Vedi BATTISTERO dell'anno: 1959 - 1994
BATTISTERO (ν. vol. II, p. 19)
M. Falla Castelfranchi
La varietà degli schemi tipologici e la dinamica dei rapporti con ciascun tipo di edificio di culto, con la [...] -2686.
Turchia. - Con l'eccezione del b. della chiesa di San Polieucto (524-27), le cui tracce sono state rinvenute presso l'atrio, a N, poi trasformato in cisterna e quindi in moschea, e in aggiunta a quelli già noti, a Costantinopoli non sono stati ...
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HIS, Wilhelm junior
Arturo Castiglioni
HIS, Wilhelm junior - Medico, figlio di Wilhelm senior, nato a Basilea il 29 dicembre 1863, studiò a Lipsia, Berna e Strasburgo, ebbe la laurea nel 1889, la docenza [...] che porta il suo nome: piccolo fascio muscolare che parte dal nodo dell'Aschoff-Tawara e va attraverso il setto atrio-ventricolare al setto ventricolare dove si divide in due rami, uno per ogni ventricolo. Descrisse altresì la febbre quintana che ...
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Vedi DION dell'anno: 1960 - 1994
DION (ν. vol. III, p. 110)
D. Pandermalis
Città fondata alle pendici orientali dell'Olimpo, in una zona ricca di sorgenti, le cui acque formano il fiume Vaphyra. In epoca [...] , un impianto termale e botteghe-officine. Dalla via lastricata un ingresso conduce al cortile con il pozzo e di qui al grande atrio dove si rinvennero molti frammenti della statua di una Nike del ben noto tipo «Berlino»; la figura era posta su una ...
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muscarinico, recettore
Recettore colinergico (per l’acetilcolina) sensibile all’azione della muscarina. Se eccitati dall’acetilcolina, i recettori m. inducono una risposta postsinaptica lenta e di tipo [...] muscarinici, agiscono sui recettori m. in modo simile all’acetilcolina, causando bradicardia, diminuizione della conduzione atrio-ventricolare, vasodilatazione, aumento della peristalsi intestinale. Il blocco dei recettori m. (causato, per es., dall ...
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È una forma di pubblico edificio assai diffusa nel mondo antico e persistente tuttora, benché modificata, nel tempio cristiano.
La basilica greco-romana. - Essendo destinato all'amministrazione della giustizia [...] casa privata, cioè alla delomus. Si risponde di sì, qualora si guardi alla generica successione degli ambienti e cioè ingresso, atrio, zona intima della casa. Ma quando si passi poi ad esaminare quest'ultima zona in tutta la sua distribuzione, ci si ...
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LITTORE (lat. lictor; etim. incerta, forse da licere "chiamare")
Plinio Fraccaro
Ufficiale subalterno al servizio dei magistrati romani cum imperio e di alcuni sacerdoti (dei flamini, più tardi anche [...] privati, portando sulla spalla sinistra i fasci; gli si ponevano accanto quando sedeva o parlava nell'assemblea; stavano nell'atrio quando egli era in casa. Sul numero dei littori che spettavano a ogni magistrato, v. fascio. Procedevano dinanzi al ...
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Pittore, nato a Bruxelles il 13 maggio 1864, da famiglia di origine italiana. Lasciata dopo un anno l'accademia di Bruxelles, lavorò sotto la direzione di A. Lacroix, e fondò con alcuni suoi amici le esposizioni [...] nello sviluppo della moderna pittura decorativa belga. Particolarmente degne di nota l'Omaggio agli eroi della civiltà, nell'atrio dell'Accademia di Liegi, e le pitture decorative nel Palazzo comunale di St. Gilles (Bruxelles). Le sue composizioni ...
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AHALA, Servilio (C. Servilius Ahala)
A. Longo
Magister equitum nel 439 a. C., uccise Spurio Melio che mirava alla tirannide e che era stato citato in Senato da Cincinnato, dittatore per la seconda volta. [...]
Sappiamo da Cicerone (Phil., ii, 11), che M. Bruto (il cesaricida) che era stato adottato da Q. Servilio Cepione, teneva nel suo atrio il busto di A. accanto a quello di L. Bruto (il primo console). Ed assieme al ritratto di questi, il ritratto di A ...
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TUSCANICO
S. Ferri
È un vocabolo usato più volte da Vitruvio e con varie attribuzioni. Anzitutto (iii, 3, 5) si parla dei frontoni decorati con figure fittili o bronzee dorate alla foggia "tuscanica"; [...] e displuvio di influenza nordica, è chiamata col tennine tuscanicae dispositiones; infine (vi, 3, 1) uno speciale tipo di atrio collo scolo dell'acqua al centro è detto tuscanicum.
Si resta incerti se il termine pertanto significhi soltanto "etrusco ...
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GUIDO da Como
Pietro Toesca
Scultore. È lo stesso G. Bigarelli da Como, e più precisamente da Arogno, che nel 1246 eseguì il fonte del battistero di Pisa: lo dimostra il confronto col pergamo da lui [...] forse da principio lavorò accanto all'anonimo possente scultore lombardo delle storie di S. Martino e di S. Regolo nell'atrio della cattedrale lucchese, dove egli appare più chiaramente negl'intagli della porta maggiore: ne derivò il senso di spazio ...
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atrio
àtrio s. m. [dal lat. atrium]. – 1. Nella casa romana (e anche in quella paleo-italica), il cortile coperto da cui si accedeva alla stanza principale, caratterizzato da un’apertura nel tetto (compluvio), attraverso la quale l’acqua piovana...
atrio-ventricolare
àtrio-ventricolare agg. – In anatomia, comune all’atrio e al ventricolo del cuore: nodo a.-v. (o nodo di Tawara), particolare formazione anatomica del cuore, che fa parte del tessuto specifico di conduzione degli stimoli...