CORSINI, Neri
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Roma il 23 nov. 1771 dal principe Bartolomeo e da Maria Felice Colonna Barberini. Destinato fin da giovane alla carriera diplomatica, ebbe la sua prima carica [...] tutta la Toscana. Il C. si rifiutò di collaborare col regime repubblicano, instaurato dopo la fuga del granduca a Vienna, e si danni subiti e che i confini toscani dovevano avere un assetto migliore, fu deciso di chiedere anche Piombino, Lucca e l ...
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LA MASA, Giuseppe
Gian Maria Varanini
Elena Sodini
Nacque a Trabia, presso Palermo, il 30 nov. 1819, da Andrea e da Anastasia Pitissi. Crebbe in una famiglia di tradizioni liberali e, rimasto orfano [...] Farina, già incline a trattative coi moderati, e P. Calvi, repubblicano radicale (ambedue autori di storie della rivoluzione siciliana; dell'opera di divenire il punto di coagulo delle bande. L'assetto istituzionale previsto dal L. era quello di un ...
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GUICCIARDINI, Piero
Manuela Doni
Nacque il 9 giugno 1454 a Firenze nel quartiere di S. Spirito, unico figlio maschio di Iacopo di Piero e di Guglielmetta de' Nerli. Incline agli studi letterari, il [...] , anche dopo le riforme costituzionali del 1502. Nel nuovo assetto istituzionale dello Stato posto in essere nel 1494, il G in città. Il G. accettò di sostituire il repubblicano Bernardo Rucellai, precedentemente designato, il quale aveva rifiutato l ...
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CROTTI DI COSTIGLIOLE, Edoardo Giovanni
Vincenzo Clemente
Nacque il 21 ott. 1799 a Saluzzo (Cuneo), di famiglia tra le più antiche della città, secondogenito del conte Alessandro intendente generale [...] Egli giunse in un momento di crisi dell'assetto confederativo (guerra del Sonderbund): la monarchia sabauda ".
Di fronte alla crescente agitazione per Roma promossa dal partito repubblicano, il C. riteneva che solo un atteggiamento assai fermo del ...
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INDRIO, Pasquale
Salvatore Lardino
Nacque ad Altamura, presso Matera, il 3 genn. 1875, da Saverio e Angela Moramarco, primo di due figli. Iniziò gli studi nella città natale, li proseguì a Bari, conseguì [...] nel 1901 nella Rivista popolare di Roma, diretta dal deputato repubblicano N. Colajanni.
L'I. entrava in polemica diretta con polemizzare con Salandra, ma auspicava una modifica dell'assetto della proprietà agricola pugliese per cui i proprietari ...
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L'AURORA, Enrico Michele
Lauro Rossi
La sua biografia è lacunosa e per molti versi oscura fino alla metà del 1796; le notizie, dovute quasi solo al L. stesso, non sono sempre convincenti ed è arduo [...] di Milano, alcuni dei quali dati alle stampe (Un repubblicano che fu nobile ai ex-nobili di Milano; Indirizzo sopra in senso anticlericale), sia proponendo articolati progetti sul futuro assetto dell'Italia e dell'Europa. In uno precisò l' ...
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FEDERIGHI, Giovanni Francesco
Orsola Gori Pasta
Nacque a Firenze il 16 febbr. 1716 (battezzato il 1ºmarzo) da Mattias di Giovanni e da Maria di Luigi Bernardino Albizzi.
Appartenne ad una nobile famiglia [...] nell'amministrazione centrale e periferica dello Stato sia nel periodo repubblicano (secc. XIV-XV), sia all'epoca del Granducato mediceo per quanto concerneva le concrete proposte di cambiamento dell'assetto vigente. Mentre il F., l'Uguccioni e il ...
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CORONA, Nicola
Mario Themelly
Il più giovane dei cinque figli di Francesco, nacque, molto probabilmente intorno al 1750, a Sora (provincia di Frosinone), nel Regno di Napoli. Scarseggiano dati biografici [...] gettano qualche luce sul processo che spinse il vecchio repubblicano ad accettare l'ordine imperiale. Dopo la battaglia di nel senso già indicato dal C. nel '95, l'assetto fondiario del regno meridionale. Notevoli sono invece i riferimenti ...
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PETRUCCI, Raffaello
Gaetano Greco
PETRUCCI, Raffaello (Raffaele). – Nacque a Siena intorno al 1472 da Giacoppo Petrucci, figlio di Bartolomeo e fratello di Pandolfo, e dalla fiorentina Nanna Fantoni. [...] del potere nella persona del moderatore e della sua Balìa (magna o parva), Petrucci lasciò inalterato l’assetto istituzionale repubblicano (Consiglio del popolo e Concistoro) e tenne una condotta moderata, volta a ricercare il consenso dei cittadini ...
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GRIPPA, Giuseppe
Antonello Pizzaleo
Nacque a Napoli nel 1744, da Francesco e Antonia Bonanni.
Mancano notizie precise sulla sua prima formazione e la gioventù. Annoverato tra gli allievi di A. Genovesi [...] regia di Salerno, dove ebbe per collega Gennaro Fiore, futuro repubblicano, e conquistò la stima del giovane Matteo Galdi, allievo di popolo. In tal caso, però, doveva mutare l'assetto costituzionale verso una forma assai simile a una repubblica. Pur ...
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