CIAMPI, Vincenzo Legrenzio
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Nacque nel Piacentino nel Mq e a Piacenza, ove egli studiò probabilmente col maestro di cappella Rondini, successore di F. M. Bazzani, vennero rappresentate le sue prime [...] 1756-57); La clemenza di Tito, (libretto di P. Metastasio, Venezia, teatro Giustiniani di S. Moisè, carnevale 1756-1757); Arsinoe, (libretto di G.B. Galliani, Londra, Haymarket Theatre nel 1758); Gianguir (dramma in tre atti di A. Zeno, Venezia ...
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BUTTURINI, Mattia Giovanni Paolo
Piero Treves
Nacque a Salò il 26 giugno 1752 da Giovanni Francesco e da Maria Teresa Ferrante. La famiglia, oriunda francese, si era stabilita sul Garda almeno due secoli [...] e cordiale omaggio lo stesso Monti, che l'ebbe collaboratore nella polemica sull'esatta esegesi del cosiddetto "cavallo alato di Arsinoe" (1805)e lo citò ed elogiò fortemente nelle comuni lezioni pavesi. Le quali, del resto, ed è riprova del non ...
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ANDREOZZI, Gaetano, detto Jommellino
Renzo Bonvicini
Compositore, nato ad Aversa il 22 maggio 1755 da Gennaro e Candida Capone. Fu allievo del conservatorio di S. Maria di Loreto - e non della Pietà [...] , teatro La Pergola, 8 sett. 1793), La Principessa filosofa, o sia il contraveleno (Venezia, teatro S. Benedetto, autunno 1794), Arsinoe (Napoli, teatro S. Carlo, 13 ag. 1795), Il Trionfo d'Arsace (Roma, teatro Argentina, 26 dic. 1795), Amelia ed ...
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GIUSTI, Vincenzo
Franco Pignatti
Nacque a Udine nel 1532 da Francesco e Margherita di Vincenzo Della Porta. Intraprese la carriera notarile e il 4 maggio 1551 fu ammesso nel Collegio dei notai della [...] Cidone, a Creta, Ermete: ne restano travolti la madre di Ermete, Laodicea, il leale cortigiano Aristidamante, la giovane sposa Arsinoe e, infine, lo stesso Ermete, che perisce di una morte orrenda, come Calasiri nell'Irene, con il solito corredo di ...
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TRENTO, Vittorio
Lorenzo Mattei
TRENTO, Vittorio. – Nacque presumibilmente nella prima metà del settimo decennio del Settecento a Venezia.
Studiò con Ferdinando Bertoni al Conservatorio dei Mendicanti, [...] (1806-10). Pochi mesi più tardi, nel gennaio del 1807, Trento riprese l’Odonte del 1806 sotto il titolo di Arsinoe, e in Quaresima l’oratorio Il diluvio universale, sempre su versi di Buonavoglia; in autunno fu in tournée a Londra, facendosi ...
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MONTI, Vincenzo
Giuseppe Izzi
MONTI, Vincenzo. – Nacque il 19 febbraio 1754 alle Alfonsine (ora in provincia di Ravenna), ottavo degli undici figli di Fedele Maria e di Domenica Maria Mazzarri.
Il nonno, [...] dei letterati di Pisa da Giovanni Salvatore De Coureil, cui Monti rispose violentemente nelle note di Del cavallo alato d’Arsinoe. Lettere filologiche (Milano 1804), indirizzato a Giovanni Paradisi, in cui sosteneva che l’ales equos della Chioma di ...
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CALDARA, Antonio
UU. Kirkendale-W. Kirkendale
Nacque a Venezia nel 1670 o, più probabilmente, nel 1671. Il frontespizio dell'Operaprima (1693) lo definisce "musico di violoncello veneto", mentre nei [...] di fiori, ibid. 1726. Don Chisciotte in corte della duchessa (Pasquini), ibid. 1727; La Verità nell'inganno ossia Arsinoe (Silvani), Salisburgo 1727; Imeneo (Zeno), Vienna 1727; Jaroměřice; Ornospade (Zeno), Vienna 1727; La Forza dell'amicizia ossia ...
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pentapoli
pentàpoli s. f. [dal lat. Pentapŏlis, gr. Πεντάπολις, comp. di πεντα- «penta-» e πόλις «città»]. – Nell’antichità classica, unione di cinque città costituita per perseguire determinati scopi (di culto, politici, ecc.): p. libica,...