SERCAMBI, Giovanni
Fabrizio Mari
– Secondo quanto Sercambi scrive nelle sue Croniche, nacque a Lucca il 18 febbraio 1347, da Iacopo di ser Cambio e da Lucia di Ciomeo di Betto di Camporo. Un documento [...] libertà repubblicane lucchesi.
Se in effetti con l’ascesa di Guinigi cambiò l’assetto politico generale delle istituzioni lucchesi, che transitarono da un modello repubblicano a uno signorile, è pur vero che sostanzialmente ben poco cambiò. Paolo ...
Leggi Tutto
Dionigi di Alicarnasso
Gabriele Pedullà
Storico e retore greco (circa 60 - dopo il 7 a.C.), visse a Roma dal 30 a.C. Autore di trattati di retorica molto reputati nel Quattro e nel Cinquecento, D. compose [...] sostituire al re una coppia di consoli, lasciando immutato l’assetto complessivo delle istituzioni; sia nelle Antiquitates (lungo tutto il quinto sospetto di tramare contro il governo repubblicano appaiono tasselli essenziali della costituzione mista ...
Leggi Tutto
AGNELLI, Umberto
Giuseppe Berta
Nacque a Losanna, in Svizzera, il 1° novembre 1934, ultimo dei sette figli di Edoardo e di Virginia Bourbon del Monte di San Faustino (dopo Clara, Giovanni, Susanna, Maria [...] designato. Contestualmente fu varato il progetto di un nuovo assetto di vertice, con la divisione in quattro raggruppamenti principali politiche di quell’anno nelle file del Partito repubblicano italiano, Umberto sciolse ogni riserva annunciando la ...
Leggi Tutto
Roma antica
Tommaso Gnoli
La città padrona del mondo
La città di Romolo sorse nell’8° secolo, ma è in età etrusca che si sviluppa fino alla prima cinta muraria costruita da Servio Tullio. La caduta [...] C.
Fu allora che il centro abitato di Roma assunse l’assetto urbano tipico delle città etrusche (Roma quadrata); venne costruita una la cacciata dei re e l’istituzione di un regime repubblicano. Coincide con la cacciata dei re la consacrazione del ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giulio Sodano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La Monarchia francese di Luglio nasce da una rivoluzione (1830) e si conclude con una [...] la Monarchia di Luglio produce importanti conseguenze per il nuovo assetto europeo dopo il Congresso di Vienna.
Premessa
La monarchia del 1814, respingendo il minacciato esito repubblicano o altre possibili alternative istituzionali.
La ...
Leggi Tutto
DORIA, Raimondo
Giuseppe Monsagrati
Nacque nel 1793 a Malaga, in Spagna, da Stefano, discendente di un ramo della nobile famiglia genovese del cui passato splendore restava solo una labile traccia nel [...] , all'interno di un pensiero che si avviava a diventare repubblicano ma era ancora parecchio confuso, erano preannunziate, nell'appello con del 1830. le potenze interessate alla conservazione dell'assetto deciso a Vienna non dovessero più tardare a ...
Leggi Tutto
MACRELLI, Cino
Corrado Scibilia
Nacque a Sarsina, nell'Appennino forlivese, il 21 genn. 1887, da Goffredo ed Elisa Rossi. Laureatosi in giurisprudenza, intraprese la carriera di avvocato penalista. [...] alle questioni riguardanti i problemi della giustizia e dell'assetto degli organi a essa preposti, e delle autonomie . 1994, ad ind.; M. Tesoro, Democrazia in azione. Il progetto repubblicano da Ghisleri a Zuccarini, Milano 1996, p. 147; A. Spinelli, ...
Leggi Tutto
ARRIVABENE, Giovanni
Umberto Coldagelli
Nacque a Mantova il 21 genn. 1787 da nobile famiglia. Suo padre Alessandro, già deputato ai comizi di Lione, ma poi avverso al dominio francese, dovette trascorrere [...] sua vivida intelligenza, pur respingendo il suo federalismo repubblicano.
In seguito alle vicende della guerra del 1859 presidente di commissione e come relatore di leggi sul nuovo assetto economico italiano. In un opuscolo del 1863 (Lettera all' ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La prima parte del Novecento è l’epoca del grande collasso del modello di governo “costituzionale” [...] nella Francia della terza Repubblica, un regime repubblicano avevano trovato nelle costituzioni scritte un ancoraggio ormai (1890-1970), nel decennio successivo il nuovo assetto della democrazia francese verrà significativamente corretto nel senso ...
Leggi Tutto
Stefano Ceccanti
Repubblica, atto terzo
Non basta cambiare il sistema elettorale. Occorrono modifiche strutturali della forma di governo e della Costituzione. Semipresidenzialismo alla francese o elezione [...] votazione. Le modifiche al testo non devono compromettere lo spirito repubblicano e gli ideali sui quali essa si fonda. La con riferimento alle forme di Stato e di governo, all’assetto bicamerale del Parlamento e alle norme connesse a tali materie ...
Leggi Tutto