BRANCACCIO, Giulio Cesare
Umberto Coldagelli
Nacque a Napoli intorno al 1515 da una cospicua famiglia cittadina appartenente alla nobiltà del sedile di Nido. La sua educazione fu quella consueta alla [...] a dar credito al B., evitando che le sue favolose arti fossero messe al servizio di altre potenze. D'altra parte ingloriosa per chi poteva vantarsi di avere partecipato ad alcune tra le maggiori imprese militari del tempo. Ma il B. non si rassegnò e ...
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GALASSO (Gallas), Mattia (Mathias)
Rotraut Becker
Nacque il 16 sett. 1584 probabilmente a Trento. La sua famiglia apparteneva alla piccola nobiltà delle Giudicarie e deteneva Castel Campo come feudo [...] G. si trovò poi a far nuovamente parte dello Stato maggiore dell'esercito di Tilly, che nel frattempo aveva deviato verso e XVII, in Atti e memorie della Accademia nazionale di scienze, lettere ed arti di Modena, s. 7, VII (1989-90), pp. 369-377; H ...
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BAGLIONI, Rodolfo
Roberto Abbondanza
Quinto figlio di Malatesta e di Giacoma, sorella di Braccio Fortebracci, e perciò fratello di Braccio (II) e di Guido. Paggio dello zio Carlo Fortebracci, nella [...] , che amava atteggiarsi a protettore delle lettere e delle arti - varie sono ad esempio le giostre che videro la indicano eletti in quel mese e che dovettero sostituire, in numero maggiore e con nomi tutti diversi, i dieci magistrati d'ugual nome ...
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MALATESTA (de Malatestis), Carlo
Anna Falcioni
Figlio di Galeotto (I) e di Gentile di Rodolfo da Varano, nacque il 5 giugno 1368. Alla morte del padre, avvenuta nel 1385, acquisì la signoria di Rimini [...] il concilio ecumenico al quale partecipavano i maggiori esponenti delle due obbedienze, con la precisa C. Malatesti (1385-1429), a cura di A. Falcioni, Rimini 2001; Le arti figurative nelle corti dei Malatesti, a cura di L. Bellosi, Rimini 2002, pp ...
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ERIZZO, Nicolò
Giuseppe Gullino
Primogenito di Francesco di Nicolò e di Caterina Da Mula di Nicolò di Giovanni, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Martino di Castello, il 30 luglio 1655.
Secondo [...] per la Savoia, la Repubblica e la S. Sede erano i maggiori Stati italiani e su di essi prese a convergere l'attenzione della N. E., in Atti e mem. della R. Accad. di scienze, lettere ed arti in Padova, n. s., VIII (1891-92), pp. 195-215; Relazioni di ...
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FORGES DAVANZATI, Roberto
Silvana Casmirri
Nacque a Napoli il 23 febbr. 1880 da Domenico, la cui famiglia apparteneva da secoli al patriziato pugliese, e da Virginia Folinea. Ultimo di otto figli, di [...] per circa un biennio (1898-1899), l'Istituto di belle arti di Napoli. In seguito si sarebbe dedicato all'attività artistica l'esercito e la flotta e di destinare maggiori quote del bilancio statale agli armamenti. Intervenne ripetutamente ...
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BOSCO, Rosario Garibaldi
Bruno Anatra
Nacque a Palermo il 28 luglio del 1866 da Niccolò e Teresa Patorno, in una famiglia della media borghesia di idee democratiche. Conseguito il diploma di ragioniere, [...] a Palermo procurai di foggiare il Fascio, diviso per sezioni d'arti e mestieri". In realtà, più che un modello specifico - "più organizzazione che scioperi", fu da lui perseguito con sempre maggior difficoltà a mano a mano che si metteva in moto il ...
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GIORDANI, Paolo Bernardo
Irene Fosi Polverini
Nacque probabilmente nel primo decennio del XVIII secolo a Napoli, come si evince dalle notizie fornite in un memoriale anonimo, ma opera dello stesso G., [...] più reggere per i debiti fatti, o non volendo contrarne maggiori, vuol fare tutti i sforzi per ottenere una carica, ibid. 1980, p. 201; A. Bertolotti, Esportazioni di oggetti di belle arti da Roma nei secoli XVI, XVII, XVIII, XIX, in Arch. storico, ...
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LEVALDIGI, Giovanni Battista Truchi conte di
Paola Bianchi
Nacque a Marene, presso Savigliano, il 29 ag. 1617, da Gian Bartolomeo, secondogenito di cinque figli.
Il padre, notaio, fu consigliere comunale [...] d'Oltralpe per istituire rigide norme corporative nel mondo delle arti e dei mestieri.
Di tale progetto si persero presto Eusebio. Nel 1693 il L. fece inoltre costruire l'altare maggiore della chiesa di S. Giuseppe dei ministri degli infermi (nell' ...
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DAMIANO (D. di Priocca), Clemente
Marco Gosso
Nacque il 23 nov. 1749 a Torino, dodicesimo figlio di Giuseppe Maria Damiano Del Carretto, XI conte di Priocca, signore di Castellinaldo e Piobesi, marchese [...] propria influenza e il proprio denaro gli studenti piemontesi di belle arti a Roma.
Con lo scoppio delle ostilità tra la Francia loro colpo di Stato, sia per evitare al paese maggiori difficoltà favorendo un tassaggio di poteri il più possibile senza ...
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maggiore
maggióre (ant. maióre) agg. [lat. maior -oris, compar. di magnus «grande»] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., per lo più si tronca, spec. davanti a consonante). – 1. Comparativo di grande, che nell’uso si alterna con...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...