Governatore inglese (Londra 1608 circa - Twickenham 1677); commissario regio per il Canada (1632), nominato governatore della Virginia nel 1641, si guadagnò grande popolarità con la repressione delle scorrerie [...] Cromwell. Reintegrato nella sua carica di governatore, al ritorno degli Stuart governò (1660-75) con criterî di assolutismo personale: assicuratosi il monopolio del commercio delle pellicce, rifiutò di fortificare la frontiera contro gli Indiani che ...
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INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48)
Roberto ALMAGIA
Pietro [...] , era semplicemente l'immunità dei loro membri dall'assolutismo della corona. L'importanza della Magna Charta, come e complicato capitolo della storia del sec. XIV.
Il potere regio, saldamente tenuto da Edoardo I, fu il risultato della guerra ...
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SAVOIA
Armando TALLONE
Armando TALLONE
Walter MATURI
. L'origine della Casa di Savoia è controversa e offre ancora argomento a discussioni. Comunemente se ne dà come capostipite Umberto I, soprannominato [...] se contro gli stati Emanuele Filiberto affermò in pieno l'assolutismo monarchico, in altri istituti (senati, camere dei conti, doveva procurare la Savoia alla Francia e il Milanese col titolo regio a casa Savoia, ma il pugnale di Ravaillac (14 maggio ...
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TRIBUNALE (lat. tribunal, tribunale)
Emilio MAGALDI
Ugo Enrico PAOLI
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Antonio SEGNI
Giorgio BALLADORE PALLIERI
Agostino TESTO
Carlo ROCCATELLI
*
La parola latina designa propriamente [...] autodifesa. Con ciò l'ufficio del giudice non è assolutamente escluso, potendo le parti essere d'accordo nel sottomettere della decisione (art. 472 seg. cod. proc. pen.; art. 261 seg. reg. gen. giud. del 14 dicembre 1865, n. 2641).
Bibl.: G. Marconi ...
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NAPOLI, Regno di
MicheIangelo Schipa
I. Periodo Angioino (1266-1381). - Con la conquista di Carlo d'Angiò (1266-1285), il regno di Sicilia non fu mutato nel suo ordinamento amministrativo: restò, come [...] Salvatore o dell'Uovo), restaurato, fu adibito alla custodia del tesoro regio. Più tardi (sotto il terzo Angioino) a difesa e a Ruffo; ma vi rimase il Circello e a sostegno dell'assolutismo, a carico della stremata finanza, rimasero gli Austriaci pur ...
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MONARCHIA
Felice BATTAGLIA
Ugo Enrico PAOLI
Plinio FRACCARO
Enrico BESTA
Emilio CROSA
*
L'esame delle forme che il governo di uno stato può assumere e dell'eccellenza di una forma rispetto a un'altra [...] giudizî più gravi, dovesse intervenire anche l'assemblea. All'epoca regia si fanno risalire (ma c'è chi ne dubita) i a sé i poteri dell'imperatore: e la marcia verso l'assolutismo avvenne sotto il motto: rex imperator in suo regno. Così in ...
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FRONDA
Luigi Simeoni
. Questo nome designa nella storia di Francia il periodo di agitazione e di ribellione che sconvolse il regno, e specialmente Parigi dal 1648 al 1653, diretto in apparenza contro [...] vogliono invitare il re a tornare a Parigi. Intanto l'esercito regio si era avvicinato a Parigi e il principe con le sue le ha fatto perdere. Essa fu poi la causa del rigido assolutismo inaugurato da Luigi XIV, e che la nazione dopo tante delusioni e ...
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MEDICI, de'
Giovanni Battista Picotti
Famiglia fiorentina. Di origini oscure, doveva già avere non piccolo credito in Firenze, quando uno dei suoi membri, Bonagiunta, appare come testimone, in atti [...] mercantesca cingeva ora corona granducale (1569) e aveva poi (1691) titolo regio; in Firenze le ultime forme del governo repubblicano cadevano, lasciando il luogo a un illuminato assolutismo; la Toscana era pressoché tutta dominio dei M. e aveva dai ...
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POMBAL, Sebastião José de Carvalho e Mello, conte di Oeyras, marchese di
Angelo Ribeiro
Statista portoghese, nato a Lisbona il 13 maggio 1699, morto a Pombal l'8 maggio 1782. Seguì gli studî a Coimbra, [...] prendeva Sully a modello, è il più tipico fautore dell'assolutismo in Portogallo. È anzi, per il Portogallo del Settecento, per i nobili. Nel campo della finanza creò l'erario regio, centro della contabilità di tutto il denaro pubblico. José I ...
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Feudalesimo
Giovanni Tabacco
Premessa
Il linguaggio relativo al feudalesimo è di origine rigorosamente giuridica, ma ha avuto tali sviluppi semantici nella cultura moderna che le definizioni e le riflessioni [...] germinati ovunque in concorrenza fra loro e con il vertice regio. Fu un processo lento e irregolare di ricomposizione durato assolutismo monarchico ridusse via via il contenuto politico-giurisdizionale del feudo a profitto della burocrazia regia ...
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ugonotto
ugonòtto s. m. (f. -a) [dal fr. huguenot, che è dal ted. Eidgenosse «confederato» (nome di un partito di Ginevra nel 16° sec.), incrociato con il nome del capo del partito antisavoiardo Hugues Besançon]. – Appartenente al movimento...
segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...