D'ASTI (D'Aste, d'Asta, dell'Asta, dell'Aste), Andrea
Mario Alberto Pavone
Nacque a Bagnoli Irpino (prov. di Avellino) da Giambattista e Laura Pallante il 20 apr. 1674 (Sanduzzi, 1924). Le fonti concordano [...] di Napoli, Monasteri soppressi, vol. 4540, ff. 7r-8r). L'indirizzo assunto in questa fase finale, di cui fa parte anche la Comunione degli apostoli ( in nome di un'ostinata esemplarità.
Il D. morì, probabilmente a Napoli, nell'ottobre del 1721 all' ...
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FRASCHERI, Giuseppe Antonio
Francesca Bertozzi
Nacque a Savona l'11 dic. 1809 da Francesco e Antonia Vivaldi. Allievo dal 1825 al 1828 dell'Accademia ligustica di belle arti di Genova, nel 1829, grazie [...] esponente della pittura romantica francese tendente al patetismo, assunto come modello per un'altra opera sempre di derivazione dare all'arte locale un nuovo indirizzo romantico.
Il F. morì a Sestri Ponente il 2 luglio 1886.
Tra le opere pittoriche ...
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DIOFEBI, Francesco
Stephen Paul Fox
Nacque a Narni (prov. di Terni) il 14 giugno 1781 da Carlo e da Caterina Stinchelli. Arrivato a Roma nel 1800, iniziò lo studio della pittura presso Vincenzo Ferreri, [...] p. 30).
Negli anni precedenti al 1816 il D. venne assunto come tenore dalla compagnia namense Valentetti, con la quale si esibì in seguito godette di una pensione (Hartmann, 1978, p. 52).
Morì a Roma il 17 giugno 1851.
Fonti e Bibl.: Numerose notizie ...
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GNOLI, Bartolomeo
Massimo Rossi
Figlio di Rinaldo e Catterina degli Alberti, veneziana, nacque nel 1607 a Ferrara, dove fu battezzato l'11 marzo.
Il 6 ag. 1630 venne eletto notaro d'argine (Ferrara, [...] dei suoi disegni pongono in luce il ruolo sempre più importante assunto dallo G. come cartografo.
Lo G. fu il primo a fondamentale nella trasmissione ai posteri del lavoro di questo.
Lo G. morì a Ferrara nel 1647 e fu inumato il 14 marzo nella chiesa ...
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PAGHINI, Domenico
Massimo De Grassi
PAGHINI, Domenico. – Nacque con ogni probabilità a Venezia il 1° luglio 1777.
Il padre, Natale, di origine bergamasca, era di professione negoziante, e con la moglie [...] del primo decennio, visto che nel 1805 venne assunto come cantore dall’orchestra del duomo di Udine, e Deposizioneper la chiesa di S. Quirino, nei pressi della sua abitazione.
Morì il 28 marzo 1850, «fornito di distinto merito nella sua professione ...
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FABRIS, Antonio
Cesare Johnson-Cristina Donazzolo Cristante
Nacque a Udine il 4 nov. 1790 (Saracino, 1985, n. 1) da Domenico e Caterina, della quale non è noto il cognome. Dopo il garzonato presso un [...] l'elenco completo cfr. Saracino, 1985, n. 5).
Il F. fu assunto dalla Zecca di Firenze, dove ebbe come capo l'incisore G. Bianchi e stazione di Treviso (demolita) e lavorò a Pordenone (1853). Morì a Torino nell'agosto 1893.
Fonti e Bibl.: Udine, ...
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CERASI (Cerasa, Cerasio), Tiberio
Franca Petrucci
Nacque a Roma nel 1544 da Stefano e da Bartolomea Manardi, fiorentina. Il padre, originario di Napoli, era stato assunto a Roma negli anni Venti come [...] . Quando Clemente VIII si recò nel 1599 a Ferrara a prendere possesso della città il C. fece parte del suo seguito.
Morì a Frascati il 3 maggio 1601. Aveva fatto testamento nel marzo del 1598, aggiungendovi un codicillo il giorno prima della morte ...
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CAMESINA (Camessina, Carmessina), Alberto
Ludwig Döry
Stuccatore nato a San Vittore (Grigioni) il 15 febbr. 1675. Non si sa quando si stabilì a Vienna; si sa per certo, tuttavia, che godeva di una franchigia [...] a Štatenberg (a sud est di Slovenska Bistrica [Slovenia]).
Morì a Vienna il 19 ott. 1756 lasciando la considerevole fortuna di come aiuto di Santino Bussi, e deve essere stato assunto proprio perché costava meno del suo maestro. Sembra invece che ...
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BURNACINI, Ludovico Ottaviano
Amalia Barigozzi Brini
Figlio di Giovanni e di una Grazia, nacque forse a Mantova nel 1636. Iniziò a lavorare e studiò col padre che seguì a Vienna (intorno all'anno 1650), [...] Giuseppe I. Poco dopo essere giunto a Vienna doveva essere assunto a corte (in una supplica del 1671 afferma di essere a maggior parte di essi furono realmente utilizzati per opere o balletti.
Morì a Vienna il 12 dic. 1707.
Fonti e Bibl.: Denkmäler ...
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FERDINANDO da Bologna (Dal Buono, Vincenzo)
Luigi Samoggia
Nacque a Bologna nella parrocchia di S. Martino l'8 giugno 1704, da Domenico Dal Buono e da Cecilia Maria Albertini, e fu battezzato col nome [...] apprezzati. Probabilmente su indicazione del maestro il giovane venne assunto come scenografo dall'impresario Antonio Denzio per mettere in scena e posta al servizio della religiosità settecentesca.
F. mori l'8 dic. 1784 nel suo convento di Bologna ...
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colpo
cólpo s. m. [lat. *colpus (class. colăphus «pugno, percossa», gr. κόλαϕος); parecchie delle locuz. che s’incontreranno nel corso della voce sono calchi di corrispondenti espressioni fr.: coup d’air, coup d’état, coup de foudre, coup...
parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole divine per eccellenza]. – 1. Complesso...