FOSCARINI, Sebastiano
Giuseppe Gullino
Primogenito dei sei figli di Alvise del procuratore Nicolò e di Chiara Nani di Giovanni, nacque a Venezia nella parrocchia di S. Stae il 14 genn. 1718. La figura [...] Memmo (ad esempio nel 1772, durante la tentata riforma delle arti) e ad Andrea Tron, ma - rispetto a quest'ultimo così attuata una completa riforma delle scuole veneziane, elementari e superiori e, a Padova, di alcune strutture universitarie. In tutte ...
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GHISLARDI, Nicolò
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1400 da Stefano di Giacomo. Ignoto è il nome della madre.
Il padre, figlio di notaio e notaio egli stesso, fin dal 1369, sfruttando le numerose [...] il G. fu dunque avviato, ancora giovanissimo, agli studi superiori presso lo Studio cittadino, nel quale seguì i corsi di rappresentanti dello Studio, della nobiltà e delle arti cittadine, anche Zaccaria Trevisan, ambasciatore della Repubblica ...
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MANFRONI, Camillo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Cuneo il 13 giugno 1863 da Giuseppe e da Annunziata Cotta Morandini.
Giuseppe (Mortara, 18 genn. 1835 - Roma 1917), funzionario di polizia, dopo una lunga [...] anche delicatissime di cui Manfroni informò scrupolosamente i suoi superiori senza che peraltro nulla trapelasse all'esterno o (Atti del R. Ist. veneto di scienze, lettere e arti, Rivista storica italiana, Nuova Rivista storica, Atti e memorie della ...
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GINORI, Carlo
Orsola Gori Pasta
Figlio di Lorenzo e di Anna Maria di Arrigo Minerbetti, nacque a Firenze il 7 genn. 1702. Il 13 nov. 1714 entrò nel collegio Tolomei di Siena, diretto dal padre gesuita [...] ridimensionamento delle giurisdizioni feudali in favore del superiore potere del sovrano. La stessa linea ispirò 1734), provveditore dell'Abbondanza nel 1761 e soprintendente alla Camera delle arti nel 1768.
Il G. fu anche cultore di scienze fisiche ...
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FREZZI, Federico
Simona Foà
Figlio di Freccia, nacque a Foligno, intorno alla metà del XIV secolo, e a Foligno si formò negli anni in cui governavano Ugolino e Trincio Trinci.
Tra i biografi del F. [...] . ebbe la possibilità, grazie alle concessioni dei suoi superiori, di avere una cella tutta per sé, e Furioso. Ricerche e studi, Firenze 1876, passim; M. Faloci Pulignani, Le arti e le lettere alla corte dei Trinci di Foligno, in Giorn. stor. della ...
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CARTA, Giovanni Battista
Carla Filosa
Nacque a Modena il 17 genn. 1783 da Antonio e da Angiola Brancolini. Unico figlio superstite di una famiglia modesta (suo padre era barbiere), dopo aver frequentato [...] scarsa disciplina attribuitegli in alcuni rapporti dei suoi superiori, un incidente, dovuto probabilmente a basse macchinazioni il Bossi il Dizionario delle origini,invenzioni e scoperte nelle arti e nelle scienze (Milano 1828-1833, in quattro volumi ...
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CARADONNA, Giuseppe
Maria De Giorgi De Notaristefani
Figlio di Giulio e Giulietta Di Roma, nacque a Cerignola (Foggia) il 5 ott. 1891. Dopo aver compiuto gli studi ginnasiali nella scuola locale, frequentò [...] dello stesso 1926 pervenne inoltre alle gerarchie superiori del partito l'informazione che il C. Foggia, Atti del commissariato di P.S. di Cerignola, fasc. 29; Arti parlamentari Camera dei deputati. Discussioni, legisl. XXVI-XXIX (1921-39), ad ...
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FRANCHETTI, Augusto
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze il 10 luglio 1840 da Alessandro e Cecilia Marini di Marsiglia.
La famiglia paterna, di antica origine mantovana e di religione israelitica, [...] la libera docenza in storia moderna presso il R. Istituto di studi superiori pratici e di perfezionamento di Firenze; ove tenne, nel '90, il di capitoli intorno alla storia delle lettere e delle arti di William Smith. Soprattutto si dedicò a tradurre ...
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LOFFREDO, Lodovico Venceslao
Marco Meriggi
Nacque a Napoli il 5 apr. 1758 da Niccola Maria, marchese di Monteforte e principe di Cardito, e dalla nobildonna Eleonora Sacrati. Alla morte del padre (18 [...] gettone di presenza - e in generale per gli studi superiori: per esempio l'apertura agli studenti della Biblioteca universitaria, istituzione di una cattedra di chimica applicata alle arti nell'Università, il miglioramento delle dotazioni dei ...
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GRAY, Ezio Maria
Giuseppe Sircana
Nacque a Novara il 9 ott. 1885 da Luigi e da Licinia Santini. All'età di diciotto anni intraprese l'attività giornalistica, esordendo nella Riforma di Ferrara, per [...] 1943 fu vicepresidente della corporazione delle professioni e arti. Fu inoltre vicepresidente della Società Dante Alighieri tradotta in italiano […], tanto più necessaria in relazione alle superiori direttive di carattere razziale" (ibid., p. 118).
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superiore
superióre agg. e s. m. [dal lat. superior -oris, compar. di supĕrus «che sta sopra»: v. supero1]. – 1. a. Che è più alto, che si trova più in alto, che sta sopra (in senso spaziale); ha usi correlativi a inferiore, cui si contrappone...
studio
stùdio s. m. [dal lat. studium, der. di studere «aspirare a qualche cosa, applicarsi attivamente»]. – 1. a. L’azione, il fatto di studiare; applicazione volta all’apprendimento di quanto è stato sperimentato da altri in un ramo dello...