GIGLI, Ottavio
Massimo Cattaneo
Nacque a Roma il 13 apr. 1816 da Domenico e da Giuditta Troyse Barba. La famiglia paterna apparteneva alla nobiltà di Anagni ed era originaria di Sezze. Avviato agli [...] nel popolare rione di Trastevere un asilo per l'infanzia, amministrato da una Società degli asili d'infanzia tra i cui promotori figurava egli stesso. Poi, passato a un più diretto impegno politico nel clima di entusiasmo seguito alla concessione ...
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COLLALTO, Antonio
Ugo Baldini
Nacque a Venezia il 21 0 22 apr. 1765. Mancano notizie sulla famiglia, socialmente modesta; il Cicogna, nel rilevarne la totale estraneità a quella omonima appartenente [...] s.l. né d. [ma Venezia 1797]. Sul concreto piano politico, la sua non appartenenza al Comitato di Salute pubblica e agli abbandonò il Veneto, approfittando probabilmente dell'offerta di asilo agli esuli giunta dalla Cisalpina; tuttavia il passaggio ...
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CAMOGLI (Camulio, Camullio), Niccolò
Valerio Marchetti
Nato, probabilmente nel secondo o nel terzo decennio del sec. XVI, da una ricca famiglia patrizia genovese e sposatosi con una facoltosa valtellinese [...] una istituzione la quale, subordinato a sé anche il potere politico, si era assunta la funzione esclusiva di perseguitare e di Trinità, e la solidarietà umana tra gli esuli, per l'asilo, dato agli scomunicati. E nulla anche valsero, dopo la ...
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TRIGONA DI CANICARAO, Emanuele
Michele Lungonelli
– Nacque a Firenze il 16 luglio 1878 da Giuseppe e da Carolina de Grasset.
Apparteneva a una famiglia di antica nobiltà siciliana, quella dei marchesi [...] , 1982, pp. 42-68).
L’ingresso della Magona nella politica consortile fu preceduto da un’intesa con la Terni per la vendita appena scomparso, l’azienda decise la costruzione di un asilo destinato ai figli del proprio personale, ma fu soprattutto con ...
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FORTEGUERRI, Bartolomeo
Toni Iermano
Nacque a Siena il 24 febbr. 1751 da Niccolò e Berenice Pannilini. La sua antica famiglia, che apparteneva anche al patriziato di Pistoia, aveva espresso nei secoli [...] della situazione spinse molti abitanti di Tolone a chiedere asilo alle navi napoletane, ma il F. su questo sulla vita militare del F. in A. Simioni, Le origini del Risorgimento politico dell'Italia meridionale, Messina-Roma 1925, I, pp. 58-61; II, ...
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CATTOLICA, Giuseppe Bonanno Branciforte principe di
Giuseppe Scichilone
Nacque a Palermo dal principe Francesco Antonio e da Caterina Branciforte Pignatelli, figlia di Salvatore principe di Butera, [...] sulla spiaggia di Bagheria, presso Palermo, cercando asilo prima presso la villa del principe di Trabia . 26, ss, 149, 152, 166, 214; N. Palmeri, Saggio stor. e politico sulla costituzione del Regno di Sicilia, a cura di E. Sciacca, Palermo 1972, pp. ...
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MASSARENTI, Giuseppe
Giuseppe Sircana
– Nacque l’8 apr. 1867 a Molinella, nel Bolognese, da Petronio e da Celestina Andrini, in una famiglia contadina di modeste condizioni. Rimasto orfano in tenera [...] al lavoro, il funzionamento delle cucine economiche, l’asilo e la refezione scolastica.
Nel 1914 i mezzadri prima guerra mondiale, e anche dopo il decreto di amnistia dei reati politici del 21 febbr. 1919 che annullava il mandato di cattura nei suoi ...
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CALA', Carlo
Aldo Mazzacane
Contro le disparità della tradizione, la nascita va collocata nel 1617, a Castrovillari, dove fu battezzato il 27 novembre. Il padre Giovanni Maria, "col favore del cognato", [...] 59), si inseriva con rigoroso lealismo nel vivace dibattito storico-politico sui moti. Il peso di tanti tributi e "l'ingiurie Nel gennaio 1665 scrisse poi una consulta sulla spinosa questione del diritto d'asilo (Napoli, Bibl. naz., ms. XI. B. 18, ff. ...
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CELOTTI, Paolo
Paolo Preto
Nato a Udine nel 1676, frequentò la scuola dei gesuiti di Gorizia e poi dei serviti a Udine e Venezia. Trasferitosi definitivamente nella capitale, si dedicò con impegno agli [...] un parere su alcuni casi controversi di applicazione del diritto di asilo, il C. propose una linea di condotta cauta ma eletto in conclavi dominati da cabale, trame e intrallazzi politici, il romano pontefice deve alla dabbenaggine e alla debolezza ...
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TOFFANIN, Giuseppe
Adriana Mauriello
– Figlio di Domenico (1861-1920) e di Maria Rodella (1868-1962), nacque il 26 marzo 1891 a Padova, in una casa ubicata nel centro cittadino, in Riviera del Businello, [...] di Giuseppe durante la Grande Guerra.
Dopo aver frequentato l’asilo e le elementari presso l’istituto Madama Clair, Toffanin compì critico metteva in luce le analogie tra il pensiero politico del segretario fiorentino e quello dello storico romano, ...
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asilo
aṡilo s. m. [dal lat. asylum, gr. ἄσυλον (ἱερόν), propr. «(tempio) dove non c’è diritto di cattura (σύλη)»]. – 1. a. Immunità concessa anticamente a chi (schiavo fuggitivo, delinquente, prigioniero di guerra) si rifugiava in luogo sacro...
solidarietà obbligatoria loc. s.le f. Nelle normative europee, meccanismo di accoglienza obbligata di quote di migranti da distribuire tra i Paesi dell’Unione in particolari circostanze giudicate straordinarie. ◆ [...] a Lussemburgo, in cui...