SELLERS, Peter
Giovanni Grazzini
Attore britannico di cinema, teatro e varietà, nato a Southsea (Hampshire) l'8 settembre 1925, morto a Londra il 24 luglio 1980. Più giovane d'una decina d'anni di A. [...] il talento d'improvvisatore e di trasformista. Figlio d'arte (il padre pianista e la madre attrice erano tamburo in un'orchestra di zingari, l'imitatore, e negli anni dellaguerra (arruolato nella RAF) il fantasista in spettacoli per le forze armate ...
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MONICELLI, Mario
Francesco Bolzoni
Regista cinematografico, nato a Viareggio il 16 maggio 1915. Di famiglia mantovana, figlio di un giornalista, appassionato di cinematografo, polemico critico del foglio [...] Il sodalizio con gli scrittori umoristici che, fra guerra e dopoguerra, avviarono − per passare poi alla cinquant'anni di cinema, Pisa 1985; S. Della Casa, Monicelli, Firenze 1986; M. Monicelli, L'artedella commedia, a cura di L. Codelli, Bari ...
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SVIZZERA
Claudio Cerreti
Livio Tornetta
Hartmut Ullrich
Giovanni Busino
Giulia Baratta
Walter Schönenberger
Piero Spagnesi
Nicola Balata
Stefania Parigi
(XXXIII, p. 73; App. I, p. 1041; II, [...] stata la più lunga attraversata dalla S. sin dalla fine dellaguerra. Dopo l'impennata del biennio 1990-91, l'inflazione è d'altra parte, il consolidamento di una forma d'arte antitetica, basata sull'assemblaggio e sulla manipolazione di oggetti ...
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PALESTINA
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Isabella Camera d'Afflitto
Stefania Parigi
(XXVI, p. 73; App. I, p. 916; II, II, p. 489; III, II, p. 356)
La regione palestinese ha mantenuto la caratteristica di essere una delle zone [...] un cinema autenticamente palestinese, al servizio dellaguerra di liberazione nazionale. L'iniziativa non della Palestina'', sotto la direzione della Sezione informazione dell'OLP. A esso si affiancano altri organismi come la Sezione arte-cultura dell ...
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Regista cinematografico francese (Parigi 1894 - Beverly Hills 1979). Autore di straordinaria sensibilità artistica e morale, maestro dell'arte cinematografica, per le caratteristiche del suo stile che [...] e matematica, e la partecipazione alla prima guerra mondiale, arrivò al cinema, come sceneggiatore, Il nipote Claude (Parigi 1914 - Troyes 1993) è stato validissimo direttore della fotografia, collaborando con lo zio (dai tempi di Toni e per ...
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Stato federale, esteso per la massima parte nell’America Settentrionale, salvo una piccola porzione nell’America Centrale, oltre l’Istmo di Tehuantepec. I confini con gli USA, a N, e con il Guatemala e [...] a capo dell’esercito quando l’annessione del Texas e la politica espansionistica nordamericana portarono alla guerra (1846-48 movimento di cultura, riproponendo problemi di arte, di filosofia, di politica: l’arte cerca di rifarsi alle tradizioni, al ...
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Stato insulare dell’America Centrale; comprende l’isola omonima (105.007 km2), la Isla de la Juventud (2411 km2) e circa 1600 isole e isolotti, tra cui l’arcipelago di Camagüey e quello dei Canarreos. [...] fenomeno degno di rilievo è la fioritura della forma breve (Estévez, M. Mejides, A. Arango, A. Guerra, A.J. Ponte, D. Mitrani F. Castro (dal 1959) è stato propizio a forme d’arte inneggianti alla rivoluzione e a tecniche popolari come la grafica, il ...
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Stato federale dell’Asia sud-orientale. Comprende la M. Peninsulare (o Occidentale), sulla punta meridionale della Penisola di Malacca, confinante a N con la Thailandia, e la M. Orientale, ampio lembo [...] una guerra durata due anni. Nel 1965 Singapore fu espulsa dalla federazione, mentre il predominio politico della UMNO tradizione del paesaggio romantico inglese, risentì poi sia dell’arte occidentale sia dall’accademismo cinese. Il linguaggio ...
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Nome d'artedell'attore e regista cinematografico statunitense Joseph Francis Keaton (Pickway, Kansas, 1895 - Woodland Hills, California, 1966). Attore di musical, passò al cinema recitando dal 1917 a [...] di comicità fondata sul contrasto tra la maschera imperturbabile dell'attore e la convulsa, insensata mutevolezza del mondo che (Accidenti, che ospitalità!, 1924); The general (Come vinsi la guerra, 1926); The cameraman (Il cameraman o Io e la scimmia ...
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Regista cinematografico e teorico russo (Tambov 1899 - Mosca 1970); nel cinema dal 1916, allievo di V. Gardin, nel 1918 operatore cinematografico di guerra, nel 1920 con Pudovkin, Barnet e altri fondò [...] v strane bol´ševikov ("Le straordinarie avventure di Mister West nel paese dei bolscevichi", 1924); Luč smerti ("Il raggio della morte", 1925). I suoi capolavori sono considerati Po zakonu (Dura lex, 1926) e Velikij utešitel´ ("Il grande consolatore ...
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guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...