CAMBI, Ettore
Stefano Sepe
Nacque a Poggibonsi (Siena) il 22 febbr. 1881 da Tommaso e da Luisa Razzi. Secondo di tre figli, di famiglia operaia (il padre era conciatore), frequentò la scuola tecnica [...] delle Finanze nel 1941 - compì anche un'analisi delle misure finanziarie da prendersi nel caso di un'occupazione italiana della Francia.
La , non era il solo in cui svolgeva la sua attività: fu anche presidente di un ente cinematografico, la Cines ...
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GIORDANO
Stephan Freund
Il casato di G., che nacque presumibilmente nel secondo decennio del secolo XII, è incerto. Stando una notizia del Sansovino, proveniva dalla famiglia Orsini, ma l'appartenenza [...] certosa di Le Mont-Dieu presso Reims e la successiva attività come legato pontificio in Francia fanno pensare piuttosto a un destinati a questo compito, in modo da superare le ristrettezze finanziarie in cui si dibatteva la Chiesa. Con tale carica G. ...
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FERRERO DI CAMBIANO, Cesare
Sandra Pileri
Nacque a Torino l'11 genn. 1852 dal nobile Carlo Luigi e da Maddalena Gallina.
Adottato nel 1874 da Adele Ripa, vedova del marchese B. Turinetti di Cambiano, [...] e della Associazione costituzionale torinese, riuscì eletto. La sua partecipazione ai lavori della Camera si incentrò sulle attività sociali e finanziarie: membro della commissione dei diciotto e di quella sui Monti di pietà, discusse, come membro ...
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DORIA, Ansaldo
Giovanni Nuti
Nacque a Genova verso il 1220 da Oberto di Pietro. Fin da giovane collaborò coi fratelli Pietro, Nicolò, Lanfranco e Tommaso nella grande ditta (attiva nella intermediazione [...] commerciale e finanziaria tra Mediterraneo occidentale e Mediterraneo orientale), che il padre aveva saputo abilmente costruire agli 1930, pp. 81, 84, 93 ss.; R. Lopez, L'attività economica di Genova nel marzo 1253secondo gli atti notarili del tempo, ...
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DANEO, Edoardo
Laura Pisano
Nacque a Torino il 13 ott. 1851 da Domenico e Felicita Perazzo, discendente di antica e liberale famiglia piemontese. Compì studi di giurisprudenza e conseguì la laurea nell'università [...] delle Finanze, il D. concluse la sua attività di governo. Lasciato questo incarico, continuò la sua opera di parlamentare, ma ancor più di studioso. Sono di questi anni alcuni saggi in materia finanziaria e tributaria pubblicati sulla rivista di M ...
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PICCAMIGLIO
Enrico Basso
– La famiglia Piccamiglio fece parte del gruppo più antico dell’aristocrazia consolare genovese, quello dei ceppi vicecomitali, e pur non giocando un ruolo di primissimo piano [...] commerciava olio provenzale fino in Egitto e raccoglieva accomandite per la piazza finanziaria di Parigi, suo figlio Giovanni risultava aver esercitato una concreta attività di banchiere nella capitale francese almeno fino al 1393 in associazione con ...
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CORSI, Angelo
Francesco Manconi
Nacque a Capestrano (L'Aquila) il 6 ott. 1889 da Gabriele e da Giovanna Sonsini. Dopo aver trascorso gli anni dell'infanzia nella regione di origine, nel 1905 si trasferì [...] "rossi", che dovettero far fronte anche ad una situazione finanziaria fortemente dissestata per una lunga pratica di malgoverno e di Barberini, lasciò dopo le elezioni del 1948 l'attività parlamentare per assumere la presidenza del Comitato del fondo ...
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FINZI, Aldo
Giuseppe Sircana
Nacque a Legnago (Verona) il 20 apr. 1891 da Emanuele, proprietario di un'industria molitoria a Badia Polesine, e da Rosa Roggia. Studiò al collegio "Maria Luigia" di Parma [...] . Alla fine di ottobre tentò di approfittare di una crisi finanziaria del giornale per diventare l'unico titolare dell'impresa, ma la nazista si era insediato nella sua villa). Questa attività clandestina venne scoperta e il F., tratto in arresto ...
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CONTARINI, Federico
Gaetano Cozzi
Nacque a Venezia il 25 apr. 1538 da Francesco e da Bianca, figlia del nobiluomo Gerolamo Malipiero. La sua famiglia, appartenente al ramo dei Contarini dalle Due Torri, [...] cariche assai importanti, data la delicatezza della situazione finanziaria, e particolarmente monetaria, nel periodo di fine fine, di coloro che si erano rivelati gli interpreti più attivi ed efficaci del rinnovamento della Chiesa, i gesuiti. Prirno ...
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MACHIAVELLI, Filippo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 13 maggio 1461 da Alessandro di Filippo e da Lisabetta di Bernardo di Uguccione Lippi. Rimase orfano dei genitori e dal 1469 fu affidato al fratello [...] adolescenza, il M. abbia affiancato il fratello nell'attività tradizionale della famiglia, la manifattura serica, e 1531 e 1541), e i Dodici procuratori, che presiedevano alla politica finanziaria e fiscale del Comune, di cui il M. fece parte dal 13 ...
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finanziario
finanziàrio agg. [der. di finanza2]. – 1. Relativo alla finanza, alle finanze, sia pubbliche sia private: attività f., mezzi f., questioni f.; resoconto f., relazione f.; anno f., esercizio f.; una situazione f. solida, pericolante;...
finanza2
finanza2 s. f. [dal fr. finance, e questo dal provenz. finansa, der. di finar (v. finare)]. – 1. In generale, i mezzi (patrimonio, reddito, credito) di cui si dispone per raggiungere i proprî fini e, più specificamente e comunemente,...