HACK, Margherita
Francesca Matteucci
Nacque a Firenze in via Caselli, vicino al Campo di Marte, il 12 giugno 1922, figlia unica di Roberto, di religione protestante, e di Maria Teresa Poggesi, di [...] ad Ankara da Edberg A. Kreiken, un olandese direttore dell'osservatorio astronomico di Ankara, per tenere un corso di astrofisica e da lì nacque una serie di collaborazioni con astronomi turchi proseguite per diversi anni. Ad ottobre dello stesso ...
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SCHIAPARELLI, Virginio Giovanni Battista.
Paolo Del Santo
– Nacque, primogenito di nove figli, a Savigliano, nell’attuale provincia di Cuneo, il 14 marzo 1835, da Antonino, titolare di una fornace di [...] di oltre 250 pubblicazioni, spaziò in tutti i rami dell’astronomia, con la sola eccezione dell’allora nascente astrofisica (sebbene, nel 1872, fosse entrato a far parte del comitato di redazione delle Memorie della Società degli spettroscopisti ...
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sincrotrone
Annibale Mottana
Mauro Cappelli
Acceleratore di particelle (elettroni e positroni) a forma di anello in cui il campo magnetico, che spinge le particelle a circolare nell’anello, e il campo [...] collimata come l’emissione di sincrotrone riduce i tempi di esposizione e migliora la risoluzione. Nel campo della medicina essa trova applicazione in alcune tecniche diagnostiche come l’angiografia e la mammografia.
→ Astrofisica delle alte energie ...
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Sensazione fisiologica che si prova sotto l’effetto di luci di diversa composizione spettrale ( c. soggettivo) e la luce stessa ( c. oggettivo), costituita da radiazioni elettromagnetiche di determinate [...] Nambu per far sì che tutti i quark di un barione siano in un differente stato.
colore Falso c. Tecnica usata in astrofisica, in medicina o in meteorologia per elaborare e visualizzare immagini di un soggetto ottenute in una o più bande di frequenza ...
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PALEOGEOGRAFIA
Giuseppe Stefanini
. La paleogeografia o geografia del passato è quel ramo della geologia, che cerca di coordinare i dati forniti da varie scienze, e in particolare dalla stratigrafia, [...] si fa principiare teoricamente (Th. Arldt) da quando sulla Terra allo stato di fusione - argomento di studio dell'astrofisica - si rapprese una prima crosta solida permanente, oppure (B. Willis) da quando terra e acqua cominciarono a trovarsi ...
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Gli ultimissimi anni del Novecento e i primi del nuovo millennio hanno segnato una tappa fondamentale nella storia della cosmologia. Due scoperte, soprattutto, hanno portato a una vera e propria rivoluzione [...] compie il primo miliardo di anni. L'epoca della reionizzazione costituisce uno dei capitoli più all'avanguardia dell'astrofisica moderna e viene affrontato sia teoricamente, mediante le simulazioni numeriche di cui si è parlato, sia dal punto ...
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Il c. delle v. è quell'area della matematica definita dal seguente problema: determinare, in una famiglia assegnata di oggetti, quello che rende minima (oppure massima) una certa grandezza. Gli oggetti [...] ne vede più d'una nella stessa regione di cielo. Lo studio accurato delle immagini multiple ha rilevanti applicazioni in astrofisica, in quanto può aiutare a determinare il valore della costante di Hubble, ossia il tasso di espansione dell'Universo ...
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Patrizia Caraveo
Misurare le stelle al tempo di Gaia
La nuova missione ci farà conoscere meglio la Via Lattea, il disco formato da più di 200 miliardi di stelle, fra le quali il nostro Sole. Sapremo di [...] le enormi dimensioni dei campioni stellari disponibili, avrà un impatto enorme in tutte le branche dell’astrofisica, spaziando dai pianeti extrasolari, alla struttura della galassia, alla cosmologia, alla relatività generale.
L’approccio di ...
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perturbazione
perturbazióne [Der. del lat. perturbatio -onis, da perturbare (→ perturbato)] [LSF] Variazione più o meno grande e più o meno durevole delle condizioni con cui si presenta un fenomeno rispetto [...] perturbatrice) con il compito di descrivere l'ipotetico scostamento dalla situazione già nota; è ampiamente usato, per es., nell'astrofisica: v. meccanica celeste: III 667 b. ◆ [ANM] [MCC] Teoria delle p.: il capitolo dell'analisi matematica che s ...
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. Oltre alla Via lattea, sono visibili in cielo altre regioni luminose di apparenza nebulosa e dei mucchi o ammassi di stelle più o meno strettamente raggruppate. Le prime si conoscono col nome di nebulose [...] che si trova nel Sagittario. Due nubi di questa natura, cospicue all'occhio nudo nell'emisfero australe, sono quelle conosciute col nome di nubi di Magellano, che si trovano a 45° dalla Via Lattea e a 20° dal Polo Sud celeste (v. anche astrofisica). ...
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astrofisica
astrofìṡica s. f. [comp. di astro- e fisica]. – Settore dell’astronomia che studia la costituzione fisica e la composizione chimica dei corpi celesti, mediante la misura della quantità (fotometria) e della qualità (spettroscopia)...
astrofisico
astrofìṡico agg. e s. m. [der. di astrofisica] (pl. m. -ci). – 1. agg. Inerente all’astrofisica: osservatorio astrofisico. 2. s. m. (f. -a, non com.) Chi si occupa di astrofisica.