Uomo politico (Dovia di Predappio 1883 - Giulino di Mezzegra, Dongo, 1945). Socialista, si andò staccando dal partito, fino a fondare i Fasci da combattimento (1919). Figura emergente nell’ambito del neoformato [...] Nel 1911 subì una nuova condanna per aver guidato, con il repubblicano P. Nenni, le manifestazioni contro l'intervento in Libia, il 1925 e il 1929 modificarono sostanzialmente l'assetto costituzionale. Il partito unico, la soppressione delle libertà ...
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Stato federato degli USA (151.586 km2 con 10.003.422 ab. nel 2008), con capitale Lansing. È diviso in due parti dal lago omonimo: la parte a NO del lago, chiamata Upper Peninsula, è bagnata a N dal Lago [...] territorio di NO (1805), il M. ricevette un suo primo assetto territoriale (Detroit ne fu la capitale fino al 1847 quando schiavitù, nel 1854 a Jackson si costituiva il partito repubblicano, che ebbe rapidissimo incremento. Nella guerra di secessione ...
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Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] Medici erano rientrati nella loro città indebolendo il regime repubblicano e oltre ai giovani capitani Lorenzo, duca d’Urbino o Marcello Virgilio Adriani? Sul programma e l’assetto compositivo delle “Battaglie” di Leonardo e Michelangelo per ...
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Accordo, patto stretto fra due o più persone, fra enti pubblici, fra Stato e Stato.
La c. nel diritto costituzionale
Le c. costituzionali sono regole politiche, cioè regole che nascono da un accordo [...] il regno Unito: tutti i caratteri peculiari dell’assetto istituzionale britannico sono, infatti, il prodotto di specifiche e rigido anche per quanto riguarda l’ordinamento repubblicano italiana (Revisione costituzionale): ad esempio, gran parte ...
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Il governo esercitato da un principe; il territorio soggetto alla giurisdizione di un principe o di un sovrano assoluto.
Il p. dell’antica Roma
Con riferimento all’esperienza giuridico-politica di Roma [...] del 1° sec. a.C., Augusto seppe attuare fra l’assetto costituzionale tradizionale, proprio della Repubblica, e le nuove istanze, dove rimase formalmente in piedi un apparato politico repubblicano. Dappertutto si verificò un’accentuazione del peso del ...
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Religione
Adunanza della gerarchia di una comunità religiosa e in particolare l’adunanza dei vescovi della Chiesa cattolica.
Riunioni del genere dei c. ricorrono nella storia di religioni come la buddhista [...] quale la plebs cercava di opporsi ai soprusi dell’oligarchia patrizia, i concilia furono progressivamente integrati nell’assetto costituzionale repubblicano, tanto che già nella prima metà del 4° sec. a.C. furono investiti di funzioni ufficialmente ...
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Le convenzioni costituzionali sono regole politiche, cioè regole che nascono da un accordo o un consenso tra attori politici o soggetti istituzionali, e che, tuttavia, rivestono una grande importanza per [...] il regno Unito: tutti i caratteri peculiari dell’assetto istituzionale britannico sono, infatti, il prodotto di scritto e rigido anche per quanto riguarda l’ordinamento repubblicano italiana (Revisione costituzionale): ad esempio, gran parte del ...
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diritto Nel diritto pubblico romano, intercessio era il potere di veto, il cui esercizio consentiva di impedire il compimento di atti costituzionalmente rilevanti. In particolare, spettava: ai tribuni [...] tribuno, non aveva bisogno dell’accordo dei colleghi), contribuì a rendere sostanzialmente monarchico un assetto politico rimasto formalmente repubblicano.
Religione
Nella teologia cattolica, l’intervento di una creatura (Cristo come uomo, la ...
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PARLAMENTO
Piero Calandra
Carlo Ghisalberti
(XXVI, p. 368; App. III, II, p. 366; IV, II, p. 737; v. anche camera, App. II, II, p. 488; senato, App. II, II, p. 806)
Il Parlamento in una democrazia repubblicana. [...] a servizio della società civile.
Il Parlamento come Parlamento dei ''gruppi''. - Il P. repubblicano ha consolidato, rispetto all'immediato prefascismo, l'assetto delle forze politiche in partiti organizzati. Le loro proiezioni in P. sono i ''gruppi ...
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INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48)
Roberto ALMAGIA
Pietro [...] cominciarono a scuotere sul continente e nelle colonie l'assetto stabilito nei trattati del 1815. Negli anni immediatamente II. (Al Leviathan aveva risposto da un punto di vista repubblicano James Harrington con Oceana). Lo stile lucido e scarno del ...
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