Astronomo e geografo genovese (m. più che ottantenne nel 1334 circa), autore di parecchi opuscoli di astrologia e dell'Opus praeclarissimum astrolabii (pubbl. 1475). Fu amico e maestro, a Napoli, del Boccaccio, [...] che lo ricordò con onore nella Genealogia e ne De casibus illustrium virorum, attestando che egli percorse quasi ogni regione del mondo allora conosciuta per studiare luoghi e costumi e per determinare ...
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Astronomo francese (Rumigny 1713 - Parigi 1762), abate. Partecipò alle misurazioni della lunghezza del grado di meridiano in Francia, e più tardi (1750-54) al Capo di Buona Speranza, dove effettuò determinazioni [...] di posizioni stellari nel cielo australe ed estese a questo il raggruppamento delle stesse in costellazioni. Fra le opere: Astronomiae fundamenta (1757); Tables solaires (1758); Caelum australe stelliferum ...
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Astronomo italiano (S. Pietro di Gorizia 1846 - Firenze 1928), prof. a Firenze e direttore dell'osservatorio di Arcetri (1893-1921); socio nazionale dei Lincei dal 1916. Diede notevole impulso alla costruzione [...] di strumenti astronomici; compì molte osservazioni di piccoli pianeti e ne calcolò le orbite. ...
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Astronomo (Newbury 1774 - Londra 1844). Fu tra i fondatori della Royal Astronomical Society, di Londra, di cui fu più volte presidente. Scopritore (1836) del fenomeno detto grani, o perle, di B., che si [...] manifesta al principio e alla fine delle eclissi totali del Sole ...
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Astronomo (Bugnara 1819 - Napoli 1892) all'osservatorio di Capodimonte a Napoli (1840), di cui fu direttore (1864); prof. di astronomia all'univ. di Napoli (1853). Senatore del Regno (1861), socio nazionale [...] dei Lincei (1875). Scoprì visualmente 9 pianetini, autore di numerosi trattati ...
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Astronomo (Zagarolo 1749 - Roma 1827), sacerdote. Fondò l'Osservatorio del Collegio Romano del quale fu il primo direttore e che dovette cedere nel 1824 ai gesuiti, ritirandosi con parte dei suoi strumenti [...] nel seminario dell'Apollinare ...
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Astronomo (Reggio nell'Emilia 1818 - Roma 1878). Entrato nella Compagnia di Gesù (1833), fu poi nel Collegio Romano (1835), quindi insegnò fisica e matematica nel collegio dei gesuiti a Loreto (1841). [...] Fra le sue opere principali: L'unità delle forze fisiche (1864; rist., in 2 voll., 1874); Le recenti scoperte astronomiche (1868); Le soleil (1875-77); Le stelle (1877). Insieme a P. Tacchini fondò Memorie della Società degli spettroscopisti italiani ...
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Astronomo, matematico e filosofo della scuola pitagorica (n. 470 a. C. circa - m. tra la fine del 5º sec. e il principio del 4º a. C.). Sfuggito alle persecuzioni dei pitagorici di Crotone, riparò a Tebe [...] dove fondò una scuola. "Tutto ciò che si conosce ha un numero e senza il numero non si potrebbe conoscere o pensare alcunché", dice un celebre frammento di Filolao. Perciò il numero è la legge del cosmo, ...
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Astronomo (Saint-Lô 1811 - Parigi 1877). Uscito dalla Scuola politecnica, si occupò dapprima di chimica; ma ben presto si diede all'astronomia, iniziando una serie di ricerche teoriche e di calcoli che, [...] posizione indicata dal calcolo, il nuovo pianeta, che fu poi chiamato Nettuno. Per questa scoperta, Le V. ebbe la cattedra di astronomia all'univ. di Parigi. Alla morte di F.-D. Arago (1853), ebbe anche la direzione dell'osservatorio di Parigi, che ...
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Astronomo statunitense (Marshfield, Missouri, 1889 - S. Marino, California, 1953) presso gli osservatorî Yerkes e (dal 1919) M. Wilson. Il suo nome è legato soprattutto a due scoperte fondamentali, che [...] schema di classificazione delle galassie, che, opportunamente ampliato e modificato, viene tuttora adottato. Al nome di questo astronomo è stato intitolato un grande osservatorio astronomico spaziale (lo H. Space Telescope), messo in orbita nel 1990. ...
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astronomo
astrònomo s. m. (f. -a) [dal lat. tardo astronŏmus, gr. ἀστρονόμος]. – Chi si occupa di astronomia, cultore d’astronomia. Nell’attuale ordinamento del personale degli osservatorî astronomici, qualifica degli addetti alla ricerca...
astronomia
astronomìa s. f. [dal lat. tardo astronomĭa, gr. ἀστρονομία, comp. di ἄστρον «astro» e -νομία «-nomia»]. – Scienza che studia l’aspetto, la forma, le dimensioni dei corpi celesti, i loro moti reali e apparenti, le leggi che li governano...