DE MARCO, Domenico
Vincenzo Rizzo
Non ci sono notizie sulla formazione di questo maestro stuccatore napoletano, appartenente ad una famiglia di capi maestri fabbricatori, attivo dal 1680 al 1735. Dovette [...] a grandezza naturale (S. Agostino d'Ippona e S. Gennaro vescovo) ed elementi vegetali e architettonici di grande eleganza ed armonia, che il D. condusse sotto le direttive e i disegni degli architetti Arcangelo e Marcello Guglielmelli, padre e figlio ...
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BARDELLINO (Bardellini), Pietro
Paola Ceschi
Nacque a Napoli nel 1731; non si hanno molte notizie sulla sua formazione artistica e sulla sua attività prima del 1756, anno in cui decorò il soffitto della [...] Scienza e le arti,la Pace e la guerra, l'Innocenza, la Semplicità,la Verità, il Giorno,la Notte,buon esempio dell'armonia e della vigoria coloristica che gli sono proprie.
Nel 1803 al B. era stata affidata, insieme a Desiderio De Angelis, la scuola ...
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Movimento letterario, artistico e politico, fondato nel 1909 da F.T. Marinetti. Il f., attraverso tutta una serie di ‘manifesti’ e di clamorose polemiche, propugnò un’arte e un costume che avrebbero dovuto [...] sulla musica apparvero nel 1910 e nel 1911. I criteri proclamati erano: 1) concepire la melodia come sintesi dell’armonia e considerare le definizioni di maggiore e minore, eccedente e diminuito come un unico modo cromatico atonale; 2) considerare ...
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Le culture non occidentali
Marco Bussagli
Premessa
Qualsiasi riflessione sul corpo umano nell'arte non potrebbe in alcun modo considerarsi completa se non si estendesse lo sguardo anche alle civiltà [...] necessità di mostrare le statue come figure inanimate e gli scultori come esseri viventi. Per gli egizi, infatti, l'armonia universale aveva uno specifico riflesso in quella numerica; recita il papiro Rhind: "Il calcolo accurato: la porta d'ingresso ...
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Vedi MESOPOTAMICA, Arte dell'anno: 1961 - 1995
MESOPOTAMICA, Arte
H. A. Groenewegen-Frankfort
Il termine Mesopotamia è greco (Μεσοποταμία) e indica la regione dell'Asia Anteriore compresa tra i fiumi [...] o i ciuffi di abiti di lana sono indicati, per vivificare la superficie. I migliori esempi sono quelli che raggiungono una bella armonia di volume, cioè la statua di Ebikh-il da Mari ma, in generale, prevale un'aria di libera compiacenza invece della ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Sud-Est asiatico
Janice Stargardt
Nicoletta Celli
Roberto Ciarla
Caratteri generali e aspetti strutturali
di Janice Stargardt
Nel Sud-Est asiatico il principale [...] si prolunga in un esteso camminamento sopraelevato, arrestandosi alla galleria del primo livello del tempio vero e proprio. L'armonia tra le parti è già composta a questo punto: un portico cruciforme unisce la galleria del primo livello a quella ...
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Vedi LACONICI, Vasi dell'anno: 1961 - 1995
LACONICI, Vasi
P. Pelagatti
Classe di vasi greci arcaici che furono considerati per lungo tempo come prodotti di fabbriche di Cirene, poiché cirenaici erano [...] della nave in cui si svolge la scena - è forse ciò che maggiormente contribuisce a creare l'impressione della precisa armonia dell'insieme. Altro esempio felice è quello offerto dalla kỳlix di Taranto con stambecco, in cui si è adottata la soluzione ...
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CANDIDI, Marianna
Sergio Rinaldi Tufi
Nacque a Roma il 3 febbr. 1756 da Giuseppe, medico dotato di notevole cultura umanistica, e da Maddalena Scilla, nata da una ricchissima famiglia siciliana (Agostino, [...] C. nei Precetti)caratterizzano queste opere, che però manifestano soprattutto un interesse squisitamente "neoclassico" per l'armonia della composizione, in una visione paesistica garbata e diligente.
Il gusto, appunto, neoclassico per l'estetica ...
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DERISET (Derizet), Antoine
Denis Lavalle
Figlio di François, "maitre ouvrier en soye", e di Catherine Sibert, nacque a Lione il 18 nov. 1685 (Lavalle, 1981, p. 305; Cozzolino, 1984-85, p. 41); nulla [...] doveva corrispondere a grandi principi razionali. Questo spiega il suo interesse per lo studio delle relazioni tra armonia musicale e proporzione architettonica, interesse comprovato da molte testimonianze di contemporanei e in particolare di B ...
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ALLEGRETTO di Nuzio (A. Nuzi)
Alessandro Marabottini
Nato a Fabriano intorno al 1315-20. La sua prima attività pittorica è ignota: si suppone formato nell'ambiente locale su forme giottesche e senesi [...] da una narrativa semplice e popolare, ma sempre in rapporto con l'arte fiorentina. Nel trittico vaticano all'armonia plastica del pannello centrale si associano i primi aspetti del successivo stile. A., allontanandosi progressivamente dalla visione ...
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armonia
armonìa s. f. [dal lat. harmonĭa, gr. ἁρμονία, affine a ἁρμόζω «comporre, accordare»]. – 1. a. Consonanza di voci o di strumenti; combinazione di accordi, cioè di suoni simultanei (per estens., anche associazione di suoni successivi),...
armonica
armònica s. f. [dall’agg. armonico; nel sign. 1, dall’ingl. harmonica]. – 1. Nome di varî strumenti musicali: a. Strumento d’origine inglese (sec. 18°) costituito da una serie di piccole coppe di cristallo di digradante grandezza...