Kinski, Klaus
Alessandra De Luca
Nome d'arte di Nikolaus Günther Karl Nakszynski, attore cinematografico e teatrale tedesco, nato a Zoppot (nel territorio della Città libera di Danzica; od. Sopot, in [...] Sirk. Nel decennio successivo, invece, la sua carriera si sviluppò all'insegna dei generi: fu scoperto dall'industria cinematografica del suo Paese (dove interpretò diversi polizieschi di Alfred Vohrer, ma anche horror, film di spionaggio e di guerra ...
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Bancroft, Anne
Margherita Pelaja
Nome d'arte di Anna Maria Luisa Italiano, attrice cinematografica e teatrale statunitense, nata a New York, nel Bronx, il 17 settembre 1931 da genitori italiani. Dotata [...] Hopkins in 84 Charing cross road (1987) di David Jones. Al di fuori degli schemi più classici offerti dai generi cinematografici si pone invece la partecipazione a The elephant man (1980) di David Lynch. Nel frattempo, il talento multiforme della B ...
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Balderston, John Lloyd
Marzia G. Lea Pacella
Drammaturgo e sceneggiatore statunitense, nato a Germantown (Pennsylvania) il 22 ottobre 1889, da famiglia di origine inglese, e morto a Los Angeles l'8 [...] l'Universal ad acquistarne i diritti per una versione cinematografica, di cui Dudley Murphy e Garret E. Fort scrissero Freund, un omaggio al cinema espressionista tedesco in cui l'arte e la scienza percorrono due strade parallele per incontrarsi sul ...
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Winters, Shelley
Francesco Costa
Nome d'arte di Shirley Schrift, attrice teatrale e cinematografica statunitense, nata a East St. Louis (Illinois) il 22 agosto 1922. Bionda, procace e molto versatile, [...] ha interpretato nella prima fase della carriera ragazze sfortunate, spesso caratterizzate da punte di volgarità, e in un periodo successivo imponenti matrone non di rado disturbate mentalmente, o addirittura ...
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Arthur, Jean
Francesco Costa
Nome d'arte di Gladys Georgianna Greene, attrice teatrale e cinematografica statunitense, nata a Plattsburgh (New York) il 17 ottobre 1905 e morta a Carmel (California) [...] il 19 giugno 1991. Dotata di grazia e di una bellezza non appariscente, ma non priva di vivacità, seppe modulare la sua recitazione riuscendo a essere grintosa e romantica, e si affermò delineando un modello ...
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Arletty
Catherine McGilvray
Nome d'arte di Léonie Marie Julie Bathiat, attrice teatrale e cinematografica francese nata a Courbevoie (Hauts-de-Seine) il 15 maggio 1898 e morta a Parigi il 24 luglio [...] vista, che dal 1962 si aggravarono fino a renderla quasi cieca; nel 1963 fu perciò costretta a porre fine all'attività cinematografica, e nel 1966 anche a quella teatrale. Conquistò in seguito una nuova popolarità con alcuni libri di memorie dal tono ...
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Caserini, Mario
Marco Pistoia
Regista cinematografico e teatrale, nato a Roma il 26 febbraio 1874 e morto ivi il 17 novembre 1920. Fu uno dei principali registi del cinema muto italiano degli anni Dieci [...] ambienti, ma anche per un intrigante connubio di arte e vita, culminante nella rappresentazione di La signora
A.P. Berton, Ma l'amore mio non muore, in "Il maggese cinematografico", 1913, 13.
M.A. Prolo, Storia del cinema muto italiano, Milano 1951 ...
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Gordon, Ruth (propr. Gordon Jones, Ruth)
Francesca Vatteroni
Attrice teatrale e cinematografica, commediografa e sceneggiatrice statunitense, nata a Wollaston, nei pressi di Boston, il 30 ottobre 1896 [...] carriera lunga e segnata da molti successi, seppe esprimere il suo indiscusso talento sia nell'arte della recitazione sia in quella della scrittura cinematografica. Giunta al cinema dopo i quarant'anni, fu dapprima chiamata a interpretare ruoli di ...
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Cintra, Luís Miguel
Simona Fina
Attore cinematografico e teatrale e regista teatrale portoghese, nato il 29 aprile 1949 a Madrid. Versatile e dotato di grandi capacità interpretative, C. è un volto [...] Oliveira, che hanno costituito il momento più alto della sua arte.
Studente di filologia romanza all'Università di Lisbona, debuttò allora C. ha alternato alla carriera teatrale quella cinematografica, lavorando con i più importanti registi lusitani ...
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Escoffier, Marcel
Stefano Masi
Costumista cinematografico e teatrale francese, nato a Monte Carlo il 29 novembre 1910 e morto ad Ariccia (Roma) il 9 gennaio 2002. La vivida fantasia e la profonda conoscenza [...] e alla madre, si trasferì a Parigi per proseguire gli studi d'arte, e quindi iniziò a lavorare da apprendista in una sartoria di moda. lontano dalla forma dominante della produzione cinematografica. Considerato un raffinato esteta delle epoche ...
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cinematografico
cinematogràfico agg. [der. di cinematografo] (pl. m. -ci). – 1. Che si riferisce alla cinematografia e al cinematografo: apparecchio c., macchina c. (s’intendono comunem. quelle da ripresa); attore, regista c.; spettacolo c.,...
cinematografista
s. m. e f. [der. di cinematografia] (pl. m. -i), non com. – Chi si occupa in modo diretto di cinematografia, o ne esercita l’industria o comunque ha relazione con l’arte cinematografica; anche, talora, operatore cinematografico.