TELL GAT (arabo Tell esh- Sheikh Aḥmed el-῾Areinī)
A. Ciasca
Collina scavata dal 1956 al 1961 dal Dipartimento delle Antichità di Israele e dal Centro per le Antichità e la Storia dell'Arte del Vicino [...] già note di Teleilat Ghassūl e di Bersabea. Il livello V riveste una particolare importanza per la quantità notevole di ceramica di tipo egiziano in esso contenuta e per la presenza del cartiglio del faraone Narmer su di un coccio di fabbricazione ...
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AVEZUTI (Avegiuti, il cognome Errani non è documentato), Giulio, detto il Ponteghino
Ennio Golfieri
Nacque a Faenza, in parrocchia di S. Vitale, fra il 1507 e il 1508 dal sarto Giovan Battista detto [...] , ibid., VII(1919), p. 64 (con bibl.); B. e M. Gy. Krisztinkovich, L'arte ungherese della maiolica detta Habana, ibid., XLIV (1958), p. 62; B. Krisztinkovich, Ceramisti faentini al servizio di Stefano Bathory principe di Transilvania e re di Polonia ...
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TRIPOL'IE, Cultura di
T. Passek
E. Castaldi
Cultura preistorica che si estende all'incirca dalla prima metà del III millennio alla fine del II millennio a. C.
È localizzata nella regione delle terre [...] risultato di un processo formativo complesso, per cui elementi danubiani (ceramica a bande lineari) avrebbero permeato un fondo culturale del tipo Starčevo pur plausibile ipotesi (v. casa; preistorica, arte).
Anche nelle ultime fasi di questa cultura, ...
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Vedi ERACLEA dell'anno: 1960 - 1973
ERACLEA (῾Ηράκλεια)
D. Adamesteanu
L'esatta ubicazione di E. di Magna Grecia (o d'Italia) è stata resa possibile negli anni 1958-60 grazie ad una serie di sondaggi [...] Convegno Magna Grecia, Napoli 1964, pp. 170-172; id., Il Pittore di Policoro e l'officina di ceramica protoitaliota di Eraclea Lucana, in Boll. d'Arte, L, 1965, pp. 5-37; id., Meisterwerke frühit. Vasenmal. aus einem Grab in Policoro, in Arch. Forsch ...
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Vedi MEGARA HYBLAEA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MEGARA HYBLAEA (Μέγαρα ἡ "Υβλα)
G. V. Gentili
Città della Sicilia, fondata nel 728 a. C. dai Megaresi di Lamis sul suolo concesso da Hyblon re dei Siculi [...] , che tra i manufatti ha restituito ceramiche dipinte a fiamma. Della non grande città LXVI, 1954, pp. 13-38; LXXVII, 1955, pp. 7-34; G. V. Gentili, L'arte di Megara Hyblaea nei nuovi reperti, in La Giara (Assess. P. I. Reg. Siciliana), III, n ...
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DEABATE, Teonesto
Laura Castagno
Nato a Torino il 17 giugno 1898, da Giuseppe e da Margherita Allemano, studiò alle scuole tecniche e poi si iscrisse alla Accademia Albertina. Nel 1917 partì volontario [...] Guerrisi, Milano 1936, p. 7) e forni il progetto completo del padiglione dei ceramisti e vetrai (cfr. Casabella, VI,giugno 1928, pp. 30 s.). Sempre nel campo dell'arte applicata collaborò anche, dal 1927, con la ditta Lenci, attorno a cui ruotarono ...
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Vedi CATANIA dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CATANIA (Κατάνη, Catĭna o Catăna)
G. V. Gentili
Città della Sicilia. La città antica, corrispondente alla moderna, sorgeva sull'ampio golfo con un vasto porto [...] bronzetti greci, etruschi e romani e quella della ceramica corinzia, attica (fra cui il bel cratere da G. Libertini - L. Pollak, Il Museo Biscari, Roma 1930; B. Pace, Arte e civiltà della Sicilia antica, II, Milano 1938; su un mosaico di una basilica ...
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ANFIARAO (᾿Αμϕιαράος)
V. Scrinari
Divinità ctonia della preistoria greca, onorato quale eroe e vate nei cicli delle leggende argivo-tebane; figlio di Oicle ed Ipermnestra, marito di Erifile, partecipa, [...] alla caccia del cinghiale calidonio (Paus., viii, 45, 7).
Nell'arte, la figura di A. compare già in periodo arcaico, partecipe dei cicli eroici che adornano ceramiche e bronzi, in dipendenza delle decorazioni figurate che appaiono in monumenti ...
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Vedi LIONE dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
LIONE
P. Wuillemier
Città della Francia meridionale che nell'antichità comprendeva due centri distinti, i cui nomi attestano un'origine celtica: la colonia romana [...] dove il cesellatore, discepolo di Zenodoros, ha trattato temi della religione indigena e locale secondo le tradizioni dell'arte greco-romana. Le officine di ceramica hanno fabbricato fin dal I sec. d. C. vasi e lucerne e creato con quelle di Vienne ...
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BERTOZZINI, Terenzio
Ida Ugolini Pagani
Nacque a Pesaro il 23 ott. 1816; sposò Giulia Magi dalla quale ebbe quattro figli: Telesforo, Giovanni, Letizia ed Eliseo, che lavorarono tutti nella sua bottega, [...] .
I primi sedici anni della sua attività il B. lavorò a Pesaro nella fabbrica di ceramiche Callegari, dove apprese l'arte della ceramica e divenne soprattutto abilissimo fornaciaio.
Di lui e della sua famiglia si occupò molto il conte Giacomo ...
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ceramica
ceràmica s. f. [dal gr. κεραμική (τέχνη); v. ceramico]. – 1. Arte e tecnica, ormai largamente automatizzata e industrializzata, di fabbricare, partendo da minerali incoerenti di tipo argilloso, oggetti plasmati (a mano o a macchina)...
ceramico
ceràmico agg. [dal gr. κεραμικός, der. di κέραμος «argilla, terra da stoviglie»] (pl. m. -ci). – Che concerne la fabbricazione di oggetti (terrecotte, maioliche, terraglie, ecc.) mediante cottura di impasti argillosi: arte ceramica....