CODICI PURPUREI
H.L. Kessler
Si definiscono c. purpurei i manoscritti di lusso nei quali il testo è scritto in genere in oro e argento su pergamena tinta in porpora con una mistura di carminio e azzurro.Già [...] essere stati ispirati dai carmina figurata di Porfirio. Beda (De arte metrica; PL, XC, col. 173) riferisce che una copia nel corso del sec. 15° come uno degli aspetti dell'antiquaria rinascimentale: ne è un esempio il Virgilio di Marco Zoppo (Parigi, ...
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Vedi VELIA dell'anno: 1966 - 1997
VELIA (῾Υέλη ᾿Ελέα, Velia)
M. Napoli
In località Castellammare della Bruca, nel comune di Ascea in provincia di Salerno, sorgeva l'antica città di V., ᾿Ελέα per i Greci, [...] sull'acropoli, ai resti del tempio greco.
Nel periodo rinascimentale si perdette notizia di V. e la città antica aveva fatto Lisippo, invece che a Sicione (Guarducci).
Cultura ed arte. - V. si manifesta in tutti i suoi aspetti città profondamente ...
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GAZZOTTO, Vincenzo
Francesca Castellani
Figlio di Isidoro, di professione oste, nacque a Padova il 10 ag. 1807. Nonostante l'origine modesta e la scarsità di mezzi economici, sin da giovanissimo il [...] florilegio di stili, occupa il soffitto della sala rinascimentale accanto ai lavori del vecchio maestro De Min e italiana del 1861, Padova 1863, pp. 4-16; P. Selvatico, Arte ed artisti. Studi e racconti, Padova 1863, p. 56; Varietà. Esposizione ...
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DE MAGISTRIS, Sigismondo
Simonetta Coppa
Appartenne ad una famiglia di pittori operosi nella prima metà del sec. XVI in area valtellinese e comasca; le notizie su di lui vanno dal 1515 al 1545.
Secondo [...] affreschi, Como 1965, pp. 75-89; M. L. Gatti Perer, Esempi di pittura rinascimentale in Valle Intelvi. Il ciclo di affreschi della chiesa dei Ss. Nazaro e Celso a Scaria, in Arte lombarda, XI (1966), 2, p. III; M. Belloni Zecchinelli, L'Alto Lario ...
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FUNI, Virgilio Socrate (Achille)
Francesco Tedeschi
Nacque a Ferrara il 26 febbr. 1890 da Giuseppe e da Elvira Bertolini. Il padre era di idee socialiste, tra i fondatori della Camera del lavoro di Ferrara, [...] del teatro dei Filarmonici di Ferrara.
Inizialmente il F. fu fortemente suggestionato dagli affreschi rinascimentali di palazzo Schifanoia e dalle altre opere di arte classica presenti in città, come le antichità del Civico Museo lapidario; anche le ...
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LEGISLAZIONE ARTISTICA nell'antichità
M. Cantucci
Con questa espressione si intendono tutti i provvedimenti adottati nell'antichità dai detentori del potere normativo statuale nel vasto campo dell'arte; [...] canoni proprî, sia un prodotto dell'età rinascimentale.
Si possono tuttavia trovare negli ordinamenti giuridici artistico presso i Romani. Il loro amore per le opere d'arte, quando si sviluppa, si rivela come passione di collezionisti per cui ...
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HORNE, Herbert Percy
Elisabetta Nardinocchi
, Nacque a Londra il 18 febbr. 1864, primo figlio di Horace e di Luisa Harmale.
L'interesse e la spiccata predisposizione dell'H. verso l'arte, nelle sue [...] ricostruzioni ideali e spesso fuorvianti rispetto alla reale dimensione delle dimore rinascimentali. Parallelamente (e nell'ottica di quell'idea d'architettura vista come opera d'arte totale in cui contenitore e contenuto dovevano vivere in reciproca ...
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BELLINI, Iacopo
Ursula Schmitt
Nacque a Venezia verso il 1400, da Nicolò. fonditore di stagno. Nell'affresco con la Crocefissione, oggi distrutto, che dipinse nel. 1436 nel duomo di Verona, egli si [...]
La pala di Brescia rivela la profonda maturazione cui l'arte del B. era giunta nell'intervallo di tempo che corre fra essa e la Madonna del Louvre. Maturità ed esperienza in senso rinascimentale: figure e spazio sono entrati in un rapporto reciproco ...
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Vedi MILANO dell'anno: 1963 - 1995
MILANO (Mediolanum, Mediolanium)
M. Mirabella Roberti
L. Guerrini
M. Mirabella Roberti
L. Guerrini
Sorta in zona abitata nella media e tarda Età del Bronzo in area [...] di eccezione, soprattutto per i periodi rinascimentale e moderno. Come raccolta di antichità , p. 32 ss.; C. Albizzati, Un portale d'età romana a M., in La Critica d'Arte, II, 1937, p. 55 ss.; A. De Capitani d'Arzago, Il circo romano, Milano 1939; ...
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GHETTI
Vincenzo Rizzo
Famiglia di scultori, marmorari e decoratori di origine carrarese attivi a Napoli e nell'Italia meridionale dalla fine del XVII agli anni Settanta del XVIII secolo. La prima testimonianza [...] via Foria; inoltre, sul preesistente portale rinascimentale del Gesù Nuovo, realizzarono la decorazione sconosciuto paliotto di Lorenzo Vaccaro e altri fatti coevi napoletani, in Storia dell'arte, 1983, n. 49, pp. 211-233; Id., Contributo alla ...
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arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...