DELLA CASA, Giovanni
Claudio Mutini
Nacque il 28 giugno 1503 da Pandolfo e Lisabetta di Giovanfrancesco Tornabuoni, probabilmente in Mugello, dove la famiglia possedeva beni ("Monsignor Della Casa - [...] Si tratta di una produzione la cui licenziosità verbale corrisponde alla assoluta mancanza dei contenuti: è la mezzo altre cose contra di lui per qualunche via, la ne tenga conto, aspettando l'ordine che accaderà darli". Il 3 apr. 1546 arriva da Roma ...
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Geografia dei processi di secolarizzazione
Roberto Cartocci
Valerio Vanelli
Dalla fine della Seconda guerra mondiale in poi la società italiana ha subito radicali trasformazioni in tutti i suoi aspetti [...] intendono comportamenti e scelte concrete, e non l’espressione verbale di professioni di fede, credenze o valori. Del di altra cittadinanza e religione nient’altro sono che ulteriori aspetti del processo di secolarizzazione in atto. Si tratta, cioè, ...
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Il canto sociale dai Dischi del sole alle posse
Antonio Fanelli
Fili da riannodare
Il ‘fare musica’ in forme collettive e condivise svolge una funzione sociale preziosa nel delineare identità di gruppo [...] : tra antagonismo e omologazione, pp. 3-10). Inoltre – aspetto che si evidenzia in modo particolare nei suoi lavori antologici più di perturbazione musicale; a ciò si unisce la pratica verbale, con la presentazione dei brani e le forme di ...
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L'Io cosciente: una visione neuroeuristica della mente
Alessandro E.P. Villa
(Laboratoire de Neuro-heuristique, Institut de Physiologie, Université de Lausanne, Losanna, Svizzera)
John G. Taylor
(Centre [...] , attribuisce a Cp e Ca, rispettivamente l'aspetto fenomenologico e quello accessibile della coscienza. Il metodo FRITH, C.D., FRACKOWIAK, R.S. (1993) The neural correlates ofthe verbal component of working memory. Nature, 362, 342-345.
PYLYSHYN, Z.W. ...
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Visualizzare il funzionamento del cervello umano
Adina L. Roskies
(Department of Neurology and Neurological Surgery, Washington University School of Medicine, Saint Louis, Missouri, USA)
Steven E. Petersen
(Department [...] o pensa di esaminare. Si tratta di un aspetto da tenere in considerazione quando si interpretano i dati (1993) Functional activation of the human frontal cortex during the performance of verbal working memory tasks. Proc. NatI. Acad. Sci. USA, 90, 878 ...
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Considerazioni metodologiche sullo studio delle funzioni cerebrali
Frank van der Velde
(Unit of Experimental and Theoretical Psychology, Leiden Universiteit, Leida, Paesi Bassi)
L'integrazione tra neuroscienze [...] richiesta è la stessa in tutti i casi e cioè la produzione verbale dei nomi dei colori. Per questo motivo si usa lo stesso insieme modo in cui lo facciamo proprio perché non ci aspettiamo di trovare (almeno nella loro completezza) quegli stati ...
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La cittadinanza attiva: nascita e sviluppo di un'anomalia
Giovanni Moro
L’emergere e lo svilupparsi in Italia, a partire dagli anni Settanta del 20° sec., di nuove forme di attivismo organizzato dei [...] concepita come uniformità, non è fuori luogo sottolineare questi aspetti. Anche perché essi si accompagnano a così forti elementi come scontro o confronto ideologico e come pura ‘ginnastica verbale’; ciò che si rivendica è uno status di cittadinanza ...
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Decadentismo
Mario Praz
sommario: 1. Termini del decadentismo. 2. Diverse fasi del decadentismo? 3. Estensione della parola ai tempi moderni. 4. La nevrosi. 5. Precursori. 6. Flaubert, Gautier, Baudelaire. [...] fantasmi. Così in Francia si cerca di relegare nello sfondo quell'aspetto del Moreau in cui per una trentina d'anni, press'a simbolisti), non cercò di quintessenziare e dissolvere la materia verbale, anzi ne accentuò la carnalità, sicché la tematica ...
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COMPAGNI, Dino (Aldebrandino, Ildebrandino, detto Dino)
Girolamo Arnaldi
Nacque a Firenze verso il 1246-47 (cfr. Ottokar, p. 90 n. 2) da Compagno di Perino e da una figlia di messer Manetto Scali; ultimo, [...] in base a una testimonianza che sapeva falsa: il verbale della confessione del podestà viene manomesso da un giudice, naso da Piero Spini, "i Cerchi non palesoron mai chi si fusse, aspettando farne gran vendetta" (I, 22); e così via. Dopo l'avvento ...
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GARIBALDI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Nizza, allora capoluogo del dipartimento delle Alpi Marittime dell'Impero francese, il 4 luglio 1807. Era il terzo dei sei figli nati dal matrimonio [...] Genova 1851, pp. 158 s.); e altrove: "Il suo bell'aspetto, il suo modo esclusivo di vestire, le sue abitudini l'avevano circondato in quello regio, il G. si scagliò con inusitata violenza verbale contro il Cavour, "colui - disse - che mi ha reso ...
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aspetto1
aspètto1 s. m. [dal lat. aspectus -us, der. di aspicĕre «guardare»]. – 1. letter. Atto di guardare, di vedere; sguardo, vista: E la mia donna in lor tenea l’a. (Dante); all’a. di ..., alla vista: all’a. del mostro, si sentì gelare...
verbalita
verbalità s. f. [der. di verbale1]. – Aspetto, carattere, sistema verbale, e anche forza, capacità espressiva: la v. di uno scrittore, di un attore.