CABASSOLE (Cabassoles), Philippe
Michel Hayez
Nacque a Cavaillon (Vaucluse) intorno al 1305 dal cavaliere Isnard, che nel 1316 fu vicario regio ad Arles, e da Beatrice. Compì gli studi di diritto civile [...] e benefici: un canonicato con aspettativadi prebenda (più tardi la chiesa di S. Michele) a Cavaillon, 1660, pp. 597 s.; II, ibid. 1166, pp. 415-425; E. Baluze, Vitae pap.Avenionensium, a cura di G. Mollat, Paris 1914-27, I, p. 537; II, pp. 535-540; ...
Leggi Tutto
PAPAFAVA DEI CARRARESI, Francesco
Valeria Mogavero
– Nacque a Padova il 2 gennaio 1864 da Alberto e da Margherita Cittadella Vigodarzere, appartenenti a due delle più antiche, prestigiose e facoltose [...] ancora in dialogo diretto o indiretto con Salvemini (Dieci anni divita italiana, cit., II, pp. 713 ss., 747-757). Problemi dello sviluppo capitalistico e aspetti della opposizione radicale nell’Italia crispina (1887-1897), tesi di laurea, II, Padova ...
Leggi Tutto
SUSINI MILLELIRE, Antonio
e Niccolò. –
Alessandro Bonvini
Nacquero a La Maddalena rispettivamente l’11 aprile 1819 e il 28 ottobre 1827 da Francesco Susini Ornano e da Anna Maria Millelire.
Appartenevano [...] aspettativa per infermità dal servizio, trascorse infine gli ultimi anni divita a La Maddalena, dove morì il 4 aprile 1869, all’età di quarantuno anni.
Di Genova, dove morì il 21 novembre 1900 all’età di ottantuno anni.
Fonti e Bibl.: Buenos Aires, ...
Leggi Tutto
Genitorialità
Giulio Cesare Zavattini
Il termine genitorialità è entrato nell'uso del linguaggio psicologico per indicare le interiorizzazioni che accompagnano la funzione biologica dell'essere genitori. [...] di ansia e diaspettative negative. Ai figli e alla funzione della genitorialità può essere anche affidata un'aspettativa 'riparativa', da vedersi come tentativo di risanare aspetti (trad. it. I cicli della vita. Continuità e mutamenti, Roma, Armando ...
Leggi Tutto
VENEZIAN, Giacomo
Italo Birocchi
– Nacque a Trieste il 7 dicembre 1861, da Vitale, medico condotto, e da Elisa Norsa, originaria di Mantova, che ebbero altri due figli e che il giovane perdette a soli [...] nell’ambito di un modello da rivedere nelle sue basi (v. ulteriormente la sua teoria dell’aspettativa).
Da Memorie divita politica, Milano 1937, pp. 8-16; P. Grossi, ‘Un altro modo di possedere’. L’emersione di forme alternative di proprietà ...
Leggi Tutto
MARGHERITA di Savoia, duchessa di Mantova e di Monferrato
Raffaele Tamalio
MARGHERITA di Savoia, duchessa di Mantova e di Monferrato. – Nacque a Torino il 28 apr. 1589, prima figlia, dopo tre maschi, [...] Carlo Emanuele I duca di Savoia e di Caterina d’Asburgo, figlia di Filippo II re di Spagna. Con il titolo di infanta, che le apparteneva per diritto di parentela reale, M. fu educata, come le sorelle, ai modi divita e al severo cerimoniale spagnolo ...
Leggi Tutto
MODENA, Gustavo
Patrizia Guarnieri
– Nacque a Reggio Emilia il 21 ag. 1876 da Flaminio e Arianna Beer, in una agiata famiglia ebrea. Nel 1894 rimase orfano del padre insieme con i suoi cinque fratelli.
Iscrittosi [...] dei Tre saggi sulla teoria della sessualità (E. Jones, Vita e opere di Sigmund Freud, Milano 2000, p. 364), come testimonia lo Egli, cioè, si poneva in una posizione di «benevola aspettativa» nei confronti della terapia psicoanalitica, attendendo che ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La prima linea ferroviaria regolare, inaugurata nel 1825, dà il via a una serie di nuove [...] di quella ferroviaria, dà affidamento ma crea un senso di dipendenza; si presenta come soggetto impersonale e insieme autorevole, ma crea un’aspettativadi fattore tra i maggiori della loro bassa qualità divita. In Italia, tra gli anni Sessanta e ...
Leggi Tutto
NEMRUD DAGH
F. K. Dörner
È la tomba con il santuario sepolcrale del re Antioco I di Commagene (morto fra il 38 e il 32 a. C.).
Il santuario si trova a 2.100 m di altezza sulle vette dell'Anti-Tauro. [...] osservare imperituramente non in mio onore, ma per la speranza datrice divita" (cfr. iscrizione, righe 105 ss.). Coloro che obbedivano alla legge potevano attendersi di essere compensati dagli dèi, ma ai trasgressori erano destinati gravi castighi ...
Leggi Tutto
comicità e umorismo
Mirella Schino
Far ridere è una cosa seria
La comicità e l'umorismo, la loro natura e le loro cause, sono stati spesso oggetto di riflessione filosofica. Ma sono stati anche punto [...] forte aspettativa.
Bergson, che forse è colui che se ne è occupato più specificamente in un celebre saggio pubblicato nel 1900, Il riso, ha definito la comicità come una "meccanizzazione della vita". L'effetto di comicità, secondo lui, risulterebbe ...
Leggi Tutto
aspettazione
aspettazióne s. f. [dal lat. exspectatio -onis]. – L’atto di aspettare; il sentimento, la condizione di chi aspetta: essere in a., in grande a., essere pieno d’a.; considerare la vita presente come un’a. della vita futura; accadere...
vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...