BOTTA ADORNO, Antonio
Adam Wandruszka
Nacque a Pavia intorno al 1688 da antica famiglia genovese.
Il padre Alessandro fu, secondo l'Arneth, cancellato per un delitto dal libro d'oro della nobiltà genovese; [...] -, magnanimamente affermò di non voler insistere su una punizione del B., che fu liberato, promosso Feldzeugmeister (generale d'artiglieria) e mandato all'armata in Italia. È probabile che questo episodio abbia contribuito non poco a destare in Maria ...
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CARAGLIO, Angelo Carlo Maurizio Isnardi De Castello marchese di
Angela Dillon Bussi
Nacque a Torino da Carlo Maurizio Amedeo e da Maria Cristina Paola Solaro di Dogliani, sua prima moglie, probabilmente [...] . Fra i suoi provvedimenti si ricordano l'ordine di disselciare le strade per limitare gli effetti dei tiri di artiglieria; di porre vedette sui campanili delle chiese affinché dessero notizia di ogni principio di incendio; di stabilire luogo per ...
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CURTE, Bernardino de
Franca Petrucci
Originario di Pavia, figlio di Andeardo, visse nel ducato di Milano nella seconda metà del sec. XV e nei primi anni di quello successivo. La prima notizia a lui [...] il Moro provvide a munire il castello in modo che potesse resistere per qualche mese. Fu fornito di oltre cento pezzi di artiglieria e di bombarde, di fanti, di cavalleria leggera, di 600 provisionati e di 500 uomini d'arme; inoltre nella sala delle ...
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BUFALINI, Giulio
Luigi Gennari
Nato a Città di Castello verso la metà del sec. XVIII nella nobile famiglia dei marchesi di San Giustino, simpatizzò ben presto per le idee illuministiche. Per questo, [...] regioni con pieni poteri il Bufalini. Questi, giunto a Città di Castello il 26, ai primi di maggio ne uscì con l'artiglieria per combattere gli insorti, ma fu costretto a rientrare nella città che venne assediata. Il B. cercò di organizzare la difesa ...
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FILANGIERI, Carlo
Renata De Lorenzo
Nacque il 10 maggio 1784 a Cava de' Tirreni (Salerno) da Gaetano, noto giurista illuminista, e da Caterina Frendel, nobile ungherese, chiamata a Napoli dalla regina [...] . A Castelnuovo sorse una sala di modelli di armi e nel 1845 fu pubblicato a Napoli l'Atlante del nuovo sistema di artiglieria, con 72 tavole, lavori che trovarono uno sbocco pratico nella simulazione di un assedio a Capua. Curò gli stabilimenti e le ...
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COLONNA, Marcantonio
Franca Petrucci
Nacque il 26 febbraio del 1535 a Civita Lavinia da Ascanio, gran connestabile del Regno, e da Giovanna d'Aragona. Il contrasto fra i genitori, culminato poco dopo [...] anche nella Campagna romana, dove era rimasto il C. come capitano generale, con quattromila fanti e sei pezzi di artiglieria. Gli venne incontro con tremila fanti italiani, due compagnie di tedeschi e sette cannoni Giulio Orsini, che il C. sconfisse ...
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PERLASCA, Giorgio
Mara Dissegna
PERLASCA, Giorgio. – Nacque a Como il 31 gennaio 1910, secondo di cinque figli di Teresa Sartorelli e di Carlo.
Pochi mesi dopo la famiglia si trasferì a Padova e, per [...] Nel settembre 1939 venne richiamato come sergente maggiore per l’istruzione teorica e storica al 20° reggimento di artiglieria di Padova. Dopo due mesi Perlasca ottenne una ‘licenza agricola’ illimitata. Iniziò quindi a lavorare come rappresentante ...
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FARAVELLI, Luigi
Walter Polastro
Nacque a Stradella (Pavia) il 29 ott. 1852, da Carlo e Antonia Depetrio. Nel 1866 entrò come allievo nella marina militare e ne uscì cinque anni dopo con il grado di [...] moderne navi corazzate ("Duilio" e "Dandolo"), veniva aggiornata anche l'organizzazione centrale con la costituzione di una Direzione generale di artiglieria e torpedini.
Il F. entrava a far parte di questa ultima fin dal 1881 e vi lavorava, seppure ...
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DENTICE (Dentice di Frasso), Alfredo
Walter Polastro
Quintogenito di Ernesto, principe di Frasso, Crucoli e San Vito, e di Luisa Chotek di Chotkova, nacque a NapOli il 27 genn. 1873. Allievo della Accademia [...] cantiere e dall'alto impedivano quasiasi movimento di navi e l'utilizzo dello stesso, anzi con il continuo fuoco delle artiglierie producevano danni ed incendi quasi quotidiani. Il D. sistemò il proprio comando all'interno di uno scafo in costruzione ...
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DONA (Donati, Donato), Alvise
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 30 marzo 1583, figlio unico di Lorenzo di Alvise, del ramo che risiedeva a Castello, e Laura Bon del procuratore Alessandro.
Il padre [...] cavalleria (dal 27 nov. 1624 al 10 dic. 1625), Ibid., rispettivamente ff. 186 e 248; la relazione del D. generale dell'artiglieria del duca di Mantova, in Relazioni degli ambasciatori veneti al Senato, a cura di A. Segarizzi, I, Bari 1912, pp. 231 ...
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artiglieria
artiglierìa s. f. [dal fr. artillerie, der. dell’ant. artillier «fornire di strumenti bellici»]. – 1. a. Nome collettivo delle armi da fuoco pesanti (obici, mortai e cannoni); pezzo d’a., ogni singola arma. Con l’aggiunta di particolari...
tappo
s. m. [dal franco tappo]. – 1. a. Manufatto di sughero o di altri materiali (legno, gomma, plastica, metallo, vetro, vetro smerigliato, ecc.), per lo più di forma cilindrica o troncoconica, usato per chiudere più o meno ermeticamente...