cardiopatia
Francesco Romeo
Le cardiopatie congenite
La cardiopatia congenita è un’anomalia della struttura o della funzione cardiaca presente alla nascita. Tali cardiopatie sono tra le malformazioni [...] sinistro, drenano (tutte o in parte) in diverse possibili strutture del cuore destro (come la vena cava superiore, l’atrio destro o la vena cava inferiore) o, più raramente, attraverso il seno coronarico. Il ritorno venoso anomalo parziale è spesso ...
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Cardiopatia. Le cardiopatie congenite
Francesco Romeo
La cardiopatia congenita è un’anomalia della struttura o della funzione cardiaca presente alla nascita. Tali cardiopatie sono tra le malformazioni [...] sinistro, drenano (tutte o in parte) in diverse possibili strutture del cuore destro (come la vena cava superiore, l’atrio destro o la vena cava inferiore) o, più raramente, attraverso il seno coronarico. Il ritorno venoso anomalo parziale e spesso ...
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Il prodigioso sviluppo della c. nel corso dell'ultimo decennio, noto al pubblico per quanto attiene le conquiste più appariscenti divulgate dai mezzi d'informazione di massa, è frutto non solo di continue [...] in prima istanza delle malformazioni complesse.
Il difetto del setto ventricolare, la tetralogia di Fallot, il canale atrio-ventricolare comune trovano oggi soluzione radicale nei primissimi mesi di vita con sostanziale recupero alla normalità ...
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GALILEA
Adriano Prandi
. Negli edifici monastici medievali si dà quasi costantemente questo nome a un portico o vestibolo situato davanti alla chiesa (v. nartece). È dubbio se la galilea fosse adibita [...] e con il triforium (Vézelay, Cluny, ecc.). Nel monastero sublacense di S. Scolastica la galilea poneva in comunicazione la chiesa, l'atrio esterno, il chiostro, il monastero e il cimitero; ed era in tutto simile per forma e destinazione a quella dell ...
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Pittore (Firenze 1439 - ivi 1507), fratello di Francesco. Allievo di Neri di Bicci (1453-56), subì l'influsso di A. Baldovinetti (affreschi della cappella Salutati, 1462-65, Fiesole, Duomo), di Domenico [...] per il dettaglio. Tale formula ebbe successo, come dimostrano l'attività della sua bottega a Firenze (affreschi nell'atrio della Ss. Annunziata, 1475) e la prestigiosa commissione per la Cappella Sistina in Vaticano (Adorazione del vitello d ...
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RING, tom
Fritz Baumgart
Famiglia di artisti, oriundi di Münster (Westfalia), di cui i più importanti sono i seguenti: Ludger il Vecchio, pittore e architetto (1496-1547), autore d'una tavola votiva [...] nei ritratti l'arte del padre (1592, tavola votiva con ritratti di tutti i tom Ring a Münster, nell'atrio dell'Überwasserkirche) Ludger, il Giovane, pittore (1522-84), fratello di Hermann, fu anch'egli specialmente ritrattista.
Bibl.: M. Geisberg ...
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COLONIA
A. Tomei
(lat. Colonia Ara Claudia Agrippinensium; ted. Köln)
Città della Germania (Nordrhein-Westfalen), situata sul Reno.
Archeologia e Architettura
L'oppidum romano, fondato all'epoca dell'imperatore [...] all'asse del fabbricato e aggettante su entrambi i lati rispetto al corpo dell'aula, che fa presumere anche la presenza di un atrio di accesso con volte su sostegni. Al di sotto del coro sopraelevato munito di abside era situata una cripta a galleria ...
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TEBE FΤIE (v. vol. VII, p. 657 e S 1970, p. 789)
P. Lazaridis
Tra il 1970 e il 1985 sono proseguiti regolarmente gli scavi nell'antica città di T. F., attuale Nea Anchialos. È stata portata a termine [...] navate con esonartece ed exonartece, ambone ottagono con due scale e ampio atrio quadrato. La sua lunghezza è di m 88,50 e la rispetto a quello della prima.
Battistero. - A S dell'atrio delle basiliche è venuto alla luce un battistero che, per ...
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Fonte d’acqua artificiale, in genere costruzione di carattere prevalentemente ornamentale.
Arte e architettura
Nell’antichità la f. era la sistemazione di una sorgente, identificata con una divinità, [...] esce il getto. A Ostia sono in mattoni e coperte con una volta a botte. Forme varie hanno le f. delle case, situate negli atri e nei giardini, ornate da animali, satiri, ninfe, eroti ecc.
All’inizio del Medioevo non si ha notizia di f., sostituite da ...
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Gruppo di colline (dette anche Colli Laziali) della Campagna Romana (altezza massima 956 m). È il residuo di un apparato vulcanico di età quaternaria che, iniziata la sua attività circa 600.000 anni fa, [...] con ‘orlo’ ben conservato (cima del Faete, 956 m; M. Cavo, 949 m) con cratere in parte riempito (Campi di Annibale). L’atrio interposto (valle del Vivaro; valle della Molara) ha il fondo a 400-600 m. All’esterno la cinta craterica è incisa da valli ...
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atrio
àtrio s. m. [dal lat. atrium]. – 1. Nella casa romana (e anche in quella paleo-italica), il cortile coperto da cui si accedeva alla stanza principale, caratterizzato da un’apertura nel tetto (compluvio), attraverso la quale l’acqua piovana...
atrio-ventricolare
àtrio-ventricolare agg. – In anatomia, comune all’atrio e al ventricolo del cuore: nodo a.-v. (o nodo di Tawara), particolare formazione anatomica del cuore, che fa parte del tessuto specifico di conduzione degli stimoli...