Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I programmi figurativi della cristianita in Occidente
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il passaggio dall’era antica [...] absidale rivela un notevole sforzo di elaborazione concettuale ed esprime una ecclesiologia ormai pienamente strutturata: esserci distanza maggiore tra i principi estetici che regolano l’arte figurativa nella capitale del regno di Teodorico e nel ...
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Amuleto
J. Engemann
S.H. Fuglesang
G. Vikan
M. Bernardini
PARTE INTRODUTTIVA
di J. Engemann
Con questo termine si designano genericamente oggetti, per lo più di piccole dimensioni, ritenuti in grado [...] 45). Ma l''occhio' può essere inteso in maniera più concettuale in quanto 'nucleo', 'centro' di un oggetto come la Case from Persia, BrMusQ 25, 1962, pp. 32-35.
U. Scerrato, Arte islamica a Napoli, Napoli 1967.
J. Sourdel-Thomine, s.v. Ḥayawan, in ...
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Taylorismo
Giuseppe Bonazzi
Le condizioni economico-sociali in cui nacque il taylorismo
'Taylorismo' è il termine colloquiale e più diffuso con cui si indica l'organizzazione scientifica del lavoro, [...] Egli scrive: "È nel sistema di lavoro a cottimo che germoglia l'arte del sistematico rallentamento produttivo. Dopo che un lavoratore per due o tre lavoro appare come una imponente costruzione concettuale coerentemente volta ad affermare il primato ...
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Marco Bozzer
Barcellona
«Barcelona! Abre tus puertas al mundo» (Freddie Mercury)
Barcellona e l’Italia
di Marco Bozzer
3 gennaio
Un’inchiesta pubblicata dal quotidiano El Periodico rivela che la comunità [...] alle discoteche più trasgressive, un mix di sacro e profano, di arte antica e di moderni grattacieli, di vita diurna e notturna. Alla moda, si nota un certo grado di freschezza concettuale, indispensabile nei percorsi formativi come il nostro». È ...
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De Sanctis, Francesco
Gennaro Sasso
Storico e critico della letteratura, nato a Morra Irpina nel 1817 e morto a Napoli nel 1883. Quando, fra il maggio e il giugno del 1869, in una sala dell’ex convento [...] quel che segna la superiorità, anche concettuale, delle più crude rappresentazioni machiavelliane della politica più nulla per lui che, se mai, inclinava verso il «governo misto» (L’arte, la scienza, la vita, cit., p. 65). Ma la nazione alla quale D ...
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Tito Boeri
Massimo Bordignon
Fisco
Tutti sono tenuti a concorrere
alle spese pubbliche in ragione
della loro capacità contributiva
(art. 53 della Costituzione)
La ridistribuzione
del reddito
di Tito [...] un'incomprensione del funzionamento dei meccanismi economici, alimentata ad arte da politici poco corretti e alla ricerca di facili sia riducendo le imposte. Dal punto di vista concettuale, non esiste alcuna differenza: un sussidio monetario è ...
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Il Novecento è stato il secolo delle dittature e delle grandi guerre mondiali, della tecnica e della comunicazione di massa, delle utopie politiche e del progresso sociale ed economico. È stato ovviamente [...] della periferia e la trasforma in uno spazio concettuale; l’economia postmoderna utilizza questa labilità di relazione l’intero pavimento del primo piano del Palazzo dell’arte con una gigantografia aerea dove ognuno poteva riconoscere casa ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Bertrando Spaventa
Alessandro Savorelli
Bertrando Spaventa fu il rappresentante più dinamico di quel gruppo di intellettuali che si suole denominare degli ‘hegeliani napoletani’. La sua fama era già [...] ’Unità italiana. Trascurando la filosofia della natura, dell’arte e della religione, e pubblicando solo parzialmente una nella cultura italiana ed era il centro di elaborazione concettuale più dinamico del Paese si stava avviando rapidamente al ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giovanni Papini e Giuseppe Prezzolini
Emma Giammattei
A quale titolo si possano comprendere tra i filosofi del Novecento personalità intellettuali versatili ed elusive come Giovanni Papini e Giuseppe [...] retorica e struttura temporale dell’azione costituisce il centro nevralgico dell’Arte di persuadere: se è vero che «l’animo è già si è scienziati?». Ecco allora l’esigenza delle avventure concettuali: su questo versante «le formule son miste, le ...
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Numeri
Umberto Zannier
Quanti? Quanto? Quando? A che distanza? Domande a cui rispondiamo, di solito, con numeri. Di essi facciamo continuo uso, e l’importanza concettuale, oltre che pratica, della nozione [...] contare, i numeri servono per misurare, due operazioni concettualmente legate: si misura una lunghezza contando quante volte in molti ambiti, come, per es., nella matematica, nell’arte (esemplari alcuni dipinti di Piet Mondrian) e anche nella regola ...
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concettuale
concettüale agg. [dal lat. mediev. conceptualis, der. di conceptus -us «concetto», secondo il modello di spiritualis e sim.]. – Di concetto, che riguarda il concetto o i concetti: differenze c. e non soltanto formali; campo c....
arte digitale
loc. s.le f. Arte sperimentale, che si avvale delle tecnologie informatiche. ◆ Christiane Paul, curatrice di New Media Arts al Whitney Museum of American Art di New York, nel suo volume «Digital Art», dopo aver brevemente individuato...