ALFONSO I d'Este, duca di Ferrara
Romolo Quazza
Nacque a Ferrara il 21 luglio 1476, da Ercole I ed Eleonora d'Aragona, primo figlio maschio, dopo due figlie, Isabella e Beatrice; si aggiunsero poi Ferrante, [...] Gonzaga, così quello di A. fu decisivo per le fortune dei lanzi. A Governolo (24 nov. 1526) si trovarono infatti artiglierie, viveri e denari estensi; il Frundsberg, malato, ebbe a Ferrara ri covero e assistenza. Inoltre, per tenere il più possibile ...
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BRUSATI, Roberto
Giorgio Rochat
Nato a Milano il 3 luglio 1850 da Giuseppe e da Teresa Aman, la sua vocazione militare maturò negli anni di tensione e di speranza per il raggiungimento della libertà [...] ottenne l'idoneità al servizio di Stato Maggiore e la promozione a tenente; prestò quindi servizio nel 3º reggimento d'artiglieria, poi presso comandi in Roma e Milano. Nel 1876 fu destinato all'Istituto topografico di Firenze (che divenne più tardi ...
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BARBARIGO, Pietro
Angelo Ventura
Nato da Agostino il 10 genn. 1569, percorse ancora giovane una brillante carriera politica. Nel 1594, appena compiuta l'età necessaria per aspirare alle magistrature [...] i Monasteri, esecutore alla Bestemmia, provveditore sopra gli Ori e Monete (nel 1601 e 1603), provveditore all'Artiglieria e sopraprovveditore alla Giustizia vecchia (1604), depositario in Zecca e presidente sopra l'esazione del pubblica denaro (1605 ...
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AIX, Vittorio Amedeo Seyssel marchese di
Armando Petrucci
Nato a Torino il 29 dicembre 1679, abbracciò giovanissimo la carriera delle armi: secondo l'Anthonioz avrebbe partecipato alla campagna del [...] Roma 1922, pp. 34, 282; V. Spreti, Encicl. stor.-nobiliare ital., VI, Milano 1932, p. 305; C. Montù, Storia della artiglieria italiana, I, 2, Roma 1935, pp. 1039 s.; F. Venturi, Saggi sull'Europa illuminista, I, Alberto Radicati di Passerano, Torino ...
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CAPELLO, Luigi Attilio
Giorgio Rochat
Nato a Intra (Novara) il 14 apr. 1859 da Enrico e da Ernesta Volpi, venne avviato alla carriera militare dal padre, funzionario dei telegrafi, di medie possibilità [...] correre la voce che in ogni offensiva fosse stato il Comando Supremo a fermarlo limitandogli i rincalzi e le munizioni d'artiglieria. Tra i due uomini c'erano rapporti di stima, non amicizia né possibilità di comprensione; e il risultato era che ...
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FRANZINI, Antonio Maria
Nicola Labanca
Nacque a Casal Cermelli, nell'Alessandrino, il 2 luglio 1788, da Giovanni e da Luisa Cermelli.
Il padre, lombardo, originario di Mirabello Pavese (ma la famiglia [...] dissuaderli dai loro propositi. In seguito, il F. disse di essere stato incaricato dal principe anche di "sorvegliare il Corpo di Artiglieria" dove era allignato il "morbo dei rivoltosi". Con il suo contegno in quelle giornate, e poi il 5 maggio 1821 ...
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COLLEGNO, Giacinto Ottavio Provana di
Guido Ratti
Terzogenito di Giuseppe Francesco e di Anna Morand di Saint-Sulpice, nacque a Torino il 4 giugno 1794. A sette anni, secondo una consuetudine abbastanza [...] superò gli esami d'ammissione all'accademia militare di Saint-Cyr, da cui uscì, non ancora diciottenne, tenente di artiglieria. Inviato subito sul fronte russo, a Vilna, ebbe l'incarico di organizzare il servizio ospedaliero nelle retrovie: poco dopo ...
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D'APICE, Domenico
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli il 30 genn. 1792 da Giovan Battista, "riputato negoziante" (Sforza, p. 756). Molto poco si conosce della prima giovinezza del D. e di un suo eventuale [...] ). Nel vuoto di altre notizie l'unica certezza è rappresentata dal suo arruolamento nella guardia nazionale col grado di tenente dell'artiglieria a cavallo (1820); ma sono più che probabili contatti del D. con le società segrete e la loro attività, o ...
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CICALA, Scipione (Čigala-Zade Yūsuf Sinān)
Gino Benzoni
Secondo dei tre figli maschi di Visconte e Lucrezia, nacque a Messina nell'anno 1544 (questa, senz'altro, la data più probabile nell'oscillare [...] nonché 30 mila soldati. Gli altri sono stati fatti prigionieri dai Persiani che si sono pure impadroniti di 50 pezzi d'artiglieria e delle munizioni al completo. Quanto al C., che s'era tenuto discosto dal pieno della mischia, "disperato di poter ...
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GROMO, Giacomo Antonio
Stefano Meschini
Nacque a Biella verso il 1520 da Ludovico di Pietro e da Caterina di Sebastiano Gromo.
Apparteneva a uno dei tanti rami secondari della celebre famiglia biellese [...] alla sua vita. Egli narra che, vedendo morire davanti ai suoi occhi in un sol giorno, lacerati dai colpi dell'artiglieria assediante, un amico, un capitano napoletano e parecchi uomini, decise di dedicarsi allo studio della strategia militare e di ...
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artiglieria
artiglierìa s. f. [dal fr. artillerie, der. dell’ant. artillier «fornire di strumenti bellici»]. – 1. a. Nome collettivo delle armi da fuoco pesanti (obici, mortai e cannoni); pezzo d’a., ogni singola arma. Con l’aggiunta di particolari...
tappo
s. m. [dal franco tappo]. – 1. a. Manufatto di sughero o di altri materiali (legno, gomma, plastica, metallo, vetro, vetro smerigliato, ecc.), per lo più di forma cilindrica o troncoconica, usato per chiudere più o meno ermeticamente...