Astronomia
In un sistema stellare binario o multiplo, stella p., la stella di massa maggiore intorno cui ruotano l’altra o le altre stelle del sistema.
Fisica
In ottica, piani p., punti p. ➔ sistema.
In [...] meccanica, per un sistema materiale (continuo o discreto), assi p. d’inerzia (rispetto a un punto O) ➔ momento.
Teatro
Nella scenotecnica teatrale del Settecento e dell’Ottocento, il termine indicò prima ...
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Astronomia
Stelle f. Gli astri che, a differenza dei pianeti, paiono conservare sempre la stessa posizione nella sfera celeste; in realtà essi sono animati da moti propri, che però, a causa della grandissima [...] distanza, non sono percettibili all’osservazione ordinaria (➔ stella).
Chimica
Residuo f. La quantità di sostanza allo stato solido, espressa comunemente in mg, che si ottiene evaporando 1 litro di una ...
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Astronomia
La differenza fra l’anno astronomico e l’anno giuliano, che fu corretta nel calendario gregoriano rendendo bisestili soltanto gli anni centenari divisibili per 400 (1600, 2000 ecc.) e che, [...] trascurata, avrebbe aggiunto circa un giorno all’anno ogni 130 anni.
Storia
Nella Grecia antica, dazio dell’1%. A Roma, imposta dell’1% su tutte le vendite all’asta (centesima rerum venalium), introdotta ...
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Astronomia
Denominazione, introdotta nel 1802 da F.W. Herschel, di astri planetari, componenti del Sistema Solare, detti oggi preferibilmente pianetini (➔).
Matematica
Curva piana, a forma di stella a [...] 4 punte, la cui equazione cartesiana può mettersi sotto la forma: x2/3 + y2/3 = l2/3. Si può definire come inviluppo di un segmento (a in fig.) di lunghezza l i cui estremi percorrono 2 rette tra loro ...
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Astronomia
Sono dette stelle l. quelle visibili a occhio nudo (cioè circa fino alla 6ª grandezza stellare), per distinguerle dalle altre, che si dicono telescopiche.
Medicina
In anatomia, strato l., strato [...] dell’epidermide che si trova subito al disotto dello strato corneo propriamente detto; è costituito da una o poche file di cellule appiattite, con nucleo atrofico, imbevute di una sostanza grassa splendente ...
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Astronomia
Stelle a f. (o a guizzo) Stelle variabili che presentano a volte improvvisi guizzi di splendore, della durata di alcuni minuti.
Fisica
Negli strumenti ottici, effetto della riflessione della [...] luce sulla superficie delle lenti, degli specchi ecc. che costituiscono lo strumento (per es., un obiettivo fotografico): si manifesta come luminosità diffusa (detta anche luce parassita) che riduce il ...
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astronomia G. galattico Piccola condensazione oscura, che spesso si osserva in regioni galattiche ricche di gas.
Biologia
Elemento corpuscolato del sangue (➔ emazia; leucocito). G. polare Cellula rudimentale, [...] aploide, che viene emessa durante l’ovogenesi, in corrispondenza della prima e della seconda divisione meiotica ...
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Vicino Oriente antico. Astronomia e astrologia
Hermann Hunger
Francesca Rochberg
Astronomia e astrologia
Nella Mesopotamia antica l'osservazione e l'interpretazione del cielo volta a predire il futuro [...] ). L'uso di questo sistema per le unità di misura di tempo, di angolo e di arco (v. cap. VI, Tav. III) passò nell'astronomia greca dalla metà del II sec. a.C. in connessione con Ipparco e Ipsicle (200 a.C. ca.). Per misurare le distanze angolari nel ...
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La grande scienza. L'astronomia multicanale
Lodewijk Woltjer
L'astronomia multicanale
Per lungo tempo le osservazioni astronomiche sono state effettuate soltanto nella parte visibile, od 'ottica', [...] , il limite possa essere portato fino a 50 oppure anche fino a 100 keV. Questa tecnica è stata introdotta per l'uso astronomico da un gruppo di ricercatori guidato da Riccardo Giacconi e Bruno Rossi il quale nel 1962, con un primitivo sistema di ...
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Scienza greco-romana. L'astronomia dopo Tolomeo
Alexandre Jones
L’astronomia dopo Tolomeo
Tolomeo rappresenta il culmine dell’astronomia greco-romana e, per certi aspetti, segna anche la fine del suo [...] di Menelao di Alessandria e da brani di Galeno che nel II sec. d.C. Roma stessa era un importante centro di astronomia e di astrologia; si deve inoltre presumere che ci sia stata una richiesta di tavole e di testi avanzati e aggiornati nelle aree ...
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astronomia
astronomìa s. f. [dal lat. tardo astronomĭa, gr. ἀστρονομία, comp. di ἄστρον «astro» e -νομία «-nomia»]. – Scienza che studia l’aspetto, la forma, le dimensioni dei corpi celesti, i loro moti reali e apparenti, le leggi che li governano...
astronomico
astronòmico agg. [dal lat. tardo astronomĭcus, gr. ἀστρονομικός] (pl. m. -ci). – Relativo all’astronomia: calcoli a.; unità a., l’unità di misura per le distanze planetarie, pari alla distanza media Terra-Sole, cioè a 149.680.000...