Convulsione
Giancarlo Urbinati
Per convulsione si intende una sequenza di contrazioni muscolari involontarie, violente, di grande ampiezza, transitorie o che si ripetono per crisi. Le convulsioni si [...] e determinano spostamento dei segmenti scheletrici (capo, arti), smorfie (contrazione dei muscoli mimici), atti è caratterizzato da un atteggiamento inconfondibile degli arti: forte adduzione di quelli superiori, che sono inoltre flessi nel bambino ...
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AGLIETTI, Francesco
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Nacque a Brescia il 1 nov. 1757 da Giambattista, di famiglia aretina, e da Angela Grisser, di origine tedesca. Trasferitasi la sua famiglia a Padova, compì in questa città gli [...] studi medi e superiori presso il seminario e l'università, laureandosi in medicina.
Dopo un periodo di perfezionamento presso . Accademia di Belle Arti di Venezia (1802), in Discorsi letti nella I. R. Accademia di Belle Arti di Venezia in occasione ...
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Ramo della fisiologia che studia i fenomeni connessi con l’attività degli elementi del tessuto nervoso, sia in senso ampio (n. generale), sia con riguardo a singoli raggruppamenti animali o a particolari [...] Hales e Whytt, che approfondirono l’analisi dei movimenti osservabili negli arti e nel tronco di animali decapitati. Hales, Stuart e Whytt tentò di spiegare su basi riflesse le funzioni nervose superiori; egli fu il primo a «trasferire nel cervello ...
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Anatomia e medicina
Termine con cui vengono indicate alcune salienze ossee, che per la loro conformazione aguzza o semplicemente per la loro particolare sporgenza ricordano le comuni s.; s. neoformate [...] scapola Robusta apofisi che si distacca dalla superficie superiore della scapola. S. dello Spix Lamella ossea situata , sindrome neurologica caratterizzata da paresi spastica degli arti inferiori (paraparesi spastica); le forme più caratteristiche ...
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Pigmento nero o bruno elaborato in molti animali da particolari cellule (melanofori o melanociti).
Caratteri generali
Le m. sono insolubili in acqua e negli acidi. Si formano per ossidazione enzimatica [...] cutanea, raramente extracutanea (mucose delle vie aeree superiori, colecisti ecc.). Si sviluppa preferibilmente in individui citotossicità. Per il trattamento delle metastasi degli arti si è dimostrata efficace la metodica della perfusione ...
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Medicina
In ostetricia, p. della parte inferiore del corpo fetale (podice) verso il collo dell’utero, cioè verso l’esterno. La p. più frequente del feto al momento del parto è quella verticale, con l’asse [...] il feto si impegna nel canale del parto con natiche o arti inferiori. Talora il feto può disporsi trasversalmente, impegnandosi nel canale nei confronti di individui del branco gerarchicamente superiori), in quanto tale atteggiamento richiama il ...
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Disturbo, generalizzato o distrettuale, a carico della funzione della muscolatura volontaria, caratterizzato da contrazioni prolungate (e, quindi, da ritardata decontrazione), che risulta più accentuato [...] è una malattia ereditaria a carattere dominante che colpisce, in ordine di frequenza, i muscoli degli arti inferiori, superiori, mimici e della lingua. Alla palpazione le masse muscolari rivelano una consistenza aumentata che durante la contrazione ...
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GINECOLOGIA
Attilio Gastaldi - Gian Franco Minini - Amilcare Viani
Umberto Omodei - Alessandra Roggia
(XVII, p. 122; App. II, I, p. 1055; III, I, p. 759)
Notevoli sono stati i progressi della g. negli [...] : coordina i segnali che provengono da aree cerebrali superiori e dalla periferia (ovaie) e, tramite la sensazione di calore che si diffonde dal torace al volto e agli arti e interessano, con varia intensità, l'85% dei soggetti. Scompaiono ...
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MANTEGAZZA, Paolo
Giuseppe Armocida
Gaetana Silvia Rigo
Nato a Monza il 31 ott. 1831 da Giovan Battista e da Laura Solera, completò a Milano gli studi classici, durante i quali fu allievo, tra gli [...] Giorn. dell'I.R. Istituto lombardo di scienze, lettere ed arti e Biblioteca italiana, III [1852], 18, pp. 467-490 e fu presidente nel 1882. Nel 1871 era stato nominato membro del Consiglio superiore di sanità.
Il M. morì a San Terenzo di Lerici il 28 ...
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Scienza greco-romana. La medicina nel mondo ellenistico-romano
Heinrich von Staden
La medicina nel mondo ellenistico-romano
Il secolo seguito alla morte di Alessandro Magno, avvenuta nel 323 a.C., fu [...] la testa o col cervello. Sulla base delle sue superiori conoscenze anatomiche, Erofilo dedusse che tale centro doveva trovarsi nel ferite alle braccia (per la ‘similitudine’ tra i due arti). In altre parole, la «transizione per similitudine» era ...
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superiore
superióre agg. e s. m. [dal lat. superior -oris, compar. di supĕrus «che sta sopra»: v. supero1]. – 1. a. Che è più alto, che si trova più in alto, che sta sopra (in senso spaziale); ha usi correlativi a inferiore, cui si contrappone...
studio
stùdio s. m. [dal lat. studium, der. di studere «aspirare a qualche cosa, applicarsi attivamente»]. – 1. a. L’azione, il fatto di studiare; applicazione volta all’apprendimento di quanto è stato sperimentato da altri in un ramo dello...