel 1943. Dimessosi dalla carica, fu arrestato dopo l'armistizio e deportato nel campo di concentramento di Dachau. Ha realizzato nell'Isola di San Giorgio Maggiore (a Venezia), in memoria ...
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P'ENG Te-huai
Generale e uomo politico cinese, nato a Hsiangtan, Hunan, nel 1900. Entrato nel 1927 nel partito comunista, nel 1930 fu posto al comando del 3° corpo d'armata rosso. Quando nel 1934 Chiang [...] militare rivoluzionario, poi comandante delle forze cinesi in Corea, fu uno dei membri della delegazione comunista alla conferenza d'armistizio di Kaesong e di Panmunjon. Nel settembre 1954 fu nominato ministro della Difesa e vice primo ministro; nel ...
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Uomo politico, nato in Corsica il 4 maggio 1882, morto a Marsiglia il 22 febbraio 1941. Brillante avvocato, dopo la prima Guerra mondiale, alla quale aveva partecipato come volontario, si diede alla vita [...] marina, realizzando il riarmo (culminato nel varo della Richelim e nel progetto della Clemenceau). Ostile alla conclusione dell'armistizio, fu tra i parlamentari che partirono sul Massilia per l'Algeria. Rientrato in Francia, fu posto in residenza ...
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Vittorio Emanuele II re d’Italia
Figlio di Carlo Alberto e di Maria Teresa d’Asburgo-Lorena di Toscana (Torino 1820 - Roma 1878). Ricevette un’educazione improntata ai più rigidi principi assolutisti. [...] e l’abdicazione di Carlo Alberto salì al trono (23 marzo 1849) e stipulò con il maresciallo Radetzky l’armistizio di Vignale. Repressa la sollevazione di Genova, per superare l’opposizione della maggioranza democratica della Camera, che era contraria ...
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armistizio
armistìzio s. m. [dal lat. mod. armistitium, comp. di arma «armi» e tema di stare «fermarsi», formato sul modello di solstitium, iustitium]. – Cessazione delle operazioni di guerra tra eserciti belligeranti, e quindi anche l’accordo...