Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scolastica
Oreste Bazzichi
Questa trattazione può considerarsi un tentativo conoscitivo, analitico e sintetico di dar conto di quel complesso sistema o metodo culturale medievale che va sotto il nome [...] università sorte nel corso del 13° sec. in Italia, in Francia e in Spagna si distinsero per l’insegnamento delle artiliberali, soprattutto il diritto (oltre a Bologna, vi furono Padova, Tolosa, Orléans, Salamanca) o la medicina (oltre a Salerno, vi ...
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Costantino e il monachesimo
Fabio Ruggiero
Lo scambio epistolare fra Costantino e Antonio
Nella Vita di Antonio, composta da Atanasio di Alessandria, si trova un breve capitolo dedicato alla relazione [...] intorno al 310, in una nobile e ricca famiglia dell’aristocrazia galloromana, dedita agli studi e alle artiliberali, che da subito lo predispone a intraprendere una carriera politico-amministrativa sentita come prestigiosissima e insieme dovuta, al ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Organizzazioni e autorita scientifiche
Lewis Pyenson
Organizzazioni e autorità scientifiche
Le nazioni coinvolte nella Prima guerra mondiale
Il [...] , sia in Europa sia in America, da alcuni scienziati inclini a considerare le loro discipline come facenti parte delle artiliberali.
In generale le iscrizioni alle università crebbero enormemente nel periodo tra le due guerre, con aumenti di dieci ...
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ANDREA di Ugolino (A. Pisano, A. da Pontedera)
Enrico Castelnuovo
Nacque a Pontedera (Bonaini 1846), figlio di un Ser Ugolino di Nino notaio pisano, il cui nome ricorre in documenti riguardanti la primaziale [...] meccaniche ed i loro inventori), gli attribuiscono con sicurezza solo il secondo ciclo (Pianeti, Virtù, ArtiLiberali e Sacramenti), i cui modi spesso non concordano con quelli sicuri di A. nelle formelle della porta. Il significato iconografico di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Lo ius civile: glossatori e commentatori
Giovanni Chiodi
Antefatto
A leggere alcuni atti giudiziari della fine dell’11° sec., si rimane colpiti dal cambio di strategia intervenuto nell'impostazione [...] da lampi di testimonianze. Irnerio, un personaggio poliedrico dalle tante facce (causidico, giudice, ma anche maestro di artiliberali e, a quanto sembra, teologo), spiazza per il suo ardimento i contemporanei (tra i quali l’evanescente Pepo ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Teoria e pratica nel Medioevo
Guy Beaujouan
Teoria e pratica nel Medioevo
L'Alto Medioevo
Il giudizio negativo, talvolta velato di [...] Scoto Eriugena alla famosa opera di Marziano Capella De nuptiis Philologiae et Mercurii, che passava in rassegna le sette artiliberali, come pure nel celebre commento di Remigio di Auxerre a questa stessa opera, Filologia non si limitava a ricevere ...
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RICCI, Matteo
Ronnie Po-chia Hsia
RICCI, Matteo. – Nacque a Macerata il 6 ottobre 1552 da Giovanni Battista, speziale, e da Giovanna Angiolelli. Primogenito di numerosi figli, studiò con i padri della [...] la guida dei suoi maestri, nel corso degli studi di artiliberali e di filosofia conobbe due uomini eminenti: il gesuita quell’uomo venuto dall’Occidente. Credendolo per errore un maestro di arti occulte, tra le quali l’alchimia, Qu andò alla sua ...
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MASCARDI, Agostino
Eraldo Bellini
– Nacque a Sarzana il 2 sett. 1590 da Alderano, giurista di qualche nome e auditore di Rota a Lucca e a Bologna, e da Faustina de’ Nobili.
Proseguendo una consolidata [...] Parte terza, dove, in aperto contrasto con quanto affermato dalla Tabula, il M. sostiene l’importanza delle artiliberali e delle discipline scientifiche, da Cebete considerate non altro che vana erudizione, nel percorso di perfezionamento dell’uomo ...
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RATERIO
Mariaclara Rossi
– Nacque assai presumibilmente fra gli anni 887 e 890, in Belgio, da una famiglia aristocratica; il padre è definito da lui stesso ingenuus, ossia appartenente alla nobiltà; [...] del X secolo, asserisce che sulla nomina vescovile del monaco di Lobbes aveva influito fortemente la sua peritia nelle artiliberali.
Dopo gli assai positivi giudizi espressi dai contemporanei, su Raterio e sulla sua produzione letteraria scese il ...
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RATERIO
Mariaclara Rossi
– Nacque assai presumibilmente fra gli anni 887 e 890, in Belgio, da una famiglia aristocratica; il padre è definito da lui stesso ingenuus, ossia appartenente alla nobiltà; [...] del X secolo, asserisce che sulla nomina vescovile del monaco di Lobbes aveva influito fortemente la sua peritia nelle artiliberali.
Dopo gli assai positivi giudizi espressi dai contemporanei, su Raterio e sulla sua produzione letteraria scese il ...
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liberale
agg. [dal lat. liberalis «proprio di uomo libero», quindi «nobile, generoso»; il sign. politico è della fine del ’700]. – 1. a. Largo nello spendere e nel donare, generoso, magnanimo: è sempre stato d’animo l.; l. verso i poveri;...
retòrica (ant. o raro rettòrica) s. f. [dal lat. rhetorica (ars), gr. ῥητορική (τέχνη)]. – 1. a. L’arte del parlare e dello scrivere in modo ornato ed efficace; sorta nella Grecia antica con i sofisti, con finalità prevalentemente pragmatiche,...