FRAMMENTISMO
Arnaldo Bocelli
Col termine "frammentismo" si suole designare quella teoria dell'arte, quella poetica, quel gusto che furono proprî, in Italia, della generazione di scrittori posteriore [...] . Scriveva nel suo Giornale di bordo (1915) uno dei maggiori rappresentanti e dei più dotati artisti di questo gusto, A d'origine sensuale e, per i vagheggiati imprestiti fra le varie arti, dannunziana o magari futurista, è però anche dovuta a quel ...
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VISCONTI, Ennio Quirino
Giulio Quirino Giglioli
Insigne archeologo e umanista, nato a Roma il 1° novembre 1751 da Giovan Battista Visconti. Il padre pose subito ogni cura nell'istruzione del figlio, [...] di continuare l'opera.
ll secondo volume, che suscitò anche maggiori consensi del primo, uscì nel 1785: seguì il quarto nel 1788 antichità del nuovo Istituto nazionale delle scienze e delle arti, della quale fu presidente.
Pur essendo stato per ...
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Steiner, George
Giuliana Scudder
Scrittore e saggista di origine austriaca, nato a Parigi il 23 aprile 1929, naturalizzato statunitense nel 1944. Di famiglia ebraica, allontanatasi dall'Austria a causa [...] i grandi del pensiero, della musica, della letteratura e delle arti, secondo le migliori tradizioni di quell'ambiente ebraico mitteleuropeo, della L'egemonia distruttrice delle cosiddette lingue maggiori, soprattutto dell'inglese, diventa così una ...
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UPDIKE, John
Biancamaria Tedeschini Lalli
Romanziere americano, nato a Shillington, Pennsylvania, il 18 marzo 1932. U., che per "temperamento ironico e agilità lessicale" si avvicina cosi a Barth come [...] . C'era stato del resto un tempo in cui le sue maggiori ambizioni puntavano a divenire cartoonist del New Yorker, ed è a frequentò in Inghilterra, a Oxford, corsi di disegno e belle arti. Ancor oggi, U. si considera romanziere per ripiego più che ...
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Futurismo
PPär Bergman
Maurizio Calvesi
di Pär Bergman e Maurizio Calvesi
FUTURISMO
Futurismo letterario di Pär Bergman
sommario: 1. Osservazioni preliminari. 2. Il futurismo italiano: a) presupposti; [...] mitopoietiche. La ricchezza inventiva dei futuristi russi è assai maggiore di quella di Marinetti, pur se certe teorie sono Eliot annoverava i transatlantici fra i migliori esempi di belle arti'. Ma il futurismo non si limitò a idolatrare la macchina ...
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Espressionismo
JJolanda Nigro Covre
Gianfranco Contini
Ugo Duse
di Jolanda Nigro Covre, Gianfranco Contini, Ugo Duse
ESPRESSIONISMO
Espressionismo artistico
di Jolanda Nigro Cove
sommario: 1. Uso [...] Barlach. I progetti espressionisti di sintesi delle arti iniziano con La composizione scenica di Kandinskij e sol, anche la posizione verticale può interpretarsi come nona di dominante di fa maggiore.
È stato osservato che le sei note sono l'8°, il 9 ...
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Lirici del Settecento - Introduzione
Mario Fubini
Due poeti che il lettore cercherà invano in questo volume vanno considerati quasi i poli della nostra raccolta: Metastasio e Parini. Ne son rimasti [...] , che essa «corrisponde ad uno di quegli aspetti delle arti figurative che vanno sotto il nome generico di arti minori» (Sansone): ma non le favole soltanto, bensì la maggior parte dei componimenti raccolti in questo volume appartengono alle ...
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Narratori dell'Ottocento e del primo Novecento
Aldo Borlenghi
Nella prima metà dell'Ottocento nasce in Italia, e decade, la passione per il romanzo storico. Romanzi ambientati nel passato, più o meno [...] l'arte della parola deve spingersi molto più oltre delle altre arti, e dev'essere vasta come l'umanità; ciò che è , Carmelo Maugeri: gli aveva fatto sposare, dapprima, la propria sorella maggiore; dopo la morte di questa, una giovane, Maria Greco. La ...
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Storici e politici veneti del Cinquecento e del Seicento - Premessa
Gino Benzoni
Tiziano Zanato
Questa raccolta di testi tra il pieno Cinquecento e il Seicento inoltrato costituisce il debutto di un [...] all'uso sapiente della «buona arte retorica di tutte le arti reina», come vuole Sperone Speroni, si è paghi d'una assai all'oligarchia, ma in modo tanto segreto e latente che la maggior parte dei senatori non se ne avveggono». Sono come tante «statue ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Convivio - Introduzione
Cesare Vasoli
I. - L'opera che si ripresenta in questo volume, a conclusione dell'edizione ricciardiana dell'Alighieri, è forse quella che, nel [...] sue canzoni dottrinali, scritte nella lingua comunemente usata dalla maggior parte degli uomini d'Italia e da lui riconosciuta di Saturno. Per le dottrine che eccedono il numero delle sette Arti del trivio e del quadrivio, la Fisica e la Metafisica ...
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maggiore
maggióre (ant. maióre) agg. [lat. maior -oris, compar. di magnus «grande»] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., per lo più si tronca, spec. davanti a consonante). – 1. Comparativo di grande, che nell’uso si alterna con...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...