VALERIO, Lorenzo
Adriano Viarengo
VALERIO, Lorenzo. – Nacque a Torino il 23 novembre 1810 da Gioachino, possidente, e da Giovanna Camilla.
Separatisi i genitori, Valerio crebbe con la madre, la sorella [...] la direzione di un grande setificio ad Agliè (che dotò di asilo, scuole domenicali e cassa di risparmio), Valerio creò, con i
Dopo il Congresso di Parigi del 1856 e l’avvio di una politica ‘italiana’ di Cavour, Valerio si avvicinò al conte e, alla ...
Leggi Tutto
GALEATI, Paolo
Alessandra Cimmino
Nacque a Imola, l'8 genn. 1830 da Ignazio, proprietario di un'avviata tipografia.
Compiuti i primi studi in città, iniziò a far pratica nella ditta paterna e si legò [...] anche sul G. il contatto con un più disteso approccio alla politica, sicché rientrò a Imola, nel novembre 1851 - lasciata la Toscana la locale Cassa di risparmio (1854), la gestione dell'asilo infantile, la Società di mutuo soccorso fra gli operai ( ...
Leggi Tutto
CAVALLI, Giorgio (Georgius de Cabalis; Juorio dai Chavagli; Zorzo dai Cavalli)
Luisa Miglio
Figlio di Niccolò, che ricoprì la carica di podestà di Vicenza per oltre dodici anni, nacque nella seconda [...] Cansignorio (18 ott. 1375). Tale morte e l'assetto politico che ne seguì, con gli illegittimi Antonio e Bartolomeo al seguito dei Visconti, presso cui avevano già trovato asilo molti esuli veronesi che vedevano, forse, nell'espansionismo visconteo ...
Leggi Tutto
GUAIMARIO
Andrea Bedina
Princeps di Salerno, secondo di questo nome; nacque, probabilmente verso gli anni Settanta del secolo IX, dall'unione tra Guaimario (I) e Itta, figlia di Corrado, conte di Lecco [...] decisione di Atenolfo (III), esule e minacciato dal fratello Landolfo (II), di chiedere asilo proprio a Salerno, che evidentemente sapeva politicamente vicina all'Impero bizantino. Pur attraversando anni difficili, con l'affanno dovuto al costante ...
Leggi Tutto
RICCI, Leonardo
Antonella Greco
RICCI, Leonardo. – Nacque a Roma l’8 giugno 1918, secondo dei quattro figli di Raniero, ingegnere, e di Giuditta de Giorgi. La professione del padre ne indirizzò presumibilmente [...] , Ricci affermò che Agàpe non era un manifesto o un programma politico o un movimento, perché egli non credeva nei rigidi schemi: « Ulivi prevedeva la realizzazione di una casa comunitaria, di un asilo e di una scuola, di un’officina scuola, di una ...
Leggi Tutto
GERINI, Gerino
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Barberino di Mugello il 18 sett. 1871 dal marchese Antonio e da Anna Maria dei principi Borghese. Ebbe un'educazione profondamente religiosa, nello spirito [...] Caporetto, istituì nel suo palazzo fiorentino un comodo asilo per profughi, anziani e mutilati. La guerra, con le sconvolgenti conseguenze che ne derivarono, il violento intensificarsi della lotta politica e, soprattutto, l'emergere di due grandi ...
Leggi Tutto
TOSI, Luigi
Paolo Cozzo
– Nacque a Busto Arsizio il 6 luglio 1763.
Avviato dalla facoltosa famiglia alla carriera ecclesiastica, negli anni giovanili frequentò il collegio somasco di Lugano. Dopo un [...] , poté assistere al mutamento del quadro politico generale dovuto allo scoppio della Rivoluzione francese l’«oratorio maschile», o «congregazione dei giovani artieri») e del primo asilo aportiano in città (Guderzo, 1995, p. 382).
Nel 1843, sempre ...
Leggi Tutto
MALNATI, Linda
Emma Scaramuzza
Nacque a Milano il 19 ag. 1855 da Giacomo e Carolina Pedrioli. La sua formazione avvenne a contatto con i circoli democratici del capoluogo lombardo, dove apprese a coltivare [...] s.; A. Buttafuoco, Le Mariuccine. Storia di un'istituzione laica. L'asilo Mariuccia, Milano 1985, pp. 31, 39, 74, 91, 134, 136 La santa e la spudorata. A. Ravizza e S. Aleramo. Amicizia, politica e scrittura, Napoli 2004, ad ind.; F. Andreucci - T. ...
Leggi Tutto
SERTOLI, Giandomenico
Luciano Segreto
SERTOLI, Giandomenico. – Nacque a Vicenza il 26 settembre 1922 da Giovanni Francesco e da Angela Maddalena.
Frequentò le scuole elementari, il ginnasio e il liceo [...] Svizzera già nel settembre del 1943. Sertoli non aveva una formazione politica, un po’ per la giovane età, un po’ per 08/017-7394.pdf (17 aprile 2018); R. Broggini, Terra d’asilo. I rifugiati italiani in Svizzera 1943-1945, Bologna 1993; Le Journal ...
Leggi Tutto
BADINI, Carlo Francesco
Giovanni Busino
Nacque nel primo quindicennio del 1700 in Piemonte, forse a Mondovì. Poche notizie si hanno sulla prima parte della sua vita: da alcuni libelli dello stesso B. [...] di Venezia o sia La Virtuosa (London, Becket, 1772), L'Asilo d'Amore (London, Cadell, 1775), pedestre arrangiamento d'un noto e re d'Italia. Poicomincia a speculare sulla situazione politica e sul conflitto anglo-francese scrivendo nello stesso anno: ...
Leggi Tutto
asilo
aṡilo s. m. [dal lat. asylum, gr. ἄσυλον (ἱερόν), propr. «(tempio) dove non c’è diritto di cattura (σύλη)»]. – 1. a. Immunità concessa anticamente a chi (schiavo fuggitivo, delinquente, prigioniero di guerra) si rifugiava in luogo sacro...
solidarietà obbligatoria loc. s.le f. Nelle normative europee, meccanismo di accoglienza obbligata di quote di migranti da distribuire tra i Paesi dell’Unione in particolari circostanze giudicate straordinarie. ◆ [...] a Lussemburgo, in cui...