GAZZARRINI, Tommaso
Marco Pierini
Nacque il 16 febbr. 1790 a Livorno, dal livornese Giuseppe e da Chiara Orsetti di Lucca. Frequentò la classe di pittura all'Accademia di belle arti di Firenze sotto [...] chiesa di Castelfranco di Sotto (Pisa) del 1827 e la contemporanea Assunzione della Vergine per la chiesa della Ss. Annunziata a 328 s., 509-512; F. Brogi, Inventario generale degli oggetti d'arte della provincia di Siena, Siena 1897, pp. 316, 319; G ...
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GIOVANNI GIACOMO da Lodi
Rossella Faraglia
GIOVANNI GIACOMO (Gian Giacomo) da Lodi.- Nacque a Lodi tra il secondo e il terzo decennio del XV secolo.
I primi documenti che lo riguardano sono relativi [...] , XLIV (1925), pp. 44 s.; C. Ferrari, Per la storia dell'arte pittorica in Lodi. I freschi di G. da L. nella cappella di S. Bernardino in S. Francesco a Lodi e la pittura lombarda contemporanea, ibid., LXV (1946), pp. 21-31; LXVI (1947), pp. 16-28 ...
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MANARA, Baldassarre
Maura Picciau
Sono scarse le notizie biografiche pervenute su questo pittore ceramografo, attivo a Faenza nella prima metà del XVI secolo, figlio maggiore di Giuliano di Baldassarre, [...] (circa 1487), ma anche pienamente informato della contemporanea produzione di ceramica istoriata di ambito marchigiano la cui illustrata che ne darà Cipriano Piccolpasso nei suoi Li tre libri dell'arte del vasaio (1556-57 circa) - ad altri pezzi in ...
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GIOVANNI di Bartolo di Bittino, detto Giovanni da Fano
Luca Bortolotti
Non è nota la data di nascita - comunque collocabile nella prima metà del XV secolo - di G., che discendeva da una famiglia fiorentina [...] esemplare parigino intitolata Pictura castri nocturni, uno dei primi veri notturni dell'arte italiana), trovano il loro più prossimo corrispettivo nella contemporanea pittura nordeuropea, e in particolare nella produzione di Jean Fouquet (Pächt).
Tra ...
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CARLINI, Alberico Clemente
Silvia Meloni Trkulja
Figlio di Giovanni Domenico e di Maria Caterina Sebastiani, nacque e fu battezzato a Vellano (Pescia) il 28 giugno 1703 col nome di Guido Maria; il 29 [...] dà, però, una datazione anteriore, intorno al 1744, contemporanea alle loro comici marmoree), una teletta con la Maddalena in XXX(1934), pp. 139 ss.; P. G. Calamandrei, Le opere d'arte in Ognissanti, Firenze 1935, p. 10; V. Checchi, Storia del ritiro ...
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GALLEANO, Pietro
Daniele Sanguineti
Figlio di Giuseppe, nacque a Genova nel 1687 (Ratti, 1762, c. 172rv). Dopo un apprendistato presso la prestigiosa bottega di Anton Maria Maragliano, nella quale apprese [...] S. Antonio Abate alla Marina, Genova 1910, p. 31; Schede Vesme. L'arte in Piemonte dal XVI al XVIII secolo, II, Torino 1966, p. 490; . Rocco e Sebastiano di Parodi Ligure tra Medioevo ed Età contemporanea, Genova 1995, pp. 59-63; Id., Scultura lignea ...
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AVELLI, Francesco Xanto
Giuseppe Liverani
Nato a Rovigo al principio del secolo XVI, operò come pittore di maioliche, dal 1530 almeno, in Urbino, dove si sposò. Si hanno notizie sino verso la metà del [...] , egli abbia avuto colà i primi contatti con l'arte della maiolica di netta ispirazione faentina. E potrebbe anche pochi ceramisti che mostri interesse anche per fatti della storia contemporanea; le allegorie di questi fatti sono così commentate al ...
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FABRIS, Placido
Flavio Vizzutti
Nacque a Pieve d'Alpago (Belluno) il 26 ag. 1802, da Francesco e Giacomina Bortoluzzi. L'attitudine per il disegno e la pittura si manifestò in lui assai precocemente: [...] , il temperamento e i legami con la contemporanea pittura viennese. Substrato culturale che emerge ad Canova 1780-1830 (catal.), Venezia 1978, p. 258; G. Perocco, Ilmuseo d'arte moderna di Venezia, Venezia 1980, p. 13; F. Vizzutti, Un ined. ritratto ...
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GALIMBERTI, Francesco
Maria Giovanna Sarti
Le notizie riguardanti la vita e l'opera del G. sono piuttosto scarse. Secondo il De Boni (1840), nacque a Venezia nel 1755; e il Moschini (1830 circa, p. [...] certa libertà di impostazione, non è privo di richiami all'arte inglese e di un atteggiamento "preromantico" (Pallucchini, 1960). con quella vena popolare vicina per alcuni aspetti alla produzione contemporanea.
Nel maggio del 1797 sia il G. sia il ...
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CANALE, Giuseppe
Christoph H. Heilmann
Tradizionalmente è detto nato a Roma nel 1725. Oltre che studiare l'incisione con il famoso Jakob Frey, frequentò la scuola di Marco Benefial. Probabilmente in [...] a Dresda, a lavorare per la riproduzione delle opere d'arte della galleria regia; già altri due compagni di studi del C del re e della regina di Polonia (Kläbe).
La critica contemporanea pone in risalto anche le doti di insegnante del Canale. ...
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contemporaneo
contemporàneo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo contemporaneus, der. di tempus -pŏris «tempo», col pref. con-]. – 1. a. agg. Che accade o vive nello stesso tempo, che appartiene alla medesima età: sono due avvenimenti c.;...
arte digitale
loc. s.le f. Arte sperimentale, che si avvale delle tecnologie informatiche. ◆ Christiane Paul, curatrice di New Media Arts al Whitney Museum of American Art di New York, nel suo volume «Digital Art», dopo aver brevemente individuato...