Alabastro
F. W. Cheetham
P. F. Pistilli
INQUADRAMENTO GENERALE
di F.W. Cheetham
L'a. è la forma compatta, criptocristallina, del gesso, un solfato idrato di calcio (CaSO4 2H2O), depositato per precipitazione [...] a. con scene della Passione a Ferrara (Mus. Civ. d'ArteAntica di Palazzo Schifanoia), a Napoli (Mus. e Gall. Naz. del 15° e gli inizi del 16° secolo. Uno sviluppo più tardo è rappresentato dalle pale d'altare con due ordini di pannelli sovrapposti, ...
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FIDENZA
F. Gandolfo
(lat. Fidentia, Fidentiola vicus; fino al 1927 Borgo San Donnino)
Città dell'Emilia-Romagna (prov. di Parma) nata, per la posizione lievemente sopraelevata, come posto di controllo [...] se la sua origine era più antica, in quanto si identificava con il che ne decorano il corpo. Più tardo di un secolo è il secondo pezzo pp. 119-143; C. Saporetti, Il duomo romanico di Fidenza, Parma nell'arte 2, 1970, 1, pp. 19-38; 2, pp. 21-51; 3 ...
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CORNACCHINI, Agostino
Robert Engass
Figlio di Ludovico e di Lucia Niccolai, nacque a Pescia il 26 ag. 1686 (Faccioli, 1968), ma già quando aveva undici anni si trasferì a Firenze con la famiglia.
Nel [...] del C. fu importante per il tardo Barocco romano.
Fonti e Bibl.: Firenze 57; II, p. 328 (citato come Antonio); Roma antica e moderna, Roma 1750, I, pp. 47, 65 Roma 1937, p. 128; A. Riccoboni, Roma nell'arte: la scultura..., Roma 1942, pp. 282-284; A. ...
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BECATTI, Giovanni
Nicola Parise
Nato a Siena il 5 dic. 1912 da Geremia e da Emma Buzzagli, compì gli studi classici presso il liceo-ginnasio "F. Guicciardini". Incoraggiato da R. Bianchi Bandinelli, [...] pp. 115-122; all'edizione di Case ostiensi del tardo impero, in Bollettino d'arte, XXXIII (1948), pp. 102-128; XXXIV (1949), tomba degli Auguri e di Pulcinella nei Monumenti della pittura antica scoperti in Italia (I, La pittura etrusca. Tarquinii, ...
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CAGLIARI
R. Serra
(lat. Carales, Karales, Karali, Castrum Caralis)
Città della Sardegna meridionale, capoluogo della regione, posta al centro del golfo omonimo.Menzionata da Pausania (Periégesis, X, [...] '500 (Storia dell'arte in Sardegna), Nuoro 1990; L. Pani Ermini, Il complesso martiriale di S. Saturno, in La ''civitas christiana''. Urbanistica delle città italiane fra tardaantichità e altomedioevo (Mediterraneo tardoantico e medievale. Quaderni ...
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LAZZARI, Dionisio
Massimiliano Savorra
Nacque a Napoli il 17 ott. 1617 dal fiorentino Giacomo, marmoraio, e da Caterina Papini. Fu tenuto a battesimo da Dionisio Nencioni (Dionisio di Bartolomeo), maestro [...] C. Celano, Delle notizie del bello, dell'antico e del curioso della città di Napoli, IV . L. e l'architettura napoletana del tardo Seicento, in Napoli nobilissima, VII (1968 di edifici napoletani, in Dialoghi di storia dell'arte, 1999, nn. 8-9, pp. 148 ...
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GIOVANNI da Bologna
Mauro Minardi
Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo pittore di origine bolognese, attivo nel Veneto, tra Treviso e Venezia, e forse in Emilia, nella seconda metà [...] a La Spezia (Longhi, in Zucchini, 1948), opera veneziana del tardo Trecento (De Marchi, 1995, p. 255 n. 53); infine XV, Roma 1955, pp. 8 s.; W. Arslan, Catalogo delle cose d'arte e di antichità in Italia. Vicenza, I, Le chiese, Roma 1956, pp. 64 s.; ...
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CARBONE (Carboni), Giovanni Bernardo
Franco Sborgi
Figlio di Pantaleone, nobile e notaio, "cittadino assai facoltoso" (Soprani-Ratti, II, p. 18), e di una Nicoletta, nacque in San Martino di Albaro [...] Personaggi della famiglia Raggio (Roma, Galleria naz. di arteantica; questi ritratti dovrebbero essere quelli celebrati dal Bendinelli: principale intorno al 1661; il dipinto è comunque più tardo, anche se forse è troppo avanzata la datazione 1671- ...
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simbolismo
Eugenia Querci
L’immaginazione e il sogno al servizio dell’arte
Il termine simbolismo indica in primo luogo un movimento letterario e artistico sviluppatosi in Francia e in Europa verso la [...] o meno a simboli espliciti.
Il simbolo nell’arteantica
L’uso di simboli nell’arte non è proprio soltanto della cultura occidentale, ma è un artista tedesco come Max Klinger, e più tardi quelle dell’austriaco d’origine boema Alfred Kubin, ...
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CARRACCI, Annibale
Donald Posner
Figlio di Antonio, nacque a Bologna nel 1560 (fu battezzato il 3 novembre); era fratello minore di Agostino. Secondo il Malvasia (Felsina pittrice, Bologna 1678, I) [...] stato uno dei più validi pittori-incisori del tardo Cinquecento.
Il C. era di temperamento melanconico . Posner, A.C. and his School: the paintings of the Herrera Chapel, in Arteantica e moderna, 1960, n. 12, pp. 397-412 (vedi lettera dello stesso in ...
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tardoantico
(o tardo-antico) agg. e s. m. [comp. di tardo- e antico] (pl. m. tardoantichi, o tardo-antichi). – 1. agg. Che si riferisce al periodo della storia, sia greco-romana, sia degli altri paesi e popoli dell’Europa occidentale, orientale,...
gotico
gòtico agg. e s. m. [dal lat. tardo Gothĭcus] (pl. m. -ci). – 1. Dei Goti, antica popolazione germanica (v. goto): lingua g. (o gotico s. m.), lingua appartenente al ramo orientale del gruppo linguistico germanico, nota soprattutto...