Neutrini solari
Ettore Fiorini
Sommario: 1. Le proprietà del Sole. 2. I neutrini prodotti all'interno del Sole. 3. Gli esperimenti in corso sui neutrini solari di alta energia. 4. Il problema dei [...] esempio di come i problemi più avanzati della fisica nucleare e subnucleare siano ormai inscindibili da quelli dell'astrofisica.
Siamo solo all'inizio di una serie di iniziative sperimentali, basate su tecniche nuove e a volte rivoluzionarie ...
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TREVES, Renato (Samuele Renato)
Valerio Pocar
– Nacque a Torino il 7 novembre 1907 in una famiglia di origini ebraiche, secondo figlio, dopo la primogenita Anna, di Abramo, ingegnere, e di Allegra Fubini, [...] a una brillante carriera universitaria, rispettivamente nel campo del diritto internazionale, della geografia umana e dell’astrofisica.
Del periodo argentino meritano di essere ricordati, tra altri, i saggi di carattere sociologico Sociologίa y ...
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WATAGHIN, Gleb Vassilievich
Giovanni Paoloni
– Nacque a Birsula, villaggio sul Mar Nero vicino a Odessa, il 3 novembre 1899, da Vassily, ingegnere, e da Evgenia Gulianitzky. La famiglia era di condizione [...] fra teoria dei campi (in particolare teoria dei campi non locale), statistica delle particelle ad alta temperatura, astrofisica, produzione multipla di mesoni e ricerche sui raggi cosmici. Nel 1940 contribuì a scoprire l’esistenza degli ‘sciami ...
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FERRARI (Ferrari Moreni), Gaspare Stanislao
Giuseppe Monaco
Nacque a Bologna il 23 ott. 1834 da Giuseppe Ferrari Moreni, di nobile famiglia; non si conosce il casato della madre, Marta. Nel 1852 entrò [...] astronomia teoretico-pratica, ibid. 1883; Compendio di astronomia fisica, ibid. 1885.
Desideroso di riprendere gli studi di astrofisica con strumenti adeguati ai tempi e non potendo ottenere finanziamenti pubblici, impiegò i suoi averi personali per ...
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Energia che si propaga per onde (r. ondulatoria) o per corpuscoli (r. corpuscolare) e anche il fenomeno stesso dell’emissione, dell’irradiamento di tale energia (r. di una sorgente, r. di un’antenna, diagramma [...] , lo studio dei raggi cosmici ha perduto interesse da questo punto di vista, ma ha acquistato una crescente importanza astrofisica e cosmologica: basti pensare che i raggi cosmici rappresentano gli unici campioni di materia che giungano a noi dall ...
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Astronomia
Stella v. o, semplicemente v., è ogni stella il cui splendore non rimane costante nel tempo. Vengono considerate v. soltanto le stelle soggette a variazioni di luminosità intrinseche: non rientrano [...] informazioni sulla struttura interna di una stella. Tali indagini costituiscono l’oggetto della sismologia stellare, branca dell’astrofisica di recente sviluppo sul modello della eliosismologia, che si occupa delle oscillazioni solari (➔ Sole); c) la ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La fisica nel Novecento
Giuseppe Giuliani
La fisica tra Ottocento e Novecento
Gli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento sono stati straordinari per quanto riguarda le nuove acquisizioni sperimentali [...] nel 1956. A Giacconi è stato attribuito il premio Nobel per la fisica nel 2002 «per i contributi pionieristici all’astrofisica che hanno condotto alla scoperta delle sorgenti cosmiche di raggi X». Federico Faggin (n. 1941), laureato in fisica nel ...
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Cosmologia
FFrancesco Melchiorri
di Francesco Melchiorri
SOMMARIO: 1. Introduzione. ▭ 2. La transizione della cosmologia dal 'complicato' al 'semplice' (1970-1980). ▭ 3. Dal 'semplice' al 'complicato' [...] primo riteneva che questa radiazione poco avesse a che fare con la cosmologia, ma fosse piuttosto di origine astrofisica, cioè il risultato della somma di emissioni da molteplici sorgenti non risolte dagli strumenti. Questo gruppo (piuttosto numeroso ...
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Cosmologia
DDennis W. Sciama
di Dennis W. Sciama
SOMMARIO: 1. Definizioni e introduzione storica. □ 2. La Via Lattea. □ 3. Le galassie esterne e l'espansione dell'universo. □ 4. Radiogalassie. □ 5. [...] NGC 4486 e Centauro A con la galassia NGC 5128. Tutti questi oggetti sono di considerevole interesse per l'astrofisica: infatti, sia la radiazione radio sia quella ottica della nebulosa del Granchio sono polarizzate linearmente, il che fa pensare ...
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L'Ottocento: astronomia. L'astronomia di posizione da Bessel ad Auwers
Dieter B. Herrmann
L'astronomia di posizione da Bessel ad Auwers
Fin dall'Antichità la scienza astronomica nel suo complesso [...] , Osservatorio di Torino, dal 1974), che permettono di studiare gli oggetti meno luminosi.
L'utilizzazione di metodi astrofisici ha inoltre notevolmente aumentato il numero dei procedimenti per determinare le parallassi stellari. Ciò era tanto più ...
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astrofisica
astrofìṡica s. f. [comp. di astro- e fisica]. – Settore dell’astronomia che studia la costituzione fisica e la composizione chimica dei corpi celesti, mediante la misura della quantità (fotometria) e della qualità (spettroscopia)...
astrofisico
astrofìṡico agg. e s. m. [der. di astrofisica] (pl. m. -ci). – 1. agg. Inerente all’astrofisica: osservatorio astrofisico. 2. s. m. (f. -a, non com.) Chi si occupa di astrofisica.