GARANZIA (voce di origine franca; fr. garantie, sp. saneamiento, ted. Gewährleìstung; ingl. warranty)
Mario Ricca Barberis
Nel linguaggio giuridico, in senso largo, serve a designare, in contrapposto [...] a costituire in mora; perché un semplice invito verbale a intervenire in giudizio non sarebbe propriamente una giudiziale è ricca di vantaggi, occorre vedere quale ne sia l'aspetto giuridico. Essa implica un intervento coatto a istanza di parte ...
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SOFISTICA
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Gino FUNAIOLI
. Il nome di σοϕιστής "sofista", ha nella grecità più antica un significato non molto divergente da quello di γοϕός "sapiente, esperto", [...] all'illuminismo, e designata con questo stesso nome.
Sotto questo aspetto, la prima sofistica costituisce l'ambiente stesso entro cui si di Socrate. A una pura arte della confutazione verbale decade infine la sofistica nella cosiddetta "eristica" (" ...
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PIDGIN E CREOLE, LINGUE
Maurizio Gnerre
(v. pidgin-english, XXVII, p. 164; creole, lingue, XI, p. 833)
Le lingue p. e c. parlate attualmente sono forse più di 200, presenti in tutti i continenti, con [...] in termini tipologici, in special modo per quel che riguarda i sistemi verbali.
La maggior parte dei p. e c. conosciuti sono sorti (secondo l'uso di questo termine sopra chiarito). Sotto l'aspetto cronologico i p. e c. di più antica attestazione (dal ...
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VANGELO
Giuseppe Ricciotti
. E il nome comune ai quattro primi libri del Nuovo Testamento (v. Bibbia); secondariamente è anche il nome dato ad altre composizioni antiche che hanno qualche analogia con [...] - e che inoltre, anche sotto il solo aspetto dell'autorità storica e dell'antichità di composizione, sono al quarto, Giovanni: queste affinità, che spessissimo raggiungono l'uguaglianza verbale, hanno fatto dare ai tre primi Vangeli il nome di " ...
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GIUDIZIO (fr. jugement; sp. juicio; ted. Urteil; ingl. judgment)
Guido Calogero
In generale, nome della funzione logica che connette, affermativamente o negativamente, un soggetto con un predicato.
La [...] dell'"essere", avevano sostituito alla predicazione nominale la verbale).
Aristotele, nemico acerrimo dell'essere assoluto dell 'assenso a una data realtà, venne ad assumere un aspetto volontario, che lo staccò dalla sfera teoretica per riconnetterlo ...
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NOMINALISMO
Guido Calogero
. Termine filosofico, designante in senso stretto una corrente speculativa medievale e in senso lato ogni concezione, tanto precedente quanto susseguente, che a proposito [...] realismo concepito o raffigurato, più o meno neoplatonicamente, sotto l'aspetto dell'implicazione-emanazione logica, mentre il nominalismo, già in Roscellino, deve considerare soltanto verbale il concetto unico sussumente sotto di sé le tre persone ...
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SHAFTESBURY, Anthony Ashley Cooper, I conte di
Florence M. G. Higham
Statista inglese, figlio maggiore di John Cooper di Rockborne Hampshire, nato il 22 luglio 1621 a Wimborne St Giles, nel Dorset, [...] sessione, prima che il parlamento fosse differito. Il re aspettò che le passioni si calmassero durante l'estate, appoggiandosi presentato un secondo decreto di esclusione. Dopo una grande lotta verbale tra Halifax e lo Sh. alla Camera dei lords, la ...
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MELODIA
Giulio Cesare Paribeni
. Etimologicamente (dal greco μέλος e ᾠδή) significa poesia cantata, ma nell'uso musicale questa parola ha preso il significato più vasto di "successione di suoni animata [...] uscendo dal regime monodico, in cui la melodia foggia il suo aspetto in piena libertà e subordina a sé ogni elemento accompagnante, ed era ligia alla ritmica del verso (Grecia) o del periodo verbale (cristianità); 2. medievale (800-1590), in cui lo ...
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MALLARMÉ, Stéphane
Pietro Paolo Trompeo
Nato a Parigi il 18 marzo 1842, morto a Valvins, presso Fontainebleau, il 9 settembre 1898. La vita di questo poeta, esteriormente sbiadita, può apparire in contrasto [...] sublimata carnalità: nc ha ereditato, e anchi questo è un aspetto di quel sensuale misticismo, la tendenza a concepire la poesia dalla pratica lingua dell'uso, una sorta d'alchimia verbale che liberasse la poesia da ogni contatto impuro col discorso ...
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JAHVÈ
Alberto Vaccari
. Nome proprio della divinità nel monoteismo ebraico. Si legge più di 6000 volte nella Bibbia e una volta nell'iscrizione di Mesha, re di Moab (sec. IX a. C.). Nell'originale scrittura [...] dal verbo sostantivo hāyah, arcaico hāwāh = essere, nella forma verbale che esprime l'azione duratura, continuata. Può rimaner dubbio (kal dei grammatici) o alla causativa (hiphil). L'aspetto più ovvio è quello di un hiphil. Jahvè perciò verrebbe ...
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aspetto1
aspètto1 s. m. [dal lat. aspectus -us, der. di aspicĕre «guardare»]. – 1. letter. Atto di guardare, di vedere; sguardo, vista: E la mia donna in lor tenea l’a. (Dante); all’a. di ..., alla vista: all’a. del mostro, si sentì gelare...
verbalita
verbalità s. f. [der. di verbale1]. – Aspetto, carattere, sistema verbale, e anche forza, capacità espressiva: la v. di uno scrittore, di un attore.