CLEMENTE IV, papa
Norbert Kamp
Guy Foucois (Fulcodii, Fulcadi, Fulcaudi, Folcadio, Foucois, Foulques, Foulquoys, Foulquet, Fulcoy, Fulchox, Fouquet, Folqueys, Folquet, Faucault; il soprannome Grossus, [...] era conquistato nel Consiglio del re, partecipasse regolarmente ai Parlamenti diParigi.
Il 10 ott. 1259, cioè cinque giorni dopo la altro modo che con l'assedio - vano - di Pisa. Quando infine la rivolta dei Saraceni di Lucera nel febbraio del 1268 ...
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ALESSANDRO V, antipapa
Armando Petrucci
Pietro Filargis, detto Pietro di Candia, nacque intorno al 1340 a Kare, nella parte settentrionale di Creta, da poveri genitori di sangue greco, che egli non [...] accolta in Francia, e specialmente nell'università diParigi, già accanita sostenitrice della supremazia conciliare; alla città resistette con accanimento, cosicché fu necessario un lungo assedio, conclusosi con la resa. soltanto nel gennaio del 1410 ...
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Francesco II, re delle Due Sicilie
Figlio di Ferdinando II Borbone e Maria Cristina di Savoia (Napoli 1836 - Arco, Trento, 1894). A ventitre anni sposò Maria Sofia di Baviera. Tenuto a lungo lontano [...] didi rinnovamento politico. Dididi accogliere i pur timidi progetti di riforma proposti dal generale, favorendone didi rotta però non servì a nulla. Rimasto isolato, di fronte all’avanzata di Garibaldi decise di tre mesi diassedio lasciò Gaeta didi ...
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ALIGHIERI, Dante
Siro A. Chimenz
Nacque a Firenze nel 1265, entro il periodo in cui il sole è nella costellazione zodiacale dei Gemelli - come egli stesso ci fa sapere (Par. XXII, vv. 112-117) -, cioè [...] negli Studi di Firenze e di Bologna. E infine, aveva l'A. la possibilità di mantenersi a Parigi? o di chi sarebbe male di Arrigo era cominciato all'assediodi Brescia; e l'A., che raccolse la voce dell'avvelenamento di s. Tommaso per mandato di ...
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CARLO I d'Angiò, re di Sicilia
Peter Herde
Nacque alla fine di marzo del 1226, ultimo dei sette figli del re di Francia Luigi VIII e di Bianca di Castiglia. Battezzato dal cardinal legato Romano di [...] domini. Aveva preso la croce nell'ottobre del 1245 a Parigi, ma i preparativi richiesero ancora tre anni. Luigi IX, quindi cercare lo scontro decisivo. A fine luglio abbandonò l'assediodi Lucera e marciò lungo la via Valeria attraverso la Marsica; ...
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Pio II
Marco Pellegrini
Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d'Orcia, primogenito dei diciotto figli di Silvio Piccolomini e Vittoria Forteguerri. Uno dei principali [...] dall'Università diParigi, della superiorità dei concili sul papato e delle prerogative di un a raccolta tutte le forze dell'Impero contro Isenburg. La città di Magonza venne assediata ed espugnata il 28 ottobre 1462; esattamente un anno più tardi, ...
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Pio V, santo
Simona Feci
Antonio Ghislieri nacque a Bosco (oggi Bosco Marengo, Alessandria), diocesi di Tortona, nel Ducato di Milano, il 17 gennaio 1504 da Paolo e Domenica Augeria. La famiglia, presente [...] diParigi, però, rivendicò al sovrano il diritto di applicare la pena e pertanto il provvedimento rimase privo di e Nicosia cinta d'assedio. Stabilito l'assetto delle flotte e accettato da parte di Filippo II il comando generale di M.A. Colonna ...
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FATTORI, Giovanni
Dario Durbè
Nacque a Livorno il 6 sett. 1825 (non il 25 di quel mese, come l'artista ebbe una volta a dichiarare, o nel 1828, come egli stesso ripeté due volte, anche se esitante). [...] che a quei giorni infiammavano gli animi (l'Ortis, l'Assediodi Firenze, le Mie prigioni) ma precisa mancanti molte delle lettere , dopo il ritorno di S. De Tivoli, D. Morelli e S. Altamura dalla Esposizione universale diParigi del 1855, fattasi ...
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MACHIAVELLI, Niccolò
Giorgio Inglese
– Nacque a Firenze il 3 maggio 1469, nel "popolo" di S. Trinita. Era figlio di Bernardo di Niccolò di Buoninsegna, dottore in legge di modesta condizione economica, [...] lega il pensiero di Jean Bodin; nella Methodus ad facilem historiarum cognitionem (Parigi 1566) egli unisce lettera inedita del M. al Guicciardini dal campo dell’assediodi Cremona, in Studi e problemi di critica testuale, XXVIII (1984), pp. 39‑55; ...
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DONIZETTI, Gaetano
Raoul Meloncelli
Nacque a Bergamo il 29 nov. 1797 da Andrea, portiere del Monte dei pegni, e da Domenica Nava e fu battezzato coi nomi Domenico Gaetano Maria nella chiesa di S. Grata [...] cimentarsi nel grand opéra e nacque così L'assediodi Calais, in cui ebbe quale collaboratore il Cammarano, che diverrà il suo librettista preferito.
L'opera, con cui sperava di poter conquistare Parigi, fu rappresentata con ottimo esito ma non uscì ...
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campeggiare
v. intr. e tr. [der. di campo] (io campéggio, ecc.; aus. avere). – 1. Essere accampato, stare in campo con l’esercito fronteggiando il nemico: c. davanti a una città; Ei campeggiò sul Reno e sul Visurgi (Pascoli). Anticam. anche...