GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] in Bull. senese di storia patria, XLIV (1937), pp. 375-402; D. Pacetti, La predicazione di s. Bernardino da Siena a Perugia e ad Assisi nel 1425, in Collectanea Franciscana, IX (1939), pp. 494-520; X (1940), pp. 5-28, 161-188; H. Lippens, St Jean de ...
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Un popolo di santi
Roberto Rusconi
Sommario: Il santo patrono nelle città italiane ▭ I luoghi della santità ▭ La fitta rete delle riforme monastiche ▭ La santità di funzione dei papi ▭ I santi cittadini [...] insediamenti nella penisola e nelle isole, ma anche al di là delle Alpi, favorì la massiccia diffusione del culto per l’Assisiate, dopo la sua precoce canonizzazione da parte di papa Gregorio IX avvenuta nel 1228, a soli due anni di distanza dalla ...
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LITTARA, Vincenzo
Franco Pignatti
Nacque il 31 dic. 1550 a Noto, da famiglia modesta. Il padre Nicola possedeva alcuni beni immobili che alla sua morte, nel 1563, andarono ab intestato ai figli; il [...] dal minorita Giuseppe Bonasia, pure notinese, uomo di grande erudizione e destinato a essere custode del convento di Assisi e della provincia napoletana. Diciottenne, il L. fu incaricato dal Lentini, trasferitosi a Buccheri, di sostituirlo nell ...
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PELLEGRINO da Falerone, beato
Luca Marcelli
PELLEGRINO da Falerone, beato. – Nacque probabilmente sul finire del XII secolo, ma nessun documento permette di circostanziare anno e luogo di nascita.
La [...] conto della reiterata presenza del santo nella città felsinea.
Celebre è in tal senso l’episodio della predica tenuta dall’assisiate il giorno dell’Assunta del 1222 nella piazza davanti al palazzo pubblico e documentata da Tommaso da Spalato, al ...
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PIGNA, Alessio
Dario Busolini
PIGNA, Alessio (in religione Francescantonio). – Nacque a Padova nel 1709. Le poche notizie esistenti su di lui si ricavano pressoché interamente dal suo diario. Battezzato [...] , raggiunse il grado di padre maestro con il dottorato in teologia, per conseguire il quale nel maggio 1751 andò ad Assisi a sostenere alcuni esami di filosofia e teologia, unica occasione in cui ebbe la possibilità di compiere un viaggio lontano da ...
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regola
Complesso di norme con le quali si organizza la vita individuale e collettiva dei membri di ordini religiosi. Le più importanti furono la r. di s. Basilio (4° sec.), improntata al , sulla quale [...] in centri non solo religiosi e teologici, ma anche economici e culturali; la r. francescana, dettata da s. Francesco d’Assisi (1223) e adottata dall’ordine mendicante da lui fondato (➔ ); la regola di s. Ignazio di Loyola per la Compagnia di ...
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CONVENTO
C. Bozzoni
Il termine c., usato spesso impropriamente per designare una casa religiosa in genere, come sinonimo di monastero o cenobio, indica in senso stretto la comunità di un ordine regolare, [...] , 1885, pp. 193-227: 225; M. Bihl, Statuta generalia Ordinis edita in Capitulis generalibus celebratis Narbonae an. 1260, Assisii an. 1279 atque Parisiis an. 1292 (edito critica et synoptica), Archivum Franciscanum historicum 34, 1941, pp. 13-94, 284 ...
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BOSCAGLINI (Bosalini, Bussolini, de Boxillinis), Giacomo (Giacomo da Mozzanica)
Anna Morisi Guerra
Nato a Mozzanica nel 1407, vestì l'abito dei francescani conventuali della provincia di Milano, non [...] del 10 dic. 1455 e del 21 apr. 1456, il ministro è violentemente criticato per non aver partecipato alla congregazione di Assisi, dimostrando così di non aver a cuore le sorti dell'Ordine che gli era stato affidato, ma di preoccuparsi piuttosto della ...
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serafino Essere celestiale appartenente alla più alta delle gerarchie angeliche, caratterizzato da particolare amore di Dio e ardore di carità. In Isaia 6, 2-7, i s. sono descritti vicini al trono di Yahweh: [...] (s., cherubini, troni).
L’aggettivo serafico, con il significato di «proprio di un s.», è spesso attribuito a s. Francesco d’Assisi, per il suo ardore di carità e per aver ricevuto le stimmate da Gesù Cristo apparsogli in figura di serafino. Ordine ...
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GIOVANNI Bono (Giambono, Zanibono, Zannebono)
Luigi Canetti
Nacque a Mantova, verosimilmente nel 1168 o nel 1169, forse da famiglia benestante, anche se è priva di fondamento documentario la tradizione [...] G. Merlo, Tensioni religiose agli inizi del Duecento, in Id., Tra eremo e città. Studi su Francesco d'Assisi e sul francescanesimo medievale, Assisi 1991, pp. 75 s.; A.M. Kleinberg, Prophets in their country. Living saints and the making of sainthood ...
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assisa1
assiṡa1 s. f. [dal fr. ant. assise, part. pass. di asseoir «stabilire, collocare su una base, far sedere»]. – 1. letter. Uniforme, divisa, livrea: ei nudo andonne, Dell’a. spogliato (Parini). Nell’uso ant., anche segno particolare,...
assisa2
assiṡa2 s. f. [dal fr. ant. assise, che è, come accise e l’ital. accisa, dal lat. mediev. accisia]. – Anticam., soprattutto nell’Italia settentr., imposta ordinaria diretta a carattere personale o reale; anche, nell’Italia merid.,...