IPPOLITO da Pergine
Rotraud Becker
Nacque il 30 sett. 1643 dalla famiglia Ippoliti (Hippoliti), residente dal 1527 a Pergine in Valsugana, nel vescovato-principato di Trento, e ascritta alla nobiltà [...] vita più consono al loro ministero, dato che essi avevano assunto le loro dignità ecclesiastiche senza vocazione. I. era però divenisse egli stesso oggetto di intrighi. Quando, nel 1685, morì il vescovo di Vienna Emmerich Sinelli, che per lungo ...
Leggi Tutto
BRUNENGO
Eduard Hlawitschka
Vescovo di Asti, fu tra le personalità di maggior rilievo del regno d'Italia a metà del sec. X. Ne ignoriamo sia la famiglia sia la provenienza; e incerta è la data iniziale [...] la signoria di Berengario II, B. sembra aver assunto un atteggiamento favorevole all'impresa: fece datare nell'aprile prova che questi fosse vescovo di quella città, possiamo ritenere che B. morì un 21 marzo tra il 964 e il966. Non sappiamo sela sua ...
Leggi Tutto
FUCITI (Facitto, Facittus, Focitta) Domenico
Giuliano Bertuccioli
Nato a Napoli nel 1623, entrò il 10 nov. 1638 nel collegio che la Compagnia di Gesù aveva in quella città. Dopo esser stato ordinato [...] 30 luglio 1666. Se con l'atteggiamento da essi assunto nei confronti dei convertiti e di quanto era stato fatto dove il gesuita fu accolto come un martire. Passato poi in Siam, il F. morì a Macao il 9 ott. 1696.
Opere: A differenza di G.F. De Marini ...
Leggi Tutto
CENNINI, Francesco
Gaspare De Caro
Nacque a Sarteano, borgo del dominio senese, il 21 nov. 1566, da Curzio, di antica famiglia del luogo, nota sino al sec. XV col cognome di Salamandri, e da Iacoma [...] la porpora cardinalizia. Era uno degli ultimi atti del pontificato: Paolo V morì infatti il 28 gennaio ed il C., messosi in viaggio alla volta nel pontefice la possibilità che l'atteggiamento assunto dal governo spagnolo sulla questione della ...
Leggi Tutto
DURINI, Carlo Francesco
Fiamma Satta
Nacque a Milano il 20 genn. 1693, ultimo dei nove figli di Gian Giacomo e di Margherita Visconti. La famiglia Durini, originaria di Como e trapiantata a Milano nel [...] e col suo esempio, avendo sempre avuto per una mezza eresia l'assunto di quelli, che vanno spacciando che non si puo far bene la , due settimane prima dell'elezione di L. Ganganelli.
Il D. mori poco dopo, a Milano, il 25 giugno 1769.
Fonti e Bibl ...
Leggi Tutto
FRANCESCHI, Alessandro (Elisha da Roma, poi al secolo Ottavio Franceschi)
Raoul Mordenti
Nacque a Roma nel 1543 da una famiglia di ebrei originaria di Foligno; suo padre, Hananel (alias Nello) Graziadio [...] un ex rabbino che convertendosi al cattolicesimo aveva assunto il nome di Alessandro Franceschi, evidentemente in della conversione degli ebrei (almeno stando alla versione ufficiale).
Il F. morì a Roma il 10 genn. 1601, lasciando la sua raccolta di ...
Leggi Tutto
EGIDIO
Giancarlo Andenna
Di umile famiglia, nacque nel territorio di Piacenza negli ultimi decenni del sec. XII. A queste poche notizie fornite dal vescovo umanista Fabrizio Marliani, che scriveva nel [...] annue di 25 lire, un debito di 90 lire in precedenza assunto da quella pieve. Infine E. ribadiva le norme canoniche che alla elezione di un nuovo vescovo senza prima averlo consultato.
E. morì a Piacenza il 3 maggio 1242. Il suo corpo fu deposto in ...
Leggi Tutto
FROVA, Antonio Giuseppe Nicola
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Vercelli il 13 giugno 1715 da Carlo Antonio, stimato medico, e da Anna Teresa (Vercelli, Arch. della parrocchia di S. Maria Maggiore, [...] posto tra i canonici lateranensi.
Frattanto il F. aveva assunto l'impegnativo incarico di direttore spirituale e confessore delle domenicane n. 86 del catalogo cit., cc. 369r-409r).
Il F. morì a Vercelli il 25 giugno 1796.
Fonti e Bibl.: Oltre ai ...
Leggi Tutto
CAMPORI (Campora), Pietro
Rotraut Becker
Nacque da Giammaria e da Vittoria dei conti Sandonnini verso il 1553 a Castelnuovo di Garfagnana. Successivamente la famiglia si trasferì a Modena, ove fu aggregata [...] p. 185) - secondo la quale il C. avrebbe assunto un altro incarico curiale divenendo membro della Congregazione "Super , cui aveva già fatto trasferire alcuni suoi benefici; ma Cesare morì quasi dieci anni prima di lui. In seguito, nel luglio ...
Leggi Tutto
CHIGI, Flavio
Concetta Maria Lipari
Nacque a Roma il 31 maggio 1810, nono dei dodici figli del principe Agostino Chigi Albani e della principessa Amalia Carlotta Barberini. La sua formazione fu tipica [...] delle rassicuranti confidenze del Moustier sull'atteggiamento assunto dal Consiglio dei ministri, riunitosi a I, Milano 1932, pp. 24, 33, 190 s., 198 s., 230; R. Mori, La questione romana 1861-65, Firenze 1963, ad Indicem; Id., Il tramonto del potere ...
Leggi Tutto
colpo
cólpo s. m. [lat. *colpus (class. colăphus «pugno, percossa», gr. κόλαϕος); parecchie delle locuz. che s’incontreranno nel corso della voce sono calchi di corrispondenti espressioni fr.: coup d’air, coup d’état, coup de foudre, coup...
parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole divine per eccellenza]. – 1. Complesso...