. Dinastia di emiri di origine araba, che nel sec. IX dell'E. V., avendo il suo centro a Kairuan (al-Qairawān), dominò in forma quasi autonoma la Tunisia e regioni finitime. Il sorgere di essa si riconnette [...] , e nell'878, dopo circa un anno di assedio, Siracusa, che aveva resistito eroicamente alla fame e agli des Aghlabites (testo arabo e trad. di A. Noël des Verges), Parigi 1841; Amari, Storia dei Musulmani di Sicilia, Firenze 1854-1868; Fournel, ...
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Antica regione dell'Aquitania, situata al sud della Garonna.
È un paese di colline, elevantisi dal nord al sud da 200 a 350 m. circa, e incise per l'erosione da numerose valli negli strati argillosi e [...] forti somme dalle casse del re, ma non mantenne mai le promesse. Infine, condannato a morte dal Parlamento di Parigi, fu stretto di lungo assedio dalle truppe reali nel castello di Lectoure e, preso a tradimento, fu ucciso (5 marzo 1473). La maggior ...
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NABATEI (gr. Ναβαταῖοι; lat. Nabateni)
Giorgio Levi Della Vida
Popolazione e stato di origine araba, con centro nella città di Petra a SE. del Mar Morto, che negli ultimi tre secoli a. C. e nel primo [...] per il regno di Giudea, ponendo perfino l'assedio a Gerusalemme; ma l'intervento di Scauro lo Lipsia 1901-02, pp. 724-744; A. Kammerer, Pétra et la Nabatène, Parigi 1925, voll. 2, con ricca bibliografia e illustrazioni; M. Rostovtzeff, Città ...
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Figlio del precedente e della principessa Luisa d'Assia Darmstadt, nato il 3 agosto 1770, morto a Potsdam il 7 giugno 1840. Come quella del suo grande avo, l'educazione di lui non fu prettamente militare, [...] , F. G. il 24 febbraio 1812 dovette concludere a Parigi un'alleanza offensiva e difensiva; e quando nel giugno dello stesso sotto gli ordini del Macdonald, ebbe incarico di stringere d'assedio Riga. Al termine di quell'infausta campagna, i Prussiani ...
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Il Liwa' (Liva') o sangiaccato di Alessandretta faceva parte, nel vecchio impero ottomano, del vilāyet di Aleppo. Il porto di Alessandretta si è negli ultimi anni sviluppato, servendo sempre più come punto [...] del gennaio, un compromesso. Le conversazioni, che ebbero luogo a Parigi, dal 22 al 23 dicembre, non ebbero un risultato positivo ; essi hanno determinato da una parte la proclamazione dello stato d'assedio, e dall'altra proteste del governo turco. ...
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Intermedia fra l'architetto e l'operaio, la figura del capomastro è quella di colui che, propriamente, riceve dall'architetto gli ordini e ne cura l'esecuzione soprintendendo alla fabbrica, avendo sotto [...] Tozzetti nella Disamina dei progetti per salvare Firenze dall'assedio del sec. XVI parla d'un messer Girolamo di
Bibl.: J.B. Rondelet, Traité théorique et de l'art de bâtir, Parigi 1802; L. Canina, L'architettura antica, Roma 1830-1844; A. Choisy, ...
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Nacque a Firenze nel 1495. La sua vita si può distinguere in due grandi periodi: italiano e francese. Giovinetto, frequentò lo Studio fiorentino, seguendo le lezioni di Francesco Cattani, discepolo e successore [...] aiuto per la patria e la libertà. Dopo il memorabile assedio, dal restaurato governo mediceo l'A. fu confinato in : Luigi Alamanni (1495-1556): sa vie et son oeuvre, Parigi 1903 fra le edizioni moderne merita particolare menzione quella curata da ...
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Figlio di Gualtieri V, conte di Brienne e duca d'Atene (v. brienne, conti di) e di Jeanne de Châtillon. Morto il padre e perso il ducato (1311), la madre, scampata alla strage, aveva ricondotto in Italia [...] . Risposero facendo insorgere quanti più poterono e assediando il palazzo. L'assedio durò fino al 1° agosto, nel qual 301-09; e la ricca bibliogr. in U. Chevalier, Repertoire des sources du Moyen-âge, Bio-bibliographie, I, Parigi 1905, coll. 1669-70. ...
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Calais, per quanto sia un semplice capoluogo di cantone, pur tuttavia risulta la città più popolata del dipartimento del Pas-de-Calais: aveva 71.629 ab., secondo il censimento del 1926. La sua posizione, [...] (eretto nel 1895, opera di A. Rodin), che commemora l'assedio del 1347.
Storia. - Nell'età gallo-romana esisteva, là dove générale et particulière de la ville de Calais, voll. 2, Parigi 1768; J. Lulvès, Calais sous la domination anglaise, Berna 1917 ...
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Fondatore della dinastia macedonica, che resse l'Impero per oltre un secolo e mezzo. Sebbene i suoi biografi ufficiali gli abbiano fabbricato una magnifica genealogia, egli veniva da famiglia di modesti [...] Ragusa che da più di un anno era stretta d'assedio dai musulmani, riuscendo a liberare la città. L'anno seguente 253). Fra i moderni: A. Vogt, Basile I Empereur de Byzance, Parigi 1908; Ch. Diehl, Les romanesques aventures de Basile le Macédonien, in ...
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campeggiare
v. intr. e tr. [der. di campo] (io campéggio, ecc.; aus. avere). – 1. Essere accampato, stare in campo con l’esercito fronteggiando il nemico: c. davanti a una città; Ei campeggiò sul Reno e sul Visurgi (Pascoli). Anticam. anche...