Architetto (Roma 1581 - ivi 1651). Si formò con l'abile e fantasioso ebanista, disegnatore e teorico dell'architettura Giovanni Battista Montano, del quale pubblicò la Scielta di varij tempietti antichi [...] alla facciata timpanata), realizzò il rinnovamento dell'esterno di S. Gregorio al Celio (1629-33; scalinata, facciata e atrio porticato). La sua esperienza come ebanista trovò espressione nella bella biblioteca lignea di palazzo Barberini (1633-35 ...
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SÉDILLE, Paul
Andrée R. Schneider
Architetto, nato nel 1836 a Parigi, morto ivi nel 1900. Svolse un'attività molto intensa, caratterizzata nel periodo 1870-80 da una formula di compromesso tra lo stile [...] architettonici del Rinascimento (pilastri, antefisse, ghirlande, ecc.) sono mescolati ad altri, d'impronta schiettamente moderna (ampio atrio a vetriate e grandi aperture, che riducono le pareti al minimo). Disegnò numerosi modelli decorativi per la ...
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I Greci in Africa
Laura Buccino
Astrid Möller
Nicola Bonacasa
Giuseppina Alessandra Cellini
Lidiano Bacchielli
Anna Santucci
Ida Leggio
La presenza greca in africa in età arcaica
di Laura Buccino
La [...] , tepidarium e calidarium, per una lunghezza di 17,85 m e una larghezza di 10,2 m, ed erano preceduti da un atrio lungo 10,5 m. L'edificio fu oggetto di ben tre fasi costruttive, che portarono all'inserimento di ambienti destinati al bagno freddo ...
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ESSEN
I. Voss
(Esnede, Asinde, Essinde, Essend, nei docc. medievali)
Città della Germania, nella Renania settentrionale-Vestfalia, chiamata in antico sassone Asnidi (da asni o esni 'salariato giornaliero', [...] era il monumentale candelabro a sette bracci, ora nel Westbau.Intorno al 1150 sul lato sud del transetto venne eretto un atrio a due piani, ripristinato dopo la seconda guerra mondiale. Al piano inferiore l'ambiente a N serviva da sala destinata all ...
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CASTIGLIONE (Castiglioni), Carlo Federico
Graziella Colmuto Zanella
Milanese, figlio del "causidico" Antonio, viene nominato ingegnere collegiato nel 1706, dopo sei anni di apprendistato presso Attilio [...] privare queste di luce e rimanendone isolato, grazie all'adozione della pianta ellittica preceduta da un breve atrio: il volume curvilineo emerge su quelli a spigoli vivi delle cappelle, echeggiando l'andamento concavo dell'impianto paleocristiano ...
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KARLI (A. T., 93-94)
Alfred SALMONY
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Località dell'India Britannica, sul versante E. dei Ghati occidentali, stazione della Great Indian Peninsular Railway, fra Bombay e Poona, a 85 km. dalla prima [...] . e gl'inizî della nostra era.
Tutte le parti essenziali sono state ricavate a forza di scalpello dalla roccia. Da un atrio, nel quale sorge una colonna sormontata da quattro leoni, si accede per tre porte a ferro di cavallo nell'ambiente dedicato al ...
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PEREGO, Giovanni
Antonio Morassi
Pittore e scenografo, nato a Milano nel 1776, ivi morto il 14 febbraio 1817. Studiò all'Accademia di Brera scenografia sotto il Landriani. Lavorò principalmente al Teatro [...] al Museo teatrale della Scala, al museo Caccia di Lugano, ecc. L'Accademia di Brera gli ha eretto un monumento nell'atrio del Palazzo Braidense.
Bibl.: Gazzetta di Milano, 1817, n. 46; Racc. di varie scene eseguite dai più cel. pitt. teatr. in ...
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PUTO
Alfred Salmony
. Isoletta della Cina nella provincia di Che Kiang, situata presso l'estremità sud della baia di Hong-Chow; in essa sorge il Pu to shan, uno dei quattro "sacri monti" del buddhismo [...] risale al sec. XV. I numerosi edifici e ponti furono ricostruiti nel 1732 per ordine dell'imperatore Jung cheng. Nell'atrio del Buddha di pietra preziosa si trova un capolavoro della tarda scultura cinese, la figura in marmo di Kuan yin avvolta ...
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Vedi MOSAICO dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
MOSAICO (v. vol. v, pp, 209-240)
M. L. Morricone
1) il mosaico ornamentale nell'ultimo secolo della repubblica. - Le origini del m. ornamentale e del tessallato [...] ss.).
Djebel Oust: croci, ottagoni e quadrati (M. Fendri, in Mos. Gr. Rom., fig. 7, p. 157 ss.).
Ercolano, Casa dell'Atrio a Mosaico: riquadri scompartiti da treccia continua (A. Maiuri, I nuovi scavi di Ercolano, Roma 1958, fig. 224, a p. 282); Casa ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I territori entro i confini dell'Impero. L'area germanica: Colonia
Rossana Martorelli
Colonia
Nella Tarda Antichità C. mantiene l’urbanistica del castrum romano: si [...] come aula absidata a ovest, poi ampliata a tre navate e preceduta da un nartece. In epoca merovingia viene aggiunto un atrio, distrutto nel Settecento, con un coro rettilineo. Sotto i Carolingi l’abside viene ribaltata a est e a ovest è edificato ...
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atrio
àtrio s. m. [dal lat. atrium]. – 1. Nella casa romana (e anche in quella paleo-italica), il cortile coperto da cui si accedeva alla stanza principale, caratterizzato da un’apertura nel tetto (compluvio), attraverso la quale l’acqua piovana...
atrio-ventricolare
àtrio-ventricolare agg. – In anatomia, comune all’atrio e al ventricolo del cuore: nodo a.-v. (o nodo di Tawara), particolare formazione anatomica del cuore, che fa parte del tessuto specifico di conduzione degli stimoli...