Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Lingua, letteratura e scienza da Dante a Calvino
Andrea Battistini
Il sapere integrato del Medioevo
Ai tempi di Dante Alighieri, una vera distinzione tra le «due culture» non si poneva perché la stessa [...] ). Nel secolo dell’Encyclopédie, consacrata insieme a «scienze, arti e mestieri», come recita il titolo più completo, l’ideale perché ha migliorato le condizioni di vita con un maggiore benessere materiale, ha avuto per Pascoli conseguenze positive in ...
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L’Oratio ad sanctorum coetum
Un imperatore cristiano alla ricerca del consenso
Roberto Cristofoli
L’Oratio ad sanctorum coetum1, giuntaci nei manoscritti col titolo Βασιλέως Κωνσταντίνου λόγος ὅν ἔγραψε [...] e del male, e la successiva scoperta delle arti, parallelamente alla comparsa degli animali, ognuno con le quello di autore dell’Oratio ad sanctorum coetum hanno derivato la maggior forza della propria tesi da un altro passo della Vita Constantini ...
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Politici ed economisti del primo Settecento – Introduzione
Giuseppe Ricuperati
Per comprendere appieno il significato e la portata delle proposte che emergono da questa antologia è necessario richiamare [...] anche la Toscana, Venezia e la Lombardia.3 La decadenza delle arti della seta e della lana in quest’ultima regione era ancora un sanzioni ecclesiastiche. Ma, e ciò ebbe di fatto il maggior peso, Vittorio Amedeo II aveva preso spunto da tale ...
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Illuministi Italiani: Introduzione
Franco Venturi
L'Italia più arcaica, il Settecento delle antiche repubbliche, dei vecchi ducati, dello Stato pontificio e delle isole mediterranee: questa è la realtà [...] alla rousseauiana eguaglianza e condanna delle scienze e delle arti. Il «gran Licurgo» continuò ad illuminare, da caso Rosario Gregorio è stato spesso ravvicinato a Giannone -,con maggior intensità anzi che nella Napoli della fine del secolo, in ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] pose l'inizio, ritoccato, tra i Frammenti che chiudono il libro maggiore, ma già nel 1820 ne citò la conclusione a prova della propria la speranza nel posto di segretario della Accademia di belle arti, per il quale il Bunsen gli aveva procurato l' ...
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Prosatori Minori del Trecento, Scrittori di religione – Introduzione
Don Giuseppe De Luca
I. La letteratura in volgare italiano del secolo decimoquarto è letteratura di estate colma, non solamente nelle [...] erano altra cosa. Lo stesso Gregorio VII, il maggiore dei pontefici romani, che ricapitolò in sé il luglio 1838, della Irene di Spilimbergo a Madama A. Calderana Butti; cfr. Fiori d'arti e di lettere italiane; Milano, Bravetta, s. a. (è la strenna in ...
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Pietro Metastasio: Opere – Introduzione
Luigi Ronga
La posizione del Metastasio è una delle più singolari che possa incontrarsi nella storia della cultura europea: quella di chi in un'altra arte ha [...] d'Aristotile toccano dei rapporti fra le due arti sopra tutto per chiarire il significato di quei a mio giudizio la più manifesta prova, quanto adducendo in esempio la maggior parte dell'ultimo atto della Didone del Vinci, che è tutta lavorata ...
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Andrea Gareffi
Premi letterari
È questa la celebrità?
I premi letterari e il mercato dell'editoria
di Andrea Gareffi
3 luglio
Si svolge al Ninfeo di Villa Giulia a Roma la tradizionale cerimonia di assegnazione [...] Ticinese, 11 novembre 1979). Nelle edizioni annuali, Bagutta vide riuniti intorno ai suoi tavoli i maggiori esponenti delle lettere, delle arti e del giornalismo, non solo milanese, divenendo sinonimo di arte, cultura e letteratura. "Abbiamo gridato ...
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CASTRO, Scipio di
Roberto Zapperi
Nacque da un Pietro, del quale non si ha alcuna notizia, intorno al 1521 probabilmente in Policastro, la cittadina sul golfo omonimo, che era una antica sede vescovile [...] offitio che le raccomandai, tanto che in nessuna cosa mi può far maggior piacere che in questa". A Palermo il C. godé sicuramente in . Con il tramite del figlio, la fama delle sue arti dovette giungere presto alle orecchie di Gregorio XIII che con ...
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LOREDAN (Loredano), Giovan Francesco
Clizia Carminati
Nacque a Venezia il 27 febbr. 1607 da Lorenzo di Giovan Francesco, del ramo dei Loredan da S. Maria Formosa, e da Leonora di Carlo Boldù, che gli [...] c. 2; Segretario alle Voci, Elezioni in Pregadi, 17; ibid., Elezioni Maggior Consiglio, 21; Misc. codd., I, St. veneta, 20: M. : G.F. L., in Atti del R. Istituto veneto di scienze, lettere e arti, s. 7, IX (1897-98), pp. 284-311; B. Chiurlo, G. ...
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maggiore
maggióre (ant. maióre) agg. [lat. maior -oris, compar. di magnus «grande»] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., per lo più si tronca, spec. davanti a consonante). – 1. Comparativo di grande, che nell’uso si alterna con...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...