BONICHI, Gino (più noto con lo pseudonimo di Scipione, usato per la prima volta nel 1927 in occasione di una esposizione all'Opera cardinal Ferrari a Milano)
Giuseppe Marchiori
Nacque a Macerata il 25 [...] del B. si manifesta col medesimo processo espressivo, da lui attribuito al Greco: si determina in una specie di atmosfera apocalittica, dai rossi bagliori soffocati e dalle morbide penombre, secondo i procedimenti e le ricette degli antichi. Scipione ...
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FICHERELLI (Ficarelli), Felice (detto il Riposo)
Giovanni Leoncini
Nacque a San Gimignano (Siena) il 30 ag. 1603 (Balzano, 1988, p. 739), forse da un certo Ottaviano (Baldinucci [1681-1728], 1846, p. [...] dei protagonisti si manifesta attraverso gesti enfatici o intense espressioni dei volti, il tutto immerso in un'atmosfera accentuatamente chiaroscurata, dove le forme luminose emergono da dense zone d'ombra, determinando, con la morbidezza del ...
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FABBRICATORE, Nicola
Isabella Valente
Nacque a Napoli il 1° apr. 1888 da Enrico e da Concetta Lella; autodidatta, si formò sul vedutismo di G. Casciaro e sulla pittura di A. Mancini. Nel 1915-16 partecipò [...] cui la compostezza formale novecentista, che rende le sue figure quasi statue a tuttotondo, viene mitigata dall'atmosfera mediterranea ottenuta attraverso il colore. Le sue. pitture di paesaggio si fondano piuttosto sulla vivacità coloristica, legata ...
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FABBI, Fabio
Annamaria Bernucci
Nacque a Bologna il 18 luglio 1861 da Giuseppe ed Emilia Negri. Nel 1876 ottenne "onorevoli menzioni" in varie discipline (scultura statuaria, ritratto dal vero, elementi [...] V. Monti, 1934), i romanzi d'avventura, in particolare salgariani, "nei quali seppe profondere una particolare ed aggraziata atmosfera di sogno orientale" (Faeti, 1972) e, per la duttilità tecnica e cromatica nell'uso della tempera e dell'acquerello ...
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LUGLI, Albano
Ilaria Sgarbozza
Nacque a Carpi, presso Modena, il 13 nov. 1834, in una famiglia di umili origini, primogenito degli otto figli di Venanzio e di Quiteria Govi.
Quindicenne s'iscrisse all'Accademia [...] zitelle e il terrapieno delle mura (Carpi, Museo civico); mentre pennellate interrotte e rapide restituiscono l'ariosa atmosfera del giardino dell'industriale Tommaso Benassi (Il giardino della villa Benassi a Santa Croce di Carpi: Carpi, collezione ...
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GRÜNHUT, Isidoro
Maura Picciau
Nacque a Trieste il 27 ag. 1862 da Israel, ebreo tedesco originario di Ratisbona, e da Giuditta Panzieri, anconetana di buona cultura. Ebbe due fratelli, Massimo e Ida.
Sin [...] Guido: il fanciullo dai penetranti occhi scuri, è ripreso da vicino, frontalmente, abbandonato su una poltrona. L'atmosfera è silente, malinconica, come d'attesa. Tecnicamente il dipinto rappresenta un sensibile accostamento ai modi di A. Mancini ...
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GRASSI, Orazio
Cesare Preti
Maria Grazia Ercolino
Figlio di Camillo, nacque a Savona il 1° maggio 1583. Dopo un'infanzia e una prima giovinezza trascorse nella città natale a diciassette anni si recò [...] , che avanzò l'ipotesi alternativa che le comete fossero addensamenti di vapori terrestri giunti negli strati più elevati dell'atmosfera. È dell'ottobre dello stesso anno la replica del G., con lo pseudonimo di Lotario Sarsi: Libra astronomica ac ...
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FARINATI, Paolo
Giovanna Baldissin Molli
Figlio del pittore Giovanni Battista di Cristoforo e di Lucia Bonato, nacque a Verona nel 1524; fu pittore, incisore, probabilmente scultore e architetto.
Il [...] tele del 1558, assumono una inconfondibile struttura cubica e sono articolate con pochi e bruschi scarti degli arti. L'atmosfera dei dipinti è spettrale, i colori sono lividi e dissonanti, i particolari superflui e gli elementi descrittivi, se non ...
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DE MARIA, Mario (Marius Pietor)
Nicoletta Cardano
Nacque a Bologna il 9 sett. 1852 da Fabio, medico e collezionista d'arte, e da Caterina Pesci.
La sua famiglia era agiata e vantava una tradizione artistica [...] livida luce della luna. La luna sulle tavole di un'osteria, 1884 (Roma, Galleria nazionale d'arte moderna), proponeva l'atmosfera inquietante di un locale all'aperto, sconvolto da un fatto di sangue, così come l'aveva vissuto il pittore (Ojetti, 1911 ...
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BORGIANNI (Borgiani, Burgiano, Borján), Orazio
Harold E. Wethey
Nacque a Roma intorno al 1578 da Giovanni, falegname fiorentino.
Dal testamento del B. risultano suoi "fratelli uterini" Giovanni Domenico [...] C. e J. Almagià), come anche il Cristo portacroce (Roma, Sacro Cuore a Castro Pretorio), è caratterazzato da un'atmosfera affettuosa e da una romantica fantasia nella scelta dei costumi. Nella Via Crucis (Portici, cappella reale) è riconoscibile una ...
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atmosfera
atmosfèra s. f. [comp. del gr. ἀτμός «vapore» e -sfera; l’uso fig. è un calco del fr. atmosphère]. – 1. Involucro gassoso che circonda o sovrasta un corpo solido o fluido: a. terrestre, il miscuglio di gas che avvolge la terra, detto...
atmosferico
atmosfèrico agg. e s. m. [der. di atmosfera] (pl. m. -ci). – 1. agg. Dell’atmosfera, che riguarda l’atmosfera, che ha luogo nell’atmosfera: pressione, temperatura, densità a.; circolazione a.; elettricità, ottica, termodinamica...