PITTEI, Costantino
Simone Bianchi
PITTEI, Costantino. – Nacque a Prato l’8 settembre 1839, primogenito di Riccardo, possidente, e di Caterina Pelagatti. Compì gli studi primari e secondari nella città [...] facente funzione di direttore dell’Ufficio centrale, mentre l’osservatorio di Arcetri fu affidato all’aiuto per l’astronomia Domenico Cipolletti. Morto anche Cipolletti, nel maggio 1874, Pittei ebbe la custodia dell’osservatorio di Arcetri fino all ...
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COLOMBO (Colom, Colomo, Colón), Cristoforo
Marianne Mahn-Lot
Nacque nel 1451 a Genova, nel vico dell'Olivella, presso la torre di questo nome della quale il padre era guardiano, da Domenico e Susanna [...] longitudine attuale dell'Alaska). Si discuteva allora su quale fosse la dimensione del grado. Il C. accettò la misura dell'astronomo arabo Alfragan: 56,4 miglia nautiche; ma, traducendo le miglia arabe in miglia italiane, giunse a una dimensione di ...
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FERRONI, Pietro
Calogero Farinella
Di "cittadina ed onorata famiglia", impiegata in cariche civili e forensi (Autobiografia, c. 1), nacque a Firenze il 22febbr. 1745 da Giovanni e da Teresa Stefanelli. [...] intellettuale che si riuniva intorno a T. Perelli e approfittò degli insegnamenti e della ricca raccolta libraria dell'astronomo.
Addottoratosi in utroque nel 1764, ritornò a Firenze, dove prese a far pratica "curiale". Oltre a frequentare Pompeo ...
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COLLA, Antonio
Nicoletta Janiro
Nacque a Parma il 6 dic. 1806, da Carlo e da Teresa Berari. Professore di astronomia e meteorologia all'università di Parma, fu direttore dell'osservatorio meteorologico [...] a Berlino il 28 12 da D'Arrest presso la stella quindici del Cigno"; poi "la seconda cometa appare alla fine di gennaio agli astronomi del Collegio Romano nella sera del 24". La terza era stata scoperta dal C. "nella sera del 5 febbraio tra le stelle ...
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GIGLIO (Lilio), Luigi (Aloisio)
Cesare Preti
Nacque intorno al 1510 a Cirò, presso Crotone, in Calabria, da una famiglia di modeste condizioni. Ebbe almeno un fratello, Antonio, con cui condivise il [...] , in Historisches Jahrbuch, III (1882), pp. 388-415, 543-595; V (1884), pp. 52-87; C. Giuranna, La patria dell'immortale astronomo calabrese Lilio, in Riv. calabrese di storia e geografia, I (1893), pp. 223-229; L. Boccardini, L. G. di Cirò, ibid ...
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CONTI, Andrea
Carlotta Maffei
Nacque a Riofreddo presso Tivoli (Roma) nel 1777; inviato a Roma giovanissimo, fu affidato a uno zio prete che lo introdusse alle scuole del Collegio Romano per fargli [...] il C. ha pubblicato durante i quaranta anni in cui lavorò presso il Collegio Romano si trova raccolto negli Opuscoli astronomici di Giuseppe Calandrelli e A. Conti, stampatì dal Collegio stesso (Roma 1806-1824). Si tratta dì otto volumi; alla stesura ...
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CALUSO DI VALPERGA, Tommaso
Piero Treves
Nacque a Torino, di doviziosa famiglia comitale canavesana, il 20 dic. 1737, da Amedeo e da Emilia Doria, genovese. Ultimo di una numerosa figliolanza e di cagionevole [...] può approssimare infinitamente senza mai raggiungere". Indicativa poi della attività non puramente burocratica del C. come direttore dell'osservatorio astronomico di Torino è la memoria letta il 6 maggio 1787 De l'orbite d'Herschel ou Uranus avec des ...
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GIUNTINI (Junctinus o Junctin), Francesco
Germana Ernst
Nacque a Firenze il 7 marzo 1523 (stile fiorentino 1522). Le notizie biografiche su questo carmelitano, che fu maestro di teologia, letterato [...] per il 1528, che stupì per la sua esattezza Siena, Roma e l'Italia tutta, dato alle stampe sotto il nome dell'astronomo tedesco Iohannes Stöffler.
Con l'elezione alla carica di provinciale del proprio Ordine il 18 nov. 1554 il G. conseguì il più ...
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BELMONTE, Giuseppe Ventimiglia e Cottone principe di
Giuseppe Giarrizzo
Nacque a Palermo nel 1766, primogenito di Vincenzo e di Anna Maria Cottone di Castelnuovo, la sorella del futuro capo dei "costituzionali". [...] lo zio Castelnuovo riuniva attorno a sé, il B. riprese o instaurò rapporti di familiarità culturale col p. Monti, coll'astronomo Giuseppe Piazzi, con Paolo Balsamo, con Ignazio Li Donni. A lui Balsamo doveva dedicare (1803) le sue Memorie economiche ...
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BUCCHIA, Gustavo
DD'Alessio
Nacque a Brescia il 5 febbr. 1810 da Tommaso, colonnello napoleonico, e da Marianna Paleocapa. Compiuti a Venezia gli studi ginnasiali e filosofici, curando in particolare [...] governo austriaco rimosse il B. dall'insegnamento; fu reintegrato nel 1851, dietro le ripetute insistenze della facoltà e del celebre astronomo G. Santini.
Dopo l'annessione del Veneto all'Italia il B. fu eletto deputato per la zona di Udine, e ...
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astronomo
astrònomo s. m. (f. -a) [dal lat. tardo astronŏmus, gr. ἀστρονόμος]. – Chi si occupa di astronomia, cultore d’astronomia. Nell’attuale ordinamento del personale degli osservatorî astronomici, qualifica degli addetti alla ricerca...
astronomia
astronomìa s. f. [dal lat. tardo astronomĭa, gr. ἀστρονομία, comp. di ἄστρον «astro» e -νομία «-nomia»]. – Scienza che studia l’aspetto, la forma, le dimensioni dei corpi celesti, i loro moti reali e apparenti, le leggi che li governano...