La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Aspetti etici e sociali della medicina
Chiara Crisciani
Jole Agrimi
Monica H. Green
Graziella Federici Vescovini
Aspetti etici e [...] frutto di curiositas, una disciplina che spicca ormai per la sua solidità testuale, per i legami che rivendica con le artiliberali e con la filosofia naturale, e che si presenta, specialmente in alcune università italiane, come il culmine del sapere ...
Leggi Tutto
Il Rinascimento. La scienza e le arti
Samuel Y. Edgerton
Paolo Gozza
Scott L. Montgomery
La scienza e le arti
La matematizzazione della pittura, della scultura e dell'architettura
di Samuel Y. Edgerton
All'inizio [...] italiane del Cinquecento la musica è coltivata più frequentemente come disciplina speculativa all'interno dell'enciclopedia delle artiliberali. Raramente la prassi musicale, vocale e strumentale, giustifica e fonda da sola un'istituzione nata come ...
Leggi Tutto
Gregorio I, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours -, quell'aristocrazia [...] e le modalità della sua formazione, data l'incerta sorte delle istituzioni scolastiche preposte all'insegnamento delle artiliberali a Roma nella seconda metà del VI secolo: molti dubbi sussistono infatti sull'effettiva applicazione della Novella ...
Leggi Tutto
SMALTO
A.R. Calderoni Masetti
J. Durand
A. Shalem
Pasta vitrea distesa su metallo, sottoposta ad alte temperature, secondo tecniche già testimoniate in alcuni anelli di epoca micenea (1200 a. C.), [...] Virtù e i Vizi, sulla base della Psychomachia di Prudenzio, in quello della cattedrale di Troyes, la raffigurazione delle Artiliberali in quello di Boston (Mus. of Fine Arts). Tre placche ugualmente a champlevé su rame (coll. privata), derivate da ...
Leggi Tutto
Committenza e arte di Stato
Patricia Fortini Brown
Esaminando i tre secoli già trascorsi, Francesco Sansovino identificò nel doge Pietro Gradenigo (1289-1311) l'artefice dell'eccezionale longevità [...] tuttavia non sottoscriverebbero la descrizione che Petrarca diede di Dandolo, "uomo distinto non meno per lo studio delle artiliberali che per le insegne di una carica così alta" (88). Dandolo fu per molti versi una vittima delle circostanze ...
Leggi Tutto
Virgilio Marone, Publio
Domenico Consoli
Alessandro Ronconi
Il poeta latino è il massimo auctor della cultura e della formazione letteraria di D., e uno dei maggiori protagonisti della Commedia, figura [...] della " rationalis philosophia ", Benvenuto della " ratio naturalis in homine " atta a muovere le scienze e le artiliberali. Anche Boccaccio parla di " ragione a noi conceduta da Dio ", intendendola come seconda grazia cooperante, mentre il ...
Leggi Tutto
MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] gamma di attività manuali cui era circoscritta l'educazione femminile. Alberto Magno aveva definito M. magistra nelle sette artiliberali (Sheinghorn, 1993) e nel sec. 14° questa immagine divenne un modello di comportamento che incitava le donne a ...
Leggi Tutto
Assistenza e beneficenza
Casimira Grandi
Storia di ordinaria povertà
«È necessario che cambi, se deve migliorare», scriveva G.C. Lichtenberg nel suo Libretto di consolazione nel secolo XVIII. Cosa doveva [...] , pp. 228-231.
29. La popolazione di Venezia era ripartita in: possidenti, impiegati pubblici, esercenti artiliberali, commercianti, artieri, impiegati privati, clero regolare e secolare. Jacopo Zennari, Memoria sulla beneficenza pubblica, Venezia ...
Leggi Tutto
La fede italiana: geografia e storia
Adriano Prosperi
La fede italiana: dalla libertà all'unità
Quando nel 1532 l’inquisitore di Cividale del Friuli si trovò davanti al contadino Biagio di Totulo da [...] dall’abito e dallo stile di vita: gli era vietato l’esercizio di mestieri umili ma anche di professioni e artiliberali. Intorno al sacerdote si levò la protezione di norme severissime. La ‘libertà della Chiesa’ si tradusse nelle scomuniche fulminate ...
Leggi Tutto
Il Rinascimento. Il ritorno della scienza antica
Sebastiano Gentile
Il ritorno della scienza antica
Petrarca e il ritorno del 'Cicerone scettico'
Per comprendere la svolta fondamentale che la nostra [...] filosofici, principalmente rivolti a Platone e ad Aristotele. Rispetto alla tradizione medievale le materie insegnate (le sette artiliberali) non variavano ma attingevano nuova linfa dalla lettura diretta dei testi antichi, di quelli greci nel testo ...
Leggi Tutto
liberale
agg. [dal lat. liberalis «proprio di uomo libero», quindi «nobile, generoso»; il sign. politico è della fine del ’700]. – 1. a. Largo nello spendere e nel donare, generoso, magnanimo: è sempre stato d’animo l.; l. verso i poveri;...
retòrica (ant. o raro rettòrica) s. f. [dal lat. rhetorica (ars), gr. ῥητορική (τέχνη)]. – 1. a. L’arte del parlare e dello scrivere in modo ornato ed efficace; sorta nella Grecia antica con i sofisti, con finalità prevalentemente pragmatiche,...