LAMBERTUCCI, Alfredo
Filippo Spaini
Nacque a Montecassiano, presso Macerata, il 19 marzo 1928 da Ernesto e Maria Burchi. Studiò a Roma prima all'Accademia di belle arti e poi presso la facoltà di architettura [...] in elementi con chiara identità volumetrica viene scelta come assunto di progetto, favorito dalle particolari condizioni del lotto, allontanamento del L. dal controllo della fase esecutiva.
Il L. morì a Roma il 10 apr. 1996.
Fonti e Bibl.: Realtà, ...
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CECCHELLI, Carlo
Pasquale Testini
Nacque in Roma il 13 ott. 1893 da Sante e da Matilde Manzione. Compiuto il corso di studi medi s'iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'università di Roma. Chiamato [...] giurisprudenza (1919) e vinse il concorso per cui fu assunto come segretario in prova al ministero della Giustizia (1920). Nel mal noti, che erano dispersi in raccolte minori o private.
Il C. morì a Roma l'8 dic. 1960.
Bibl.: La rass. più completa ...
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LANDO (Orlando) di Pietro
Simona Moretti
Nacque da un certo Pietro, forse a Siena o comunque in territorio senese, in una data imprecisata, fatta risalire ipoteticamente intorno al 1280 (Leone de Castris, [...] sulla sua attività, relativa al difficile incarico, assunto insieme con Agostino di Giovanni e maestro Giacomo marmoreo di dossale di fontana a Napoli).
L., "magister […] aurifex", morì a Siena nel 1340 e fu sepolto nel convento di S. Domenico il ...
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CANALI, Paolo
Silla Zamboni
Nacque a Bologna nel 1618 da Pellegrino di Domenico e da Lisabetta Negri. La prima citazione della sua opera di architetto, e ingegnere è delMasini (1666) e si riferisce [...] e forse lo stesso Serlio). Di ben maggiore portata l'impegno assunto in San Giovanni in Persiceto, dove il C. progetta e dell'artista in strada S. Felice. Il 28 aprile 1680 il C. morì e fu sepolto nella chiesa dei SS. Naborre e Felice, nella tomba di ...
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GIUDICE (Giudici), Carlo Giovanni Francesco (Jan)
Amyel Garnaoui
Nacque a Dulzago (ora Badia di Dulzago), nel Novarese, il 5 genn. 1746. Non si hanno notizie relative al periodo italiano del G.; la [...] eccezione per un ex convento sulla piazza centrale che aveva assunto funzioni amministrative e un palazzo mercantile, per i canali l'archivio della Biblioteca di architettura di Rotterdam.
Il G. morì a Rotterdam il 17 maggio 1819.
Fonti e Bibl.: J. ...
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FANCELLO, Salvatore
Elena Longo
Nacque a Dorgali (Nuoro) l'8 maggio 1916 da Pietro e Rosaria Cucca, penultimo di dodici figli. Sin dall'infanzia rivelò un talento naturale per il disegno e la forma [...] . Due anni dopo conseguì il diploma e venne assunto per un anno come apprendista nella bottega artigiana di . raggiunse il suo reggimento; il 12 marzo, non ancora venticinquenne, morì a Bregu Rapit, in Albania. Gli venne conferita una medaglia d ...
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FERRAIOLI (Ferraiuoli), Nunzio (Menzio)
Vincenza Maugeri
Nacque nel 1661 (nel 1660 secondo L. Crespi) a Nocera dei Pagani (Napoli); sui 18 anni, a Napoli, sarebbe stato allievo di L. Giordano e poi [...] Solimena.
Detto F. degli Afflitti, in seguito all'appellativo assunto dalla famiglia "a distinzione d'altre casate di tal cognome Piancastelli, Bologna; cfr. Grandi, 1979, p. 330).
II F. morì a Bologna nel 1735 (Crespi, 1769).
Presso la sua bottega si ...
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GENTILE, Antonino
Gaetano Bongiovanni
Nacque a Palermo nel 1790 da Leonardo, soprintendente alle scuderie di Agesilao duca di Castellana, e da Giuseppa Oliveri, alle dipendenze della duchessa.
La maggior [...] intorno alla fine del Settecento tale interesse aveva assunto un carattere meno teorico ed elitario con l' eventuale bonifica mediante la canalizzazione del tratto terminale.
Il G. morì a Catania nel palazzo del barone Michele Majorana, presso il ...
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JOSZ, Italo
Rossella Canuti
Nacque a Firenze il 30 genn. 1878 da Ludovico, di Trieste, e da Emilia Finzi, di Ferrara, terzo di quattro figli.
In famiglia lo J. ricevette i primi elementi fondanti la [...] e, per sedici anni, rimase a Firenze, con l'incarico (assunto dal 1875) della fornitura di timbri postali per il ministero delle Poste amareggiato dalla situazione politica e privo di commissioni pubbliche, morì a Milano il 1° dic. 1942.
Lo J. ...
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FERRARI, Pietro
Giuseppe La Tosa
Nacque a Spoleto (Perugia) il 4 marzo 1762 da Antonio Maria, architetto, originario di Maslianico, cittadina sul lago di Como, e da Apollonia Resta di Spoleto. Nel 1779, [...] Accademia spoletina degli Ottusi. Qualche anno dopo venne assunto come direttore dei lavori per la costruzione delle strade ideò un edificio pubblico in stile neoclassico sul modello del Pantheon.
Morì a Napoli il 7 dic. 1825.
Fonti e Bibl.: Archivio ...
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colpo
cólpo s. m. [lat. *colpus (class. colăphus «pugno, percossa», gr. κόλαϕος); parecchie delle locuz. che s’incontreranno nel corso della voce sono calchi di corrispondenti espressioni fr.: coup d’air, coup d’état, coup de foudre, coup...
parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole divine per eccellenza]. – 1. Complesso...