ARTIGIANI
Bartolomé Bennassar e Mauro Ridolfi
Storia
di Bartolomé Bennassar
Introduzione
Qualunque sia la definizione di artigianato che si voglia considerare, due fatti sembrano innanzitutto incontestabili: [...] di artigiani, come quelle deimercanti, sono sottoposte al controllo del muhtasib e dei suoi collaboratori, funzionari che che deriva senza dubbio più dalla sua libertà che dalla sua arte", come nel caso del fabbricante di armi, forse perché un ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Curiosita e studio della natura
Lorraine Daston
Curiosità e studio della natura
All'inizio dell'Età moderna, i termini 'curiosità' e 'curioso' [...] , a quelle più modeste degli studiosi, dei medici, dei farmacisti e deimercanti che contenevano per lo più antichità e oggetti preferivano studiare. Spesso la somiglianza tra un'opera d'arte curiosa e un'opera curiosa della Natura era evidente, come ...
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LENINGRADO
B. Latynin
A. P. Mantsevic
G. Belov
A. Vo¿cinina
M. Bystrikova
A. Bank
L. Belova
B. Ja. Stavisskij
N. D. Diakanova
N. Djakonova
Museo statale dell'ermitage.-
1. Formazione del museo. [...] , arte della). L'Ermitage si arricchi, in seguito, delle collezioni di oggetti rinvenuti e acquistati nel Turkestan da N. I. Veselovskij nel 1885 e nel 1895, per incarico della Commissione d'Archeologia e dei materiali delle collezioni del mercante ...
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L'Ottocento: astronomia. La professionalizzazione dell'astronomia
Allan Chapman
La professionalizzazione dell'astronomia
La professionalizzazione nel campo dell'astronomia non nasce nel XIX sec., [...] dovevano alcunché allo Stato. Le donazioni, in particolare quelle deimercanti David Sears e Edward D. Bloomfield, resero disponibili i . Lockyer, funzionario statale astuto ed esperto nell'arte della negoziazione, riuscì a farsi assegnare nel 1881 ...
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Vedi AVORIO dell'anno: 1958 - 1994
AVORIO (v. vol. I, p. 937 ss.)
E. Talamo; P. Callieri
Decisivi contributi per lo studio degli a. derivano, oltre che dal moltiplicarsi dei ritrovamenti, da un'innovativa [...] e raggiungono, attraverso le fitte relazioni commerciali deimercanti punici, la Grecia insulare, la Spagna 123 ss., figg. 75-93, p. 206 ss., fig., 169; A. Giuliano, Arte greca. Dall'età classica all'età ellenistica, Milano 1987, pp. 837-838. - Per ...
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Idee, riti, simboli del potere
Edward Muir
L'idea della città
Oltre ad essere un raggruppamento di edifici, strade, piazze, monumenti e istituzioni, una città è un'idea. Trasformando gli spazi fisici [...] non necessariamente difendevano sempre gli interessi deimercanti internazionali, come facevano quelli di Firenze "Le Tre Venezie", 17, 1942, pp. 224-227; Paolo Toschi, Mostra di arte religiosa popolare, "Lares", 13, 1942, pp. 195-197.
6. Cf. D ...
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Ampliar la città: spazio urbano, "res publica" e architettura
Ennio Concina
A ben considerare i modi, le forme, gli strumenti della conoscenza che la città-repubblica di San Marco ha di se medesima, [...] cuore mercantile della città. La ricostruzione del fondaco deimercanti tedeschi, infatti, avvenuta dopo che fra Giocondo aveva Una forma urbis, pertanto, da essere intesa come opera d'arte somma.
Poiché persino sul piano del diritto vi è chi ...
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Le accademie e l'istruzione
Gino Benzoni
Fattore indispensabile dell'umana convivenza e sua precipua espressione la conversazione. "Conversare, per praticare insieme". Così, ne La fabrica del mondo [...] pure, coi traffici e i commerci nel caso deimercanti con umanistici entusiasmi. Sintomatico che nei bembeschi subordinato l'antecedente tirocinio. E vera concreta sapienza l'arte di governo esercitata a palazzo Ducale. Autentica conoscenza la ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Africa
Andrea Manzo
Federico De Romanis
Samou Camara
Le vie e i contatti commerciali nell'africa subsahariana. le origini
di Andrea Manzo
I contatti [...] e Kilwa, e con la presenza nella regione deimercanti arabi la documentazione testuale e archeologica diviene più anche di cavalli e forse di carri, abbondantemente rappresentati nell'arte rupestre di queste aree e citati anche nei testi egiziani ...
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VESPUCCI, Amerigo.
Luciano Formisano
– Nacque a Firenze il 9 marzo 1454, da Nastagio (detto Stagio) di Amerigo Vespucci, notaio, e da Elisabetta (detta Lisabetta o Lisa) di Giovanni Mini, notaio originario [...] del 1457 e del 1470, Nastagio – all’epoca notaio dell’artedei vaiai – dichiarò di abitare in affitto; così ancora nella portata e dei progetti deimercanti fiorentini di Lisbona [...], in un momento in cui l’ampliamento dei circuiti mercantili ...
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arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...
mercante
s. m. (f. -éssa) [aplologia di mercatante]. – 1. Chi esercita la mercatura, cioè commercia all’ingrosso o acquista all’ingrosso per rivendere al minuto; è sinon. quindi di commerciante, ma ormai raro nel linguaggio corrente e usato...