DONAUDY, Stefano
Raoul Meloncelli
Nacque a Palermo il 21febbr. 1879 da Augusto e da Elena Pampillonia.
Iniziati privatamente gli studi musicali nella città natale, rivelò precocemente un singolare talento [...] , 25 maggio 1935; L. D'Ambra, Il dramma nella vita e nell'arte di S. D., ibid.; I. Ciotti, Ricordando Alberto Donaudy, in Retroscena, ott.-dic. 1941; R. Simoni, Trent'anni di cronaca drammatica (1911-1932), II, Torino 1952, pp. 202 s., 360 s.; III ...
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NICOLO Corso
Massimiliano Caldera
NICOLÒ Corso (Nicolò di Lombarduccio). – Figlio di un Lombarduccio, originario della Corsica, nacque, probabilmente in Liguria, intorno al 1446, come si ricava da un [...] intorno alla croce, contraddistinti da una drammatica tensione espressiva e da panneggi con snodi N. C. e gli altri. Spigolature di pittura lombardo-ligure di secondo Quattrocento, in Arte cristiana, n.s., LXXV (1987), pp. 351-355; M. Natale, La ...
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PERUZZI, Osvaldo
Francesca Franco
PERUZZI, Osvaldo. – Nacque a Milano il 25 maggio 1907 da Guido e da Melania Rinaldi, entrambi originari di Colle di Val d’Elsa. Nel 1908 i genitori si trasferirono [...] alla distruzione del suo studio (si ricordano: Ritratto drammatico, 1934, Eredi Peruzzi, Conquista dello spazio, 1934, cura di M. Duranti, Perugia 1990; S. Ghiberti, Dallo spazio a Madonna, in Arte, XXIII (1993), 237, pp. 72-75; G.L. Gualandi, O. P.: ...
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CAPROLI (Caprioli, Capreoli, Caproni), Carlo, detto Carlo o Carluccio del Violino
Raoul Meloncelli
Nato probabilmente a Roma verso il 1615, non si hanno molte notizie sulla sua attività giovanile. Che [...] facile che, pur rivelando scarsa attitudine all'espressione drammatica, lo fa riconoscere come uno dei più autorevoli quale autore di cantate; qui espresse il meglio della sua arte, caratterizzata da un'ammirevole chiarezza della struttura formale e ...
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DESMARAIS, Jean-Baptiste-Frédéric
Olivier Michel
Nacque verso il 1756 a Parigi, dove studiò pittura con G-F. Doyen, come si ricava dal suo brevet di pensionnaire redatto il 23 febbr. 1786 (Correspondance..., [...] del D., in cui domina la grande scena morale e drammatica nella linea neoclassica allora trionfante. Anche se allievo di Doyen, il D. entrò nell'Accademia. Qualità dominante nella sua arte è l'immaginazione unita al senso della composizione: "La ...
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DE LIONE (De Leone, Di Lione), Andrea
Adriana Compagnone
Nato a Napoli nel 1610, svolse il suo apprendistato presso il pittore tardomanierista Belisario Corenzio, questi gli insegnò la tecnica della [...] linguaggio plastico delle opere precedenti. La tensione drammatica delle opere del quarto decennio cede il passo Nouvelles toiles d'A.D. - Essai de catalogue, in Scritti di storia dell'arte in onore di F. Zeri, II, Milano 1984, pp. 656-680; Civiltà ...
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GARAVAGLIA, Ferruccio
Emanuela Del Monaco
Nato a San Zenone al Po (Pavia) il 1° maggio 1868 dal professore di matematica Leopoldo e da Enrichetta Astori, e iscrittosi per volere del padre alla facoltà [...] Da lei ebbe un figlio, Leo, che poi si dedicò all'arte teatrale.
Per interessamento di C. Rossi, che continuava a seguire con Montevideo, Santa Fe). Nel marzo 1912 nacque la Compagnia drammatica italiana, diretta dal G., con Tilde Teldi come prima ...
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REGGIANI, Mauro
Giovanni Rubino
REGGIANI, Mauro. – Nacque a Nonantola, in provincia di Modena, l’11 agosto 1897, primogenito di Antonio, agricoltore, e di Luigia Piccinini.
Dal 1911 studiò presso il [...] vide la progressiva crisi dell’astrattismo italiano e una drammatica inversione di tendenza. Reggiani da parte sua si in Italia, 1934-40, Torino 1971, nn. 1-10; N. Ponente, M. R., in Arte e società, 1972-1973, nn. 6-7, pp. 56-63; M. R. (catal.), ...
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SGRICCI, Tommaso
Paola Ciarlantini
SGRICCI, Tommaso. – Nacque a Castiglion Fiorentino, presso Arezzo, il 31 ottobre 1789 da Jacopo, medico condotto in paese dal 7 marzo di quell’anno, di famiglia aretina [...] far risaltare le proprie doti istrioniche: la poesia drammatica.
Studiò i grandi autori della letteratura italiana e sforzo di concentrazione cui lo sottoponeva l’esercizio della sua arte indusse crisi di spossatezza e mali fisici che gli impedirono ...
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MEUCCI, Filippo
Maria Temide Bergamaschi
– Nacque a San Polo dei Cavalieri, nei pressi di Roma, il 20 marzo 1805, da Vincenzo e da Lucia Forese.
Il padre, notaio, dopo aver lasciato la professione ricoprì [...] il gusto di un’epoca fosse formato dall’opera d’arte e non viceversa, il M. si rivolgeva ai pubblicazione di drammi storici come Il Tasso alla corte di Ferrara (in Rivista bibliografico drammatica, 1850, vol. 2, n. 10, pp. 368-415), Caterina de’ ...
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drammatica
drammàtica s. f. [der. di drammatico]. – In genere, lo stesso che arte drammatica, intesa come l’arte di comporre opere destinate al teatro o di rappresentarle sulla scena: la d. ebbe in quell’epoca numerosi cultori. Anche, ma poco...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...