BYKOV, Vasil' (Vasilij) Vladimirovič
Scrittore bielorusso, nato a Čerenovščina (Vitebsk) il 19 giugno 1924. Di origine contadina, B. frequenta l'Istituto d'arte di Vitebsk, che lascia nel 1941 per andare [...] per paura (Rybak), per cattiveria (Stas', Budila), per fatalità (lo starosta Petr), tutti condannati, qualunque sia l'esito dellaguerra, a un destino di paria.
Alla fine degli anni Settanta alcuni temi, accennati nelle prime opere (Zapadnja, 1965 ...
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Poeta austriaco, nato a Cernăuţ (Bucovina) il 23 novembre 1920. Compiuti gli studî liceali si recò a Parigi, seguendovi per qualche tempo corsi di medicina; sorpreso dallo scoppio dellaguerra in Bucovina, [...] adeguarsi ai modi espressivi di una tecnica astratta, informale. Ma l'arte, sebbene miri all'eterno, non è mai - per Celan - rievocazione - in un arditissimo stile "fugato" - della tragedia degli Ebrei nei campi di sterminio nazisti.
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Scrittore francese, nato ad Amiens nel 1886. Dal 1929 fa parte dell'Académie Goncourt.
Dopo aver pubblicato un primo libro sulla guerra (La machine à finir la guerre, 1917), pubblicò nel 1919 Le cabaret [...] , potenti ed efficaci che dellaguerra mondiale siano state scritte. Il D. collaborò poi con altri alla raccolta intitolata Les veillées du "Lapin-Agile" (1920), ma nel 1921 con Saint Magloire l'Africain la sua arte parve sminuirsi in giornalismo ...
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Poeta e critico inglese, nato nello Yorkshire il 27 settembre 1906. Studiò (dapprima matematica) presso il Magdalene College di Cambridge, dove ebbe maestro I. Richards, che lo incoraggiò a compiere la [...] Seven types of ambiguities, pubblicata poi nel 1930. Prima dellaguerra, ha insegnato inglese nelle università di Tokyo e Pechino rivalutazione in senso estetico dell'analisi lessicale e stilistica dell'opera d'arte, con particolare, quasi esasperato ...
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Scrittrice cèca, nata a Nový Jičín il 30 novembre 1873.
Cominciò la sua attività con alcune traduzioni e con una raccolta di versi (Verše věrné i proradné (versi fedeli e traditori, 1909). Nei suoi successivi [...] donna o le lotte politiche e sociali della sua nazione negl'anni dellaguerra mondiale contro l'impero austro-ungarico, non cade mai nella "tesi", ma ha generalmente la capacità di risolvere in arte questi problemi. Tra i suoi racconti e romanzi ...
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Alle origini delle moderne letterature europee, ampio scritto in lingua volgare, dapprima in versi poi anche in prosa, che narra avventure eroiche in margine alla storia o di pura invenzione; così nel [...] in persiano, in turco, aventi per argomento le guerredell’islamismo nascente nella stessa Arabia, poi contro i d’un enfant du siècle). Un luogo a parte spetta all’arte personalissima e moderna di Stendhal, consacrata da due grandi romanzi: Le ...
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Scrittore italiano (Treviso 1895 - ivi 1969). Ufficiale nella prima guerra mondiale (cfr. Giorni di guerra, 1930); legionario di D'Annunzio a Fiume (cfr. Le mie stagioni, 1951); viaggiò molto, specialmente [...] in Oriente, per conto di grandi giornali (Corriere della sera, ecc.). Il meglio della sua arte va cercato appunto nelle prose che più tengono del "viaggio" (Il porto dell'amore, 1924, poi rifuso in Al vento dell'Adriatico, 1928; Gente di mare, 1928; ...
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Poeta (Reggio nell'Emilia 1474 - Ferrara 1533), figlio di Niccolò e Daria Malaguzzi Valeri. È il maggiore poeta italiano dell'epica cavalleresca. Nel 1516 uscì la prima edizione dell'Orlando furioso, poema [...] capitano della rocca di Canossa, l'anno dopo entrò al servizio del cardinale Ippolito d'Este. Partecipò ad azioni di guerra e alcuni punti di questo mondo ariostesco risplendono di maggior luce d'arte: la fuga di Angelica, il lamento di Sacripante, il ...
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Drammaturgo e narratore (Girgenti, od. Agrigento, 1867 - Roma 1936). Apprezzato narratore, rivoluzionò il teatro del Novecento, divenendo uno dei più grandi drammaturghi di tutti i tempi. Pur prendendo [...] domani, lunedì..., 1917; Un cavallo nella luna, 1918; Berecche e la guerra, 1919; Il carnevale dei morti, 1919) e dei romanzi che le dall'una all'altra risponde a una naturale esigenza della sua arte. Il suo teatro, analogamente alla narrativa, da ...
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Generale e scrittore italiano (Camerano Casasco 1875 - Milano 1948). Lasciò il servizio attivo nel 1919. Fece parte (dal 1937) dell'Accademia d'Italia. Autore di apprezzati volumi di storia e d'arte militare [...] (Uomini e folle di guerra, 1921; Nel tempo della tormenta, 1923; ecc.); dopo il grande successo ottenuto dal romanzo Ilia e Alberto (1930), in gran parte autobiografico, si diede alla narrativa, pubblicando varî volumi di racconti (tra questi La ...
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guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...